Devi costruire una barca 3

Il seguito di 10000000 arriva sugli store mobile con un titolo perentorio

RECENSIONE di Andrea Palmisano   —   29/06/2015

Con l'uscita di 10000000 tre anni or sono, lo sviluppatore inglese EightyEight Games creò un piccolo fenomeno di culto nell'ambito del mobile gaming, realizzando un match three immediato nelle meccaniche ma incredibilmente coinvolgente nella sua struttura, grazie ad una formula che poggiava su un sistema di progressione e sviluppo del personaggio rafforzato dalla concessione di premi e gratificazioni continue per il giocatore. Il risultato era una sorta di spirale da cui era difficilissimo uscire, anche per merito della scelta di evitare modelli freemium così da poter garantire un equilibrio nei vari elementi del gameplay. Ritenendo i tempi maturi per un seguito, EightyEight Games ha quindi pubblicato su App Store e Google Play questo You Must Build a Boat, seguito che condivide moltissime delle idee dell'originale ampliandone però le possibilità.

Pur meno incisivo del precedessore, You Must Build a Boat è un titolo assolutamente brillante

Carpentieri

Ad una prima, e forse anche a una seconda occhiata, You Must Build a Boat potrebbe sembrare del tutto indistinguibile dal suo predecessore. D'altra parte, il team britannico ha preferito evitare modifiche sostanziali ad una formula che tanto bene aveva funzionato in passato, ragion per cui il funzionamento del gioco è praticamente lo stesso: si tratta di favorire la corsa del proprio personaggio - che avviene in una frazione di schermo sulla parte superiore - affiancando almeno tre elementi uguali tra quelli disposti su una griglia. Nulla di più banale verrebbe da pensare, e infatti comprendere You Must Build a Boat è questione di un attimo: basta sapere che per sconfiggere i nemici bisogna allineare le armi, mentre per aprire forzieri o porte servono le chiavi. Il tutto va eseguito nella maniera più rapida possibile, perché subire colpi o perdere tempo avvicina il protagonista al margine sinistro dello schermo: una volta toccato, sarà game over. Dicevamo della apparente mancanza di novità "pesanti" nel gameplay, ma in realtà EightyEight Games ha comunque fatto un lavoro tutt'altro che ozioso e superficiale: per esempio, la possibilità di muovere le caselle anche mentre quelle combinate stanno scomparendo impone un ritmo di gioco molto più frenetico, che necessità di essere ben presto assimilato per poter raggiungere risultati perlomeno decenti.

Quella che sembra una cosa da poco è in realtà un evidente punto di distacco rispetto a 10000000, ma non mancano altri elementi inediti più o meno incisivi nel complesso. È però certamente la struttura, ovvero il "contorno" alle fasi di gioco vero e proprio, che è stata maggiormente irrobustita, a cominciare dall'ambientazione: come il titolo suggerisce, il compito è ora quello di costruire una barca, partendo da una zattera fino ad arrivare a una specie di galeone. Ogni sviluppo dell'imbarcazione passa attraverso un'area, che equivale ad un livello con una serie di missioni da compiere: una volta portate a termine, si otterrà un'espansione della barca con l'aggiunta spesso di un nuovo membro dell'equipaggio. I primi sono fabbri e artigiani capaci di migliorare le capacità di spada e bastone, ma se ne aggiungeranno presto degli altri, compreso un nerboruto figuro tramite cui evocare (in cambio di muscoli e cervelli) mostri precedentemente sconfitti che altro non sono che potenziamenti che portano con sé capacità aggiuntive o maggiore efficacia di quelle già esistenti. Tutti aspetti che irrobustiscono quindi l'idea originale di 10000000, con risultati quasi sempre convincenti: non si tratta di forzature, quanto piuttosto di un'espansione coerente e del tutto credibile del concept di base. Certo è una scelta del genere inevitabilmente sottrae a You Must Build a Boat buona parte della freschezza del predecessore, a maggior ragione di fronte a una meccanica di base davvero ultra abusata in ambito mobile. Ovvio che il prodotto di EightyEight Games sia di tutt'altra pasta rispetto ai freemium mangiasoldi che intasano gli store, ma la stanchezza della formula ha effetti anche sugli esponenti più validi. Allo stesso modo la scelta di mantenere un identico - seppur piacevolissimo - stile grafico in pixel art super minimale affiancato alle musiche chiptune 8-bit, impedisce a You Must Build a Boat di offrire quel minimo di variazione estetica che avrebbe magari contribuito a rendere l'esperienza un po' più fresca.

Versione testata
iPhone (1.0.1617)
Digital Delivery
App Store, Google Play
Prezzo
2,99 €
Multiplayer.it

8.0

Lettori (1)

7.0

Il tuo voto

You Must Build a Boat sembra essere un ozioso seguito dell'originale 10000000, ma in realtà si tratta più realisticamente della realizzazione completa dell'idea originale, rafforzata da miglioramenti tanto nella meccanica principale che nella struttura e negli elementi di contorno. Anche a causa della conservazione della stessa componente grafica si è però inevitabilmente persa la freschezza del predecessore, motivo per cui You Must Build a Boat appare in ultima analisi un gioco meno incisivo e significativo, pur essendo senza dubbio qualitativamente ottimo.

PRO

  • Formula intrigante
  • Espansione del concept originale
  • Stile molto personale

CONTRO

  • Esteticamente identico al predecessore
  • Genere decisamente abusato