Mercenari X

Uno strategico studiato appositamente per i dispositivi mobile

RECENSIONE di Giorgio Melani   —   06/11/2015
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Come veri e propri "mercenari X", i protagonisti di X-Mercs stentano a trovare una propria identità fuori dall'ingombrante ombra di X-Com, d'altra parte la scelta del nome stesso sembra voler appiattire questa produzione di Game Insight sui binari della mera operazione di copia d'autore di gameloftiana memoria. Non è il caso di farne un dramma, però, perché il gioco merita considerazione sotto diversi aspetti, sia per quanto riguarda la sua realizzazione tecnica di profilo veramente alto, sia per la profondità del gameplay che pur non arrivando ai livelli del classico Firaxis riesce a proporre una buona e sfaccettata sfida strategica a chi cerca sul proprio dispositivo mobile un gioco che sappia tenere impegnato il cervello.

Mercenari X

La storia e l'ambientazione si presentano come una reinterpretazione delle tematiche di X-Com con qualche influsso di Command & Conquer, e vedono il giocatore impegnato in una continua lotta contro creature mutanti sorte sulla Terra in seguito all'impatto con un meteorite, che ha portato alla diffusione di un minerale alieno dalle preziose proprietà energetiche ma con un altissimo livello di tossicità. L'instabilità generale che si è diffusa nel mondo ha portato ad un continuo stato di guerra, nel quale prosperano vari gruppi di mercenari, tra cui anche il team che ci ritroviamo a guidare all'interno delle moltissime missioni (centinaia, pare) della Campagna di X-Mercs. Nulla di particolarmente nuovo o carismatico sul fronte narrativo e della caratterizzazione, dunque, ma un rigoroso attenersi a un certo immaginario che lo rende uno strategico di maniera, decisamente più incentrato sul gioco che sugli elementi extra-ludici. Si registra peraltro una curiosa tendenza a una certa sessualizzazione dei personaggi, visto che tutte le responsabili delle sezioni della base sono procaci donzelle dagli atteggiamenti sexy, forse con un rimando a titoli come Red Alert 3 ma mancando completamente la tipica autoironia con cui il gioco EA stempera la presenza di modelle varie. La struttura è quella tipica dello strategico a turni, con il controllo in sequenza dei vari membri della squadra all'interno della quantità di punti azione disponibili per ogni fazione in combattimento e personaggi dotati di specializzazioni diverse da disporre sul campo e utilizzare in maniera tattica in base alle varie caratteristiche. Alle fasi di battaglia si alternano quelle gestionali, anche in questo caso tratte da X-Com, con la costruzione della base e vari settori da controllare per la produzione di armi, medicinali e tecnologie varie.

Se cercate un nuovo strategico in stile X-Com, l'avete trovato in X-Mercs

Attendere prego

L'interfaccia è ben studiata per il touch screen e perfettamente reattiva, con l'unico problema minore dato a volte dalle dimensioni ridotte delle icone e dei testi che su schermi più piccoli possono diventare di difficile interpretazione, ma si vede bene come X-Mercs, a differenza del suo più noto modello di 2K Games, sia un gioco pensato e strutturato per i dispositivi mobile nella semplicità e chiarezza, per certi versi anche eccessiva, della meccanica di gioco. Anche in questo caso abbiamo vari punti azione per spostare i combattenti sulla mappa a scacchiera, cercando di posizionarli in maniera tattica, coperti da eventuali attacchi ma con possibilità di colpire gli avversari.

Mercenari X

Il sistema di copertura e linea di tiro è qui più semplice, con meno parametri da prendere in considerazione e in generale una meccanica di gioco più prevedibile e spartana rispetto a X-Com ma comunque godibile e più adatta alla fruizione su dispositivi mobile, anche in questo caso. Semplificata risulta anche la gestione della base, sebbene le cose da fare tra ricerca, sviluppo e ampliamento delle strutture, siano comunque tante e offrano una buona varietà d'azione. Quello che rovina in buona parte l'esperienza di gioco è l'impostazione delle microtransazioni: è vero che è possibile giocare anche senza spendere soldi, ma a patto di avere una pazienza veramente incrollabile, poiché quasi ogni evento nel comparto gestionale richiede lunghi tempi d'attesa, spingendoci ovviamente a tagliare le pause con le micro-transazioni (che spesso non sono nemmeno tanto "micro", visto che arrivano a costare 99 euro) in grado di velocizzare i processi. Far risorgere un personaggio caduto, curare i soldati, costruire una nuova struttura, effettuare ricerche sono tutte azioni che richiedono parecchi minuti di attesa, anche ore intere, a meno che non si proceda alla spesa di crediti, cosa che costringe a limitare le sessioni di gioco a circa 20-30 minuti ogni volta prima di incappare in una nuova attesa forzata. Non si può fare a meno di pensare che a X-Mercs avrebbe estremamente giovato un rilascio in versione Premium, o comunque la possibilità di riscattarlo in maniera definitiva, invece di ritrovarsi imbrigliato in un sistema di micro-transazioni alquanto subdolo. È un peccato perché al di là di una certa piattezza nella storia e nella caratterizzazione le meccaniche di gioco, sebbene fortemente derivative, funzionano veramente bene e ci sono veramente molte cose da fare nel corso della Campagna tra le fasi di combattimenti e quelle gestionali.

Commento

Versione testata iPad 1.5
Digital Delivery App Store
Prezzo Gratis
Multiplayer.it

7.5

Lettori (3)

6.7

Il tuo voto

Come sarà parso chiaro dalla recensione, è difficile non menzionare X-Com parlando di X-Mercs, avendo essenzialmente tratto dal gioco Firaxis la struttura generale e le singole meccaniche di gioco, effettuando un grande lavoro di ricostruzione e adattamento pur non avendo il carattere e la complessità del suo modello. Ne viene fuori uno strategico di maniera, che come una copia d'autore riesce a stare in piedi sulle sue gambe e offrire un'esperienza godibile a prescindere dalle fonti d'ispirazione, oltretutto più connaturato con l'interfaccia dei dispositivi mobile. Peccato che il sistema di micro-transazioni si dimostri ben presto deleterio per il ritmo di gioco e la sua libera fruizione.

PRO

  • Ottima realizzazione tecnica
  • Sistema di combattimento semplificato ma efficace
  • Sfaccettato e vario
CONTRO
  • Piuttosto piatto come storia e ambientazione
  • Sistema di microtransazioni subdolamente invasivo
  • Traduzione in italiano alquanto fallace