Cities: Skylines arriva finalmente anche su PlayStation 4 14

Koch Media porta su console il gestionale cittadino che tutti stavano aspettando

RECENSIONE di Tommaso Valentini   —   15/08/2017

Indice

Paradox ha puntato tantissimo sulle sue produzioni nell'ultimo periodo. Negli anni la compagnia nordica è cresciuta incredibilmente e sebbene si sia specializzata in titoli 4x non sono mancate proprietà intellettuali esclusive e indubbiamente divertenti come Magicka, ad esempio, ma anche alcuni strategici si sono saputi imporre sul mercato risultando addirittura migliori delle controparti proposte dai colossi dell'intrattenimento. Non è infatti un caso se il buon Sim City sia stato costretto a cedere il passo a Cities: Skylines, dapprima su PC, poi su Xbox One e ora anche su PlayStation 4. Se insomma possedete la console Sony e vi sentite orfani di un bel gestionale vecchio stampo oggi è una giornata in cui si può allegramente festeggiare visto che questa mancanza verrà finalmente colmata. A dire il vero non c'è molto altro da raccontare che non sia stato già portato alla vostra attenzione con le recensioni, ma visto che la piattaforma è completamente nuova e molti potrebbero dunque essersi persi gli articoli precedenti vi forniamo un mega riassuntone di quello che potete aspettarvi da questa nuova edizione. Cari sindaci, è ora di spolverare le chiavi della città!

C'era un grande prato verde

Non vedevamo davvero l'ora che un gestionale di queste dimensioni arrivasse anche su PlayStation 4. Il genere, certo, non sarà uno dei più redditizi o di maggior richiamo ma è indubbio che dare vita alla propria cittadina, pianificare minuziosamente il dispendio di risorse e servizi e vedere la propria creatura di cemento e asfalto crescere ed evolvere regala sempre grandissime soddisfazioni. Soprattutto quando le cose vanno per il verso giusto. Cities: Skylines PlayStation 4 Edition non lascia indietro sostanzialmente nulla, per ciò che concerne le meccaniche, di quanto visto su PC e arriva sui nostri televisori senza sconti di sorta. Potremo inizialmente scegliere le dimensioni della mappa e il numero di risorse in essa presenti, decidendo se aumentare o diminuire il numero di boschi, di acqua e pure scegliere un minimo la morfologia del terreno.

Sarà altresì possibile barare sin da subito grazie ai trucchi attivabili con un semplice click che vi permetteranno di costruire in totale libertà senza dover badare troppo al portafogli, un'opzione che potrebbe far storcere il naso sulle prima ma che permette a chiunque di entrare in partita e divertirsi istantaneamente, senza lo stress di tasse e finanziamenti da richiedere. Cities: Skylines rappresenta un traguardo notevole per i city builder, che hanno lasciato indietro alcuni elementi troppo complicati favorendo un tipo di gioco decisamente più semplice ma non per questo meno gratificante. In pura modalità sandbox potrete optare per quale tipo di strade costruire senza limitazione alcuna e poi dedicare alcune aree specifiche agli edifici che i cittadini dovranno erigere. Sono sostanzialmente tre le categorie disponibili e comprendono le semplici abitazioni, gli edifici commerciali e la zona industriale. Non dovrete mai quindi andare a selezionare una singola tipologia di abitazione, un processo adattissimo al sistema di controllo con il pad, che permette di essere precisi quanto basta senza impazzire nel tentativo di selezionare un terreno minuscolo tra le decine di palazzi già eretti. Elettricità e acqua sono ovviamente da tenere in considerazione, con tanto di tubature e fili dell'alta tensione da tendere in maniera intelligente per non scontentare la popolazione. Sarà infatti la felicità dei vostri piccoli abitanti che vi donerà l'accesso alle strutture più preziose e ai servizi migliori, in una sorta di escalation continua che trasformerà in breve tempo il vostro paesino in una metropoli brulicante. Non è difficile ottenere buoni risultati su Cities e l'interfaccia è sempre piuttosto chiara e immediata, permettendovi così di concentrarvi anche sul design della vostra città, cosa che spesso nei gestionali di questo tipo viene messa in secondo piano.

Il tramonto dietro la Skyline

Cities: Skylines, anche su console, è particolarmente bello da vedere. Non sono solo le luci e i tramonti a rendere spettacolare la nostra skyline ma a fare la parte del leone ci si mettono sempre animazioni molto curate, che lasciano ammirare l'evoluzione delle piccole abitazioni che si trasformano e mutano da piccole case di periferia a ben più imponenti grattacieli. Ci si sente spinti insomma ad allargarsi sempre di più, a vedere cosa si può creare e che livello di sviluppo si può raggiungere. Le decine di statistiche presenti nei menù diventano quindi strumenti di approfondimento ma quello che accade a schermo spesso basta e avanza per farci capire subito come stiamo procedendo. Eppure ogni tanto nei menu bisogna entrarci, se non altro per selezionare i tipi di strade da creare o le decorazioni da posizionare a bordo della carreggiata. Tantalus Media che si è occupata della realizzazione di questa versione, così come fu per quella Xbox One, ha fatto un lavoro egregio, sfruttando dorsali e croce direzionale per permettere una fruizione veloce, senza mai rendere tedioso il processo di selezione degli oggetti.

Aver giocato a lungo su PC a Cities: Skylines ai tempi dell'uscita ci ha però dato qualche vantaggio durante la creazione della nostra prima città e mettendoci nei panni di un tipo di pubblico che si avvicina per la prima volta alla produzione su PlayStation 4 non avremmo disdegnato forse un tutorial un pochino più approfondito, una spiegazione più chiara dei miseri tooltip che compaiono a schermo. È facile costruire, quello è indubbio, ma è altresì vero che i primi passi vengono fatti più grazie all'intuizione e all'istinto che secondo una logica o un piano ben preciso. Questo problema si verifica soprattutto non tanto nella pianificazione delle zone abitabili quanto per la distribuzione e la copertura dei servizi, che siano relativi allo smaltimento dei rifiuti o alla qualità dell'acqua. Polizia, pompieri e ospedali invece sono più immediati da comprendere, con aree di competenza molto più chiare e di facile lettura. Esattamente come per la sua controparte Xbox One anche la PlayStation 4 Edition arriva orfana di alcuni DLC importanti, potendo fare affidamento unicamente su After Dark ma lasciando da parte Snowfall e Natural Disaster, così come il supporto alle mod che su PC rappresenta invece un punto a favore decisamente importante. a segnalare invece il ritorno dell'avanzamento veloce del tempo, una feature importantissima rimossa senza motivi specifici dalla versione Xbox One.

Digital Delivery
PlayStation Store
Multiplayer.it

8.5

Lettori (13)

7.2

Il tuo voto

Cities: Skylines PlayStation 4 Edition è un titolo importante, non solo perché è uno di quei giochi davvero semplici ma al contempo profondi ma soprattutto perché va a riempire un vuoto lasciato scoperto da troppo tempo su console. L'adattamento al pad PlayStation 4 è pressoché perfetto e la semplicità delle meccaniche di gioco favorisce l'esperienza complessiva, non risultando mai frustrante o particolarmente ostica. Dal canto nostro, e se amate ovviamente i gestionali cittadini, non possiamo che consigliarvi anche questa versione, sicuri che non rimarrete delusi da quanto proposto. Un peccato solo per le MOD la cui assenze è un neo piuttosto grave in una produzione altrimenti da togliersi il cappello.

PRO

  • Sistema di controllo sostanzialmente perfetto
  • Finalmente anche su PlayStation 4 un gestionale cittadino
  • Immediato e comunque profondo

CONTRO

  • Mancano le ultime espansioni
  • Manca il supporto alle MOD