Furia supersonica

Scopriamo insieme il primo pacchetto a pagamento per Rocket League

RECENSIONE di Rosario Salatiello   —   24/08/2015
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Dopo l'uscita avvenuta a inizio luglio, Rocket League è diventato il fenomeno di questa estate. Era una previsione facile da fare del resto, vista e considerata l'altissima dose di divertimento offerta dal titolo targato Psyonix, abbinata alla possibilità di scaricarlo in modo gratuito il mese scorso grazie a PlayStation Plus. La ghiotta occasione offerta su PlayStation 4 ha di sicuro dato alla versione console una corsia preferenziale per diventare la piattaforma di riferimento per le sfide al successore di Supersonic Acrobatic Rocket-Powered Battle-Cars, ma il fenomeno Rocket League ha comunque saputo diffondersi anche su PC. Per entrambe le versioni, unite anche dalle partite cross-piattaforma, da qualche giorno è stato messo a disposizione il primo pacchetto a pagamento di Rocket League, intitolato Supersonic Fury: lo abbiamo provato proprio su computer, per scoprire tutte le novità introdotte dagli sviluppatori all'interno di questo fantastico gioco.

Supersonic Fury è il primo contenuto aggiuntivo a pagamento per il divertentissimo Rocket League

Come prima, più di prima

La natura di Rocket League orientata al mondo degli eSport ha imposto a Psyonix una particolare attenzione nella realizzazione dei contenuti aggiuntivi, al fine di garantire il bilanciamento dell'esperienza complessiva.

Furia supersonica

Per far sì che il gioco resti integro dal punto di vista competitivo, c'è infatti l'assoluta necessità di scongiurare la presenza di elementi che possano offrire un qualche vantaggio a chi li acquista, motivo per il quale Supersonic Fury va ad aggiungere ulteriori possibilità di personalizzazione della propria automobile, operando solo in ambito estetico. Grazie a questo pacchetto, chi ama mettere a punto un look tutto suo troverà ad attenderlo una serie di alternative piuttosto ghiotte, tra le quali le prime a saltare all'occhio sono le due nuove macchine fiammanti: Dominus e Takumi. Nella descrizione offerta dagli sviluppatori, la prima viene presentata come una muscle car americana, mentre la seconda come una vettura giapponese da gara su strada. La natura delle due auto si riflette anche nelle decorazioni aggiunte da Psyonix: dodici in totale, divise in modo equo in sei per parte per dare ai nuovi arrivi di Supersonic Fury un aspetto ancora più inconfondibile. Per tutte quante le auto, invece, arrivano le nuove tipologie di pittura: sono ben cinque, grazie alle quali dare anche a quelle già presenti all'interno di Rocket League un aspetto completamente rinnovato. Si va dallo stile in fibra di carbonio a quello in legno, passando per una serie di alternative che i perfezionisti dell'estetica potranno senza dubbio gradire, anche grazie alla possibilità di abbinare vernici di tipo diverso per il colore primario e secondario della propria automobile.

Attenzione ai dettagli

Alle aggiunte macroscopiche introdotte da Supersonic Fury a Rocket League si sommano elementi forse un po' meno evidenti, ma ugualmente importanti per chi vuole personalizzare al massimo livello l'automobile con la quale sfreccerà nell'arena di gioco. Nello stesso pacchetto troviamo infatti anche due nuovi set di ruote, chiamati Cristiano e Spinner:

Furia supersonica

il primo richiama un po' una palla da calcio, mentre il secondo ha uno stile più sgargiante che merita comunque di essere provato. A questo punto, mancherebbe solo il turbo: non c'è bisogno di dire che abbiamo novità anche in questo ambito, visto che le nuove Dominus e Takumi possono godere insieme a tutte le altre macchine di due nuovi effetti Nitro e Burnout, completando così il quadro della personalizzazione offerta da questo pacchetto aggiuntivo. Per concludere, ricordiamo che con l'aggiornamento gratuito, pubblicato insieme a Supersonic Fury, Psyonix ha introdotto una serie di nuove antenne da applicare alla propria auto, comprendenti le bandiere di nazioni aggiuntive ma anche qualche elemento a "tema disconnessione", per chiedere perdono ai giocatori delle peripezie affrontate dai server nei giorni successivi al lancio di Rocket League. Prima di chiudere, diamo un'occhiata anche ai nuovi obiettivi introdotti, in totale sei: si tratta di risultati da conseguire usando le automobili arrivate insieme a Supersonic Fury, usandole in abbinamento con i nuovi elementi decorativi per vincere una partita o, per esempio, raggiungere i cento chilometri percorsi usando i soli set di ruote Cristiano e Spinner. In conclusione, ci sentiamo di consigliare Supersonic Fury a occhi chiusi a chi è costantemente al lavoro sull'aspetto della propria automobile per sfoggiare nuovi look sul campo, ma c'è comunque da dire che considerando le ore di divertimento garantite da Rocket League l'investimento può essere riassorbito senza patemi anche da tutti gli altri giocatori. Solo nel caso in cui non abbiate ancora deciso se il binomio tra macchinine e calcio faccia per voi, potete continuare tranquillamente a giocare con la versione base, dove gli elementi di personalizzazione comunque non mancano.

Commento

Versione testata PC Windows
Digital Delivery Steam, PlayStation Store
Prezzo 3,99 €
Multiplayer.it

Lettori

S.V.

Il tuo voto

PRO

  • Dominus e Takumi: amore a prima vista
  • Ottime aggiunte decorative
  • I trofei aumentano l'interesse
CONTRO
  • Set di ruote meno entusiasmanti del resto