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Strategia vincente

Il puzzle strategico di Capybara raggiunge anche le piattaforme iOS e Android, ma con qualche problema

RECENSIONE di Andrea Palmisano   —   30/01/2013
Might & Magic: Clash of Heroes
Might & Magic: Clash of Heroes
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Sono già passati quasi tre anni dalla pubblicazione di Might & Magic: Clash of Heroes su Nintendo DS; proprio sul portatile Nintendo fece infatti il suo esordio il bellissimo puzzle game di Capybara, sostenuto da una qualità che convinse Ubisoft a produrre anche una versione HD in digital delivery per Xbox Live Arcade e PlayStation Network, apparsa nell'estate del 2011. Continuando nella sua manovra di espansione multipiattaforma, il gioco in questione ha raggiunto ora anche smartphone e tablet equipaggiati con iOS e Android, ad un prezzo destinato a fare gola a molti; la domanda legittima è però come sia stato eseguito il lavoro di conversione, dal momento che raramente titoli nati per controlli tramite tasti fisici sono stati in grado di convincere appieno una volta trasportati su touch screen.

Dita o pennino?

Per la maggior parte dei dettagli relativi al gameplay e al background del gioco, vi rimandiamo alle nostre precedenti recensioni delle versioni per Nintendo DS e Xbox 360 e PS3. Molto brevemente quindi, ci limitiamo a ricordare che Might & Magic: Clash of Heroes non è certamente un titolo tipico tra quelli legati all'universo di Might & Magic, di cui al contrario condivide in buona sostanza solo l'ambientazione nelle terre di Ashan.

Strategia vincente

Al contrario uno stile grafico molto colorato con un look vicino a quello di fumetti o cartoon televisivi si accompagna ad una narrazione piuttosto blanda e banalotta, non particolarmente incisiva nè coinvolgente. La sua funzione è sostanzialmente da collante per giustificare e tenere assieme i combattimenti, che rappresentano il vero fulcro del gioco. Questi ultimi sono rappresentati appunto da un puzzle game all'interno del quale lo schieramento del giocatore, composto da una ventina di unità circa, si oppone direttamente a quello dell'avversario controllato dalla cpu; la meccanica di fondo, ovviamente piuttosto complessa e la cui perfetta padronanza passa attraverso diverse fasi di tutorial oltre che numerose sessioni di pratica, in pratica poggia sul concetto base di riunire (quasi sempre) tre unità dello stesso colore per permettere di eseguire un attacco - se allineati verticalmente - o creare una difesa - se orizzontalmente -. La gestione dei turni e dei movimenti a disposizione è uno dei punti cardine del gioco, così come la capacità di comprendere e anticipare le mosse dell'avversario e di sfruttare al massimo le diverse qualità delle proprie truppe. La conversione in oggetto è stata realizzata non dalla stessa Capybara, bensì affidata al misconosciuto team scozzese Tag Games, specializzato in lavori originali e di adattamento su piattaforme mobile. In realtà il lavoro realizzato non si può dire perfetto, anzi per certi elementi l'adattamento al touch screen appare addirittura svogliato e superficiale rendendo alcuni passaggi piuttosto frustranti.

Strategia vincente

Spesso e volentieri infatti la scarsa precisione nella rilevazione degli input traduce in maniera scorretta la volontà del giocatore; non è raro far sbagliare strada al proprio personaggio durante gli spostamenti sulla mappa, e ancor più spesso è necessario ripetere numerose volte il tap sugli elementi interattivi (soprattutto i forzieri) per riuscire ad ottenere il risultato voluto. Allo stesso modo durante i combattimenti può capitare di sbagliare mossa, e l'assenza di una funzione di undo può generale frustrazione soprattutto nelle battaglie più difficili. Se, grazie alle dimensioni maggiori dello schermo, su iPad la situazione è tutto sommato accettabile, molto più fastidiosa è invece su uno smartphone dove la precisione richiesta richiederebbe un pennino, e mal si presta invece all'utilizzo delle dita. Il fatto che non si tratti di un gioco nato su queste piattaforme non mitiga la convinzione che si sarebbe potuto fare molto meglio, e la speranza è che tali errori vengano corretti grazie a futuri aggiornamenti. Più in generale vanno segnalati anche crash e bug vari, a ulteriore conferma della necessità di una bella ripulita a questa versione 1.1. Oltre alla campagna principale, che tra l'altro gode della apprezzabile funzione di cloud sync su iOS per sincronizzare i salvataggi tra diversi device, questa versione offre anche una manciata di modalità secondarie: oltre alla battaglia singola, c'è infatti la possibilità di dar vita a scontri multiplayer sia in locale tramite pass and play, sia online in maniera asincrona.

Conclusioni

Versione testata: iOS (1.1)
Terminale utilizzato: iPhone 5, iPad Mini
Prezzo: 4,49€
Multiplayer.it
8.0
Lettori (9)
6.4
Il tuo voto

Might & Magic: Clash of Heroes mantiene anche in ambiente mobile le grandissime qualità che hanno contraddistinto il prodotto di Capybara nelle precedenti uscite, e il prezzo allettante non può che renderlo un acquisto sicuramente consigliato per chiunque non lo abbia già giocato in precedenza. Ma la conversione migliorabile e il deludente adattamento al touch screen, perlomeno con questa versione 1.1, rendono preferibili le edizioni su altre piattaforme, ammesso che abbiate possibilità di scelta. In caso contrario, tenete in conto che rimane comunque molto più utilizzabile su tablet che su smartphone.

PRO

  • Qualità del gameplay indiscutibile
  • Ottima veste grafica
  • Tanti contenuti

CONTRO

  • Conversione deludente
  • Bug e problemi vari