Accadde domani 8

The Silent Age si prepara a conquistarvi con una coinvolgente avventura fra passato, presente e futuro

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   02/03/2013

Il Gioco Gratis della Settimana è l'appuntamento di Multiplayer.it che, ogni sabato, mette sotto i riflettori un'app per iPhone scaricabile a costo zero. Non necessariamente titoli nuovi né di etichette di primo piano ma piuttosto, semplicemente, prodotti che meritano di essere presi in considerazione. A maggior ragione se non si deve sborsare nemmeno un centesimo.

Sviluppato per pura passione da un piccolo team indipendente e messo a disposizione gratis su App Store, senza IAP o altro, The Silent Age si presenta come un adventure in grado di ricreare le atmosfere tipiche dei grandi classici di questo filone. Il gioco è ambientato nei primi anni '70 e ci mette nei panni di Joe, inserviente presso un'importante azienda che risponde all'identikit del perfetto "uomo medio" ma che un giorno si trova a confrontarsi con un avvenimento eccezionale, che gli cambierà per sempre la vita.

La sua giornata lavorativa comincia in modo diverso dal solito: il collega con cui era abituato a chiacchierare nelle pause sembra abbia improvvisamente deciso di cambiare aria, ma che ci sia qualcosa che non va diventa chiaro quando Joe trova delle piccole macchie di sangue sul pavimento. Deciso a scoprire cosa sta succedendo, l'uomo raggiunge una delle zone più nascoste dell'edificio e lì trova un anziano signore ferito, che prima di morire gli consegna un dispositivo capace di far viaggiare nel tempo chi lo impugna, e lo prega di utilizzarlo per salvare il mondo da un imminente disastro. C'è poco tempo per pensare: Joe viene trovato vicino al cadavere da una guardia di sicurezza e consegnato alla polizia, ma è proprio nel mezzo dell'interrogatorio che il dispositivo si illumina e accade qualcosa di bizzarro: l'uomo è ancora nel commissariato, ma non c'è più nessuno nella stanza con lui. Anzi, sembra non esserci nessuno in assoluto: i corridoi sono vuoti, le strade deserte... cos'è successo? Starà a noi scoprirlo, nel corso di questo "primo episodio" di The Silent Age.

Ogni giorno sorge illogico

Basta un dito per controllare il gioco, grazie a un'interfaccia decisamente intuitiva e immediata. Bisogna toccare davanti al personaggio perché si muova verso il punto indicato, oppure effettuare rapidi tocchi perché corra. Allo stesso modo, è possibile interagire con lo scenario toccando gli oggetti che pensiamo di poter raccogliere, spesso e volentieri "evidenziati" in qualche modo. La gestione dell'inventario è basilare, le cose che abbiamo trovato in giro compaiono nella parte bassa dello schermo e possono essere usate semplicemente toccandone l'icona e poi l'oggetto con cui vogliamo combinarle.

Nelle primissime fasi dell'avventura, ad esempio, troviamo una tessera magnetica che può farci accedere a una determinata stanza, ma ben presto gli enigmi si fanno un po' più complessi e dovremo ragionare un minimo per poterli risolvere. L'esperienza si mantiene sempre sui binari della semplicità, non ci chiede mai di effettuare un poderoso backtracking e anzi adotta il tradizionale metodo dei "compartimenti stagni" per delimitare in modo netto le varie fasi, che vanno appunto "risolte" in modo indipendente. I puzzle sono dunque tutti a portata di mano, basta capire cosa fare e come farlo, agendo sul misterioso dispositivo per passare in un attimo dal 1972 al 2012 e ritrovarsi in una location per molti versi differente. Il punto è che però si può influenzare l'aspetto dello scenario apportando delle modifiche nel presente e verificandone le conseguenze nel futuro, e tale elemento diventa ben presto un cardine del gameplay. L'intera struttura si regge su di un comparto tecnico validissimo, caratterizzato da uno stile pulito e convincente, animazioni fluide (benché non particolarmente numerose, fattore a cui spesso si pone rimedio con qualche espediente) e un accompagnamento sonoro di grande atmosfera.

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Versione testata: iOS (1.0) Terminale utilizzato: iPhone 4S Prezzo: Gratuito Link App Store
Multiplayer.it

8.5

Lettori (9)

6.5

Il tuo voto

The Silent Age dimostra ancora una volta che è possibile realizzare piccoli gioielli in qualsiasi ambito, se si parte dalla passione e dal talento. Gli sviluppatori di House on Fire hanno voluto regalarci un'esperienza gradevolissima, coinvolgente, stilosa e affascinante nei suoi risvolti, a cui speriamo venga presto dato un seguito (volendo è possibile effettuare una piccola donazione cliccando qui). Il tema dei viaggi nel tempo, dell'influenzare uno scenario presente per modificarne l'aspetto nella controparte futura non è magari originalissimo, ma viene utilizzato al meglio, senza porre enigmi troppo complessi (non ci si blocca quasi mai, in effetti) né dilatare i tempi di un'avventura che si completa nel giro di un'ora ma che lascia decisamente soddisfatti, con una gran voglia di vedere cosa succede dopo.

PRO

  • Grande atmosfera
  • Ottima interfaccia
  • Completamente gratuito

CONTRO

  • Abbastanza semplice
  • Tutto in inglese