Pollici assassini 0

Ispirato in modo palese a One Finger Death Punch, Fatal Fight cerca di portare quel tipo di esperienza al livello successivo

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   06/06/2015

I mobile game di maggior successo sono da sempre quelli che riescono a combinare accessibilità e spessore, sfruttando al meglio le peculiarità dei dispositivi su cui girano. Il touch screen rappresenta spesso un ostacolo nella resa di determinati generi, è vero, ma al tempo stesso si pone come un'importante risorsa laddove venga sfruttato a dovere.

One Finger Death Punch, uscito l'anno scorso su PC e ad aprile su iOS e Android, interpreta in modo illuminante tale approccio, consegnandoci un'esperienza immediata e divertente, basata unicamente su due tocchi, alla sinistra o alla destra dello schermo, ma non per questo banale o priva di spessore, anzi. Nei panni di un esperto guerriero, il nostro compito in ogni livello è quello di affrontare i nemici che arrivano da entrambi i lati, colpendoli non appena sono a tiro e combinando le mosse per generare spettacolari combo. La presenza di armi e di una violenza buffa, unitamente a una grafica estremamente stilizzata, fanno il resto e disegnano il quadro di un prodotto eccellente e godibilissimo. Se ancora non l'avete provato, dovete farlo. Ebbene, quando si verifica un grande successo arrivano puntuali i tentativi di imitazione, e Fatal Fight è appunto questo: un clone di One Finger Death Punch, dotato però di una grafica più raffinata e di qualche interessante variazione sul tema, il tutto applicato a una struttura che consente di progredire in modo completamente gratuito nella campagna in single player, a patto di garantire prestazioni al top. Ve la sentite di provare?

Fatal Fight è un clone di One Finger Death Punch con una grafica "normale" e qualche piccola incertezza

Destra, sinistra; sinistra, destra

Passare da un "omino bianco" simile a quello dei segnali stradali a una grafica cartoonesca e dettagliata rappresenta una bella differenza, in tutti i sensi, e Fatal Fight si assume questo rischio cercando di portare a casa il risultato. Fin dalle prime battute il gioco appare perfettamente in linea con il gameplay della sua fonte d'ispirazione, bullet time inclusi, e l'azione si fa man mano più sfaccettata nel momento in cui entrano in scena i primi avversari alternativi, quelli che non cadono dopo un sol colpo e che richiedono anzi delle combinazioni, alternando tocchi a destra e a sinistra a seconda delle icone che ne accompagnano l'avanzata.

Riuscire a "leggere" correttamente tali indicazioni non è un problema, ma abbiamo purtroppo notato che nelle missioni più avanzate la reattività dei comandi tende a essere meno affidabile rispetto a quanto necessario. Ottenere le tre stelle in ogni stage è importante per poter sbloccare nuovi scenari, nell'ottica di una campagna composta al momento da cinquanta livelli (e che verrà aggiornata a breve, si dice anche con l'introduzione di una modalità multiplayer), ma per riuscirci bisogna effettuare una prestazione perfetta, ergo mettere a segno tutti gli attacchi e non subire alcun danno durante l'ondata. Ciò però diventa difficile se il gioco si "ferma" nel mezzo di una combinazione, magari per enfatizzare visivamente un colpo oppure perché sul nostro "tragitto" si trova un'arma che il personaggio automaticamente afferra, utilizzando però in questo modo un tocco che magari avevamo calcolato sulla base dei nemici da colpire. Non si tratta di un problema insormontabile, sia chiaro, ma al momento segna una differenza sensibile rispetto a quanto offerto da One Finger Death Punch, che si conferma anche più vario nelle tipologie di missioni disponibili. In ogni caso il download è obbligato, considerando anche che non serve assolutamente pagare per poter progredire e le cinque "vite" a disposizione si ricaricano abbastanza in fretta.

Versione testata
iPhone (1.1.20)
Digital Delivery
App Store
Prezzo
Gratis
Multiplayer.it

7.8

Lettori (1)

6.5

Il tuo voto

Fatal Fight cerca di replicare il successo di One Finger Death Punch, riproponendone il gameplay tal quale ma puntando su di una grafica "normale" per distinguersi. Da un lato si tratta di una soluzione più convincente e dettagliata, dall'altro la cosa risulta certamente meno simpatica e buffa nella resa visiva, in particolare quando si tratta di rappresentare la violenza dei colpi inferti ai nemici con spade e mazze ferrate. Ad ogni modo, il concept si conferma solido e la struttura premia le prestazioni, con un occhio alla rigiocabilità dei livelli. Peccato solo che in determinati frangenti i controlli touch perdano l'attimo, con conseguenze per niente simpatiche.

PRO

  • Immediato e divertente, ma non banale
  • Struttura solida, si gioca gratis senza problemi
  • Bella grafica...

CONTRO

  • ...ma si perde il buffo contrasto dell'originale
  • È un clone, alla fine dei conti
  • In alcuni frangenti i controlli fanno cilecca