Sceriffi su Marte 11

Un action adventure con tutte le carte in regola

RECENSIONE di Fabio Palmisano   —   22/01/2015

Andando a spulciare nel curriculum di Pixelbite, risulta evidente come il team svedese abbia una predilezione per i giochi di guida, presenti in numero preponderante nel catalogo dei titoli pubblicati finora e sono capeggiati da una serie di successo come quella di Reckless Racing. Evidentemente desiderosi di cimentarsi con un genere diverso, gli sviluppatori nordici hanno preferito però evitare di andare a ingrossare le fila degli action e dei puzzle che affollano gli store dei dispositivi mobile, effettuando invece una scelta quasi controcorrente: ecco dunque arrivare questo Space Marshals, action adventure con visuale isometrica che, senza scimmiottare pedissequamente le esperienze ludiche offerte dalle console casalinghe, riesce a garantire un gameplay decisamente più profondo e originale rispetto alla media.

New Wild West

In un imprecisato futuro, una nave spaziale con la funzione di carcere di massima sicurezza viene dirottata da un gruppo di criminali e tutti i suoi occupanti vengono liberati: non essendoci forze dell'ordine nel raggio di migliaia di anni luce, l'intelligenza artificiale del complesso decide di svegliare dal suo sonno criogenico Burton, un ex sceriffo messo in stasi per motivi disciplinari, e di ripristinare le sue credenziali per far sì che possa dare la caccia agli evasi. E' questa la semplice ma intrigante premessa di Space Marshals, che trasporta efficacemente in un setting futuristico tutta l'iconografia tipica del vecchio West, con tanto di fuorilegge brutti, sporchi e cattivi e giustizieri con baffoni imponenti e cappelli da cow-boy perennemente in testa.

Sceriffi su Marte

Dopo una prima missione che funge da tutorial, il giocatore si trova in un campo base dove è possibile scegliere l'equipaggiamento, fare rifornimento di munizioni, controllare i propri progressi e scegliere quale incarico affrontare. Ambientazioni e obiettivi differiscono in maniera sostanziale, dando al gioco un buon senso di varietà, anche se fondamentalmente si tratta sempre di attraversare gli scenari eliminando i nemici e raccogliendo indizi e bonus per poi giungere al segnale indicato sulla mappa. Non parliamo però di uno sparatutto arcade come ce ne sono tanti su App Store, dato che l'enfasi di Space Marshals è evidentemente posta sul fattore stealth: basta effettuare un tap sullo schermo per alternare l'approccio di Burton tra aggressivo e furtivo, con il primo che consente una maggiore rapidità di spostamento e il secondo che permette di non venire percepiti dagli avversari. Seguendo gli insegnamenti di Metal Gear Solid, i nemici vengono visualizzati con tanto di cono visivo e varie icone che ne determinano lo stato di allerta, con l'utente che deve cercare di sfruttare tutte queste informazioni per evitare il più possibile lo scontro diretto (che spesso e volentieri porta alla sconfitta) privilegiando l'utilizzo di trappole e di attacchi alle spalle. Il gameplay assume così un sapore particolare che lo rende decisamente gradevole, appassionante e anche piuttosto impegnativo, specialmente nei livelli più avanzati: il - trascurabile - rovescio della medaglia è che proprio per questa sua natura, Space Marshals non si dimostra il titolo ideale per qualche rapida partita nei ritagli di tempo.

Space Marshals ha personalità e buone idee, dimostrandosi un titolo godibile e piuttosto impegnativo

Anche il sistema di controllo adottato da Space Marshals è evidentemente studiato per privilegiare un comportamento ragionato: si muove Burton con uno stick virtuale posto nell'angolo in basso a sinistra, mentre si spara con l'arma in dotazione tenendo premuto il dito sull'apposita icona e trascinandolo in direzione dell'obiettivo desiderato. Pistole e fucili hanno munizioni limitate e tempi di ricarica notevoli, e i nemici godono di un'intelligenza artificiale sufficientemente sviluppata da accorgersi se un loro collega viene colpito nelle vicinanze, quindi un minimo di pianificazione è d'obbligo per avere successo.

Sceriffi su Marte

Il titolo mette comunque a disposizione dell'utente tutti gli strumenti per adottare l'approccio che preferisce: completando e missioni si può scegliere quali nuovi elementi di equipaggiamento rendere disponibili, che si tratti di cappelli o armature che migliorano le caratteristiche fisiche di Burton, armi con diverse peculiarità (gittata, potenza, numero di colpi, silenziosità eccetera) oppure oggetti da lancio che vanno dagli esplosivi a vari gadget utili a distrarre o inabilitare gli avversari. Insomma, davvero un ottimo lavoro da parte di Pixelbite, che ha avuto un intelligente occhio di riguardo anche per quanto riguarda il fattore rigiocabilità: alla fine di ogni livello si ottiene un premio in base alla valutazione ottenuta, e dal campo base è possibile in qualunque momento rigiocare gli stage precedentemente affrontati per migliorarsi. Buone notizie anche dal comparto tecnico, che svolge il suo compito in maniera davvero egregia: la grafica poligonale è coloratissima e curata fin nei più piccoli dettagli, e la visuale isometrica è senza dubbio la scelta più azzeccata, anche se di tanto in tanto si sente la mancanza di una funzione di zoom. Valido anche l'accompagnamento sonoro, per un prodotto la cui unica vera pecca risiede nel vorace consumo della batteria dell'iPhone 5S su cui abbiamo effettuato il test.

Versione testata
iPhone (1.0.3)
Digital Delivery
App Store
Prezzo
4,99 €
Multiplayer.it

9.0

Lettori (3)

9.0

Il tuo voto

Space Marshals si può definire come un piccolo gioiello, grazie a un gameplay non banale e a una struttura di gioco capace di abbinare una buona profondità con l'accessibilità che deve avere un prodotto mobile, il tutto confezionato in una realizzazione tecnica di indiscutibile pregio. Anziché accodarsi all'infinita schiera di shooter arcade che popolano l'App Store, Pixelbite ha preferito concentrarsi su un'avventura con delle riuscitissime connotazioni stealth e strategiche, che magari non sarà l'ideale da giocare mentre si aspetta l'autobus ma che si impone senza dubbio come una delle migliori novità di questa prima parte dell'anno.

PRO

  • Struttura di gioco solida e appagante
  • Sistema di controllo molto preciso
  • Tecnicamente molto curato

CONTRO

  • Non è l'ideale per partite veloci
  • Vorace consumo della batteria