FIFA 18: la recensione della versione PC 88

La simulazione calcistica di EA Sports non fallisce un colpo, neanche su PC

RECENSIONE di Rosario Salatiello   —   27/09/2017

Quella del 2017 sarà un'annata videoludica memorabile un po' per tutti quanti. A ricordarla saranno anche i giocatori PC appassionati di calcio, i quali dopo diverso tempo finalmente quest'anno hanno avuto la possibilità di scegliere tra il meglio che FIFA 18 e PES 2018 hanno da offrire. Per il titolo targato Konami l'ultimissima edizione ha infatti portato una versione PC al pari di quelle PlayStation 4 e Xbox One, cosa che per la simulazione di EA Sports è invece ormai una tradizione consolidata. Oggi più che mai, la lunga diatriba tra i due titani si rinnova dunque anche al di fuori dell'universo delle console, approdando su un mercato PC che per i motivi sopra elencati fino a un anno fa era dominato da EA Sports. Ma bando alle chiacchiere, scopriamo insieme che cosa ci riserva FIFA 18 su PC.

Di nuovo in Viaggio

Delle varie modalità di FIFA 18 abbiamo già avuto modo di parlare a dovere nella nostra recensione principale del gioco, alla quale vi rimandiamo per tutti gli approfondimenti del caso. In questa sede faremo dunque solo una breve carrellata, per la quale non si può che partire dal ritorno di Alex Hunter, protagonista della modalità Il Viaggio debuttata in FIFA 17. La storia della giovane promessa del calcio inglese prosegue nel "sequel" lì dove l'avevamo lasciata, permettendoci di andare in giro per il mondo mentre la formula di gioco precedente resta pressoché invariata. Saltando al sempre gettonatissimo Ultimate Team, una grande novità di FIFA 18 sono le cosiddette Icone: si tratta di alcune figurine speciali dedicate a leggende del passato come Ronaldo (il Fenomeno), Henry, Van Basten, Maradona e tante altre. L'equivalente più o meno delle Leggende conosciute nelle precedenti versioni di FIFA per Xbox. Ogni Icona arriva con tre figurine diverse, corrispondenti ad altrettanti momenti della sua carriera.

Il comparto online resta senza dubbio il cuore pulsante di FIFA 18, che come ogni anno può vantare su un sistema di server stabile ed efficiente, sia che si giochi alle classiche Stagioni, sia che si scelga invece di passare al Pro Club, modalità sempre in grado di regalare grandi soddisfazioni. Non mancano le novità legate al giocatore singolo, concentrate in particolare sulla Carriera: i malati di calciomercato possono ora godere di un'apposita sezione dove intavolare discussioni con le altre squadre per ingaggiare i calciatori, tenendo tutto quanto sotto controllo in modo più efficace. In termini di giocabilità, FIFA 18 approfitta delle ottime fondamenta offerte dal suo predecessore, rispetto al quale risulta migliorata la fluidità nei movimenti dei calciatori. L'azione appare dunque nel complesso più armoniosa, soprattutto per merito del lavoro che EA Sports ha riassunto sotto il nome di Real Player, tecnologia in grado di definire con maggior precisione i movimenti dei giocatori anche in fasi complesse come quella del dribbling. Ne escono fuori possibilità molteplici per cambi di direzione e accelerazioni che rendono il gameplay più vario nel complesso, oltre che più fluido come già detto.

Il bello del calcio

La versione PC di FIFA 18 si differenzia da quelle console in alcuni piccoli dettagli, tra i quali troviamo la possibilità di impostare alcuni parametri tecnici nell'apposito menu di configurazione. Quest'ultimo è come da tradizione esterno al gioco e piuttosto minimale, visto che ci permette di scegliere solo la qualità generale del rendering (bassa, media, alta e ultra) e il livello del multisampling, oltre alla solita possibilità di bloccare il numero di fotogrammi al secondo a trenta o sessanta. Durante le azioni di gioco FIFA 18 si inchioda a 60 fps praticamente granitici, per poi vedere il valore calare a 30 fps nel caso di animazioni d'intermezzo, come festeggiamenti per gol, posizionamento della barriera e altro. In termini di dettaglio ci vuole un occhio molto attento per notare le differenze, soprattutto nel caso in cui si prenda come metro di paragone PlayStation 4 Pro. Da segnalare il supporto alle librerie DirectX 12, affiancato a quello alla versione 11: attivandolo non abbiamo comunque notato differenze degne di nota. Attenzione alla solita gestione dell'ALT+Tab: giocando online non è possibile usare la suddetta combinazione di tasti, o cliccare al di fuori della finestra di gioco nel caso in cui si possiedano due monitor. La pena è tassativa e prevede la disconnessione immediata dalla partita che si sta giocando, con conseguente sconfitta a tavolino. Anche se è sicuramente un po' troppo aggressiva, si tratta di una misura messa a punto per combattere i cheater, categoria che purtroppo trova per ovvie ragioni maggior terreno fertile su PC rispetto alle console. Si raccomanda caldamente l'uso di un controller, meglio se Xbox in quanto la mappatura dei tasti per il DualShock 4 che abbiamo collegato al PC era piuttosto sballata. In alternativa esiste sempre la possibilità di giocare con mouse e tastiera, ma è una possibilità da tenere in considerazione solo come estrema.

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova
  • SO: Windows 10 - 64-Bit
  • CPU: Intel i7-920@4.00GHz
  • RAM: 16GB
  • Scheda video: NVIDIA GTX 970
Requisiti minimi
  • SO: Windows 7/8.1/10 - 64-Bit
  • CPU: Intel Core i3-2100 @ 3.1GHz o AMD Phenom II X4 965 @ 3.4 GHz
  • RAM: 8GB
  • Spazio su disco: 50.0 GB
  • Scheda video: NVIDIA GTX 460 o AMD Radeon R7 260
Requisiti consigliati
  • SO: Windows 7/8.1/10 - 64-Bit
  • CPU: Intel i5-3550K @ 3.40GHz o AMD FX 8150 @ 3.6GHz
  • RAM: 8GB
  • Spazio su disco: 50.0 GB
  • Scheda video: NVIDIA GTX 660 o AMD Radeon R9 270
Digital Delivery
Origin
Prezzo
69,99 €
Multiplayer.it

9.0

Lettori (33)

7.7

Il tuo voto

Tutto il buono che FIFA 18 ha da offrire su console può essere ritrovato anche su PC, a patto di essere pronti ad avere a che fare con gioie e dolori che questa piattaforma ha da offrire. La presenza di un ambiente online più controllato ci fa infatti preferire le versioni PlayStation 4 e Xbox One del gioco, ma nel caso in cui non siate in possesso di una console il PC può essere ritenuto di sicuro un valido strumento per divertirsi in compagnia della simulazione targata EA Sports.

PRO

  • Tutti i pro della versione console
  • Grafica leggermente migliore

CONTRO

  • ALT+Tab gestito in maniera aggressiva online
  • La minaccia dei cheater si fa sentire