Capitalisti in erba 17

Volete guadagnare soldi con la sola imposizione dei vostri occhi?

RECENSIONE di Rosario Salatiello   —   09/05/2015

Accumulare, accumulare e ancora accumulare. A una prima occhiata, AdVenture Capitalist appare come una perfetta presa in giro della società moderna, basata per molti comuni mortali sul sogno di poter raccogliere soldi a non finire, un destino riservato a pochi. Una prospettiva simile talvolta a quella del cane che si morde la coda, senza avere modo di spendere le proprie ricchezze se non mettendone ancora altre da parte, entrando in un circolo da cui è difficilissimo uscire. Dopo aver giocato AdVenture Capitalist per scrivere questa recensione, crediamo che Hyper Hippo Games abbia voluto davvero prendere anche un po' in giro il mondo occidentale col suo titolo, anche se in termini di meccaniche di gioco esso è nato semplicemente come ennesimo passatempo, tra i tanti browser game disponibili nel calderone di Kongregate, nel quale è stato uno dei più giocati durante i mesi scorsi. Proprio questo successo ha portato AdVenture Capitalist a superare i confini dei browser game, arrivando prima su mobile in versione Android e iOS e poi su desktop attraverso Steam, dove è disponibile da qualche tempo in modo completamente gratuito. Se partire da un chiosco di limonata per costruire il vostro impero di fantastilioni non vi fa paura, ma soprattutto se siete pronti a cliccare come degli ossessi sul bottone sinistro del vostro mouse, seguiteci in questa recensione.

AdVenture Capitalist ci rende tutti gozzilionari a colpi di clic, e ancora clic, e ancora clic!

Girarsi i pollici

Nella sua pagina sul negozio di Steam, AdVenture Capitalist viene dipinto ufficialmente come "simulatore di capitalismo", ma la descrizione migliore è "simulatore di guadagni smodati facendo poco o niente": le dinamiche del gioco di Hyper Hippo prevedono infatti una semplificazione all'osso, all'interno della quale non bisogna fare altro che cliccare ripetutamente sui pochi bottoni disponibili, basando l'esperienza di crescita su un modello incrementale ormai più che collaudato. Tanto per citare uno dei più famosi esponenti di quello che nel corso del tempo è diventato incredibilmente un vero e proprio genere videoludico, si tratta di una sorta di Cookie Clicker, con la differenza che in questo caso non si accumulano biscotti ma soldi.

Come anticipato, in partenza ci ritroviamo con un solo chiosco di limonate: cliccando sulla relativa icona, è possibile iniziare a farlo fruttare, generando dopo un certo periodo di tempo un ritorno economico nelle proprie casse, calcolato in base alla quantità di esercizi dello stesso tipo posseduta, o se preferite di clic fatti sul pulsante "Buy". Una volta messa in movimento una catena di attività commerciali identiche, diventa possibile investire i soldi in un diverso ambito, dando così vita a un ciclo che va verso l'infinito e oltre - là dove nemmeno Rockefeller è mai arrivato - per accumulare quantità di denaro in grado d'insegnarci la differenza tra un sestilione e un decilione, facendo leva per esercitare il suo fascino proprio sulla spropositata dimensione delle somme di denaro in ballo. Con semplicità disarmante si passa dalle limonate alla vendita dei giornali, al commercio di ciambelle e così via, fino ad arrivare a cose più grandi come l'acquisto di uno studio cinematografico o di una piattaforma petrolifera, per approdare poi addirittura sulla Luna con nuove attività da avviare, svolgendo quelle che restano però sempre le stesse azioni sin dall'inizio. In AdVenture Capitalist non c'è praticamente niente da gestire: quel pochissimo che ci sarebbe consiste nell'avviare i vari timer cliccando sull'icona che fa partire la raccolta dei soldi, ma in realtà ci viene portato via ben presto dalla figura del manager, che possiamo assumere per compiere quest'azione al posto nostro. Si arriva dunque al punto in cui bisogna guardare e basta: nel momento in cui ci saremo stancati di raccogliere verdoni a non finire, potremo vendere tutto e ricominciare da zero, introducendo con questo sacrificio qualche "angel investor" per raggiungere cifre ancora più alte in minor tempo, ripartendo ancora una volta nello stesso loop di sempre.

Il business va avanti

Per far sì che il giocatore raccolga miliardi e miliardi di dollari, AdVenture Capitalist va anche oltre il tempo di gioco passato in sua compagnia, continuando a calcolare gli introiti delle nostre attività a PC spento, o mentre stiamo giocando a un altro titolo. Dalla seconda volta che avviamo il gioco, accediamo infatti a una schermata di riepilogo che ci indica per quanto tempo siamo stati lontani, ma soprattutto quanto il nostro impero economico è stato in grado di raccogliere mentre noi ci occupavamo di altro. Inutile mentire: come altri suoi simili a colpi di click, anche AdVenture Capitalist sa catturare perfettamente il giocatore, spinto a rimanere per ore intere con il gioco aperto per aspettare di sbloccare questo o quell'elemento, su cui cliccare ancora e ancora e ancora. In quest'ottica, grafica e sonoro sono solo degli optional (ben presto vorrete eliminare la ripetitivissima musica), mentre i menu soffrono di qualche problema di navigabilità, anche a causa di bug che talvolta ne fanno sparire il contenuto.

Versione testata
PC Windows
Digital Delivery
Steam, App Store, Google Play
Multiplayer.it

5.0

Lettori (14)

6.4

Il tuo voto

Con le sue barre che si riempiono e il contatore dei guadagni che va sempre più su, AdVenture Capitalist riesce indubbiamente a catturare il giocatore, in un modo che oseremmo definire a tratti malsano. Rinvenire dalla propria trance capitalistica spesso non è semplice, ma una volta riusciti nell'impresa ci si rende conto di aver buttato via forse troppo tempo in quello che è un gioco che va assunto a piccole dosi, e al quale manca quella sana fetta d'irrazionale divertimento che ha reso Cookie Clicker così celebre. In definitiva, AdVenture Capitalist ha sicuramente più senso se giocato su mobile.

PRO

  • Per chi ha poco tempo da dedicare
  • Raccogliere denaro dà dipendenza...

CONTRO

  • ...nel modo peggiore possibile
  • Si clicca e si aspetta