Palle d'acciaio e fantasia nella recensione di Pinball FX3 su Switch 5

Una valutazione a parte per la versione portatile di Pinball FX3

RECENSIONE di Giorgio Melani   —   27/12/2017

Indice

Per un videogiocatore non c'è nulla di più affascinante di un coin-op dell'epoca d'oro, eppure il flipper ha dalla sua un'aura di storicità quasi mitologica per quanto riguarda le macchine per l'intrattenimento, difficilmente raggiungibile da un qualsiasi sistema elettronico. Questo ovviamente perché sono emersi molto prima e possiamo solo immaginare l'impatto che oggetti del genere potevano avere negli anni 50 e 60, per quanto riguarda le prime introduzioni sul mercato. Quasi completamente scomparsi dalla scena, i flipper stanno trovando una nuova via per affermarsi, paradossalmente, proprio attraverso quel sistema che li ha sostanzialmente tolti di mezzo, ovvero il videogioco. Tra le numerose serie che si sono succedute negli anni, Pinball FX da parte di Zen Studio si sta dimostrando una delle più durature e stoiche, giunto di recente al terzo capitolo e arrivato infine anche su Nintendo Switch in una versione che rispecchia in tutto e per tutto quella già vista su PC e le altre piattaforme ma con alcune aggiunte particolari che la potenziano ulteriormente.

Palle d'acciaio e fantasia nella recensione di Pinball FX3 su Switch

Per le informazioni di base vi rimandiamo dunque alla recensione già pubblicata tempo fa su queste pagine, ma esploriamo alcune delle peculiarità della versione Switch per vedere come mai questa potrebbe essere alla fine dei conti la migliore versione vista finora di Pinball FX3. Anche in questo caso il gioco si presenta come una sorta di piattaforma: si parte da un tavolo gratuito (Sorcerer's Lair, peraltro lo stesso già presente in FX2 ma comunque molto adatto a fare da introduzione alle caratteristiche del titolo) e un'ampia gamma di altri da acquistare a parte singolarmente o in pacchetti tematici, con una spesa totale che può diventare anche importante (senza considerare Adventure Land Pinball e Son of Zeus distribuiti gratuitamente per i primi giorni di lancio) e che rende dunque utile anche una valutazione selettiva sui tavoli da acquistare o meno. Per quanto riguarda questa recensione, abbiamo potuto provare il pacchetto di tavoli ispirati ai classici Universal (Ritorno al Futuro, Lo Squalo ed E.T.) oltre al trittico iniziale composto da Sorcerer's Lair (gratuito) e Carnivals & Legends (Adventure Land Pinball, Son of Zeus).

Maghi, portali, squali e macchine del tempo

È chiaro come una valutazione del gioco possa derivare da una sorta di media fra i vari tavoli, la cui selezione modifica il gameplay in maniera sensibile visto che sull'engine di gioco, come base, c'è ben poco da discutere. Si tratta di una convincente replica del flipper incentrata su una simulazione fisica che non rappresenta forse il massimo del realismo possibile, ma che è stato probabilmente studiato per risultare il punto d'incontro ottimale tra resa realistica del comportamento della pallina e interpretazione arcade data dall'applicazione di bonus e power-up. È infatti quest'ultima una caratteristica peculiare di Pinball FX3, che devia dalla direzione classica delle simulazioni di flipper per mettere in scena una nuova interpretazione di queste, aggiungendo una progressione costante del giocatore ed elementi quasi ruolistici applicati al gameplay. La corsa all'high score trova qui una nuova giustificazione, oltre al confronto diretto con gli altri giocatori attraverso le leaderboard online: i punti conquistati consentono anche di far salire il livello di esperienza e sbloccare delle abilità speciali che possono essere applicate ai vari tavoli e influiscono sull'andamento delle partite.

Palle d'acciaio e fantasia nella recensione di Pinball FX3 su Switch

Si tratta di rallentatori, moltiplicatori e power-up variegati in grado di portare la sfida al punteggio più alto su piani sempre più competitivi. Tutto questo aggiunge notevole varietà al gameplay di base, anche se i puristi potrebbero storcere il naso di fronte a una digressione ormai alquanto scollata dalla realtà per questa simulazione di flipper. Di fatto, è un ottimo sistema per garantire una certa longevità al gioco, mantenendo alto il livello di interesse grazie all'applicazione di varianti interessanti anche su un numero ristretto di tavoli e rendendo ogni singola partita comunque importante e significativa nell'ottica della progressione costante del giocatore. A questo si aggiunge la varietà di tavoli in quantità crescente, molti dei quali basati su licenze di sicuro richiamo per ampie fette di pubblico: il prezzo va dai 2,99 euro per i tavoli singoli ai 9,99 euro per i pacchetti tematici.

La versione Switch

Pinball FX3 su Switch è sostanzialmente identico alle altre versioni, a parte forse qualche differenza che potrebbe emergere in termini di risoluzione, comunque di poco conto in un gioco di questa tipologia. Alle sue caratteristiche di base, la versione per la console Nintendo acquista però l'aggiunta della portabilità, che può essere un plus molto interessante per un titolo che si presta bene alla fruizione in mobilità, fatta di partite anche brevi e distaccate. Allo stesso modo, il concetto di multiplayer ubiquitario che contraddistingue l'intera filosofia di Switch dona una nuova dimensione al gioco in locale in modalità "hotseat", con alternanza continua tra i giocatori tra una pallina e l'altra, oltre alla stessa presenza pervasiva dell'online tra classifiche generali e tra amici. Un'altra caratteristica distintiva della versione Switch è la possibilità di tenere lo schermo in verticale per quanto riguarda la modalità portatile: in questo caso ovviamente si staccano i controller e si gioca tenendo lo schermo in una posizione che richiama più naturalmente l'andamento classico del tavolo da flipper, mantenendo l'inquadratura fissa che consente di vedere l'intero piano di gioco con un'unica occhiata.

Palle d'acciaio e fantasia nella recensione di Pinball FX3 su Switch

Un difetto di questa impostazione può essere trovato nella miniaturizzazione dei particolari sullo schermo, vista la mancanza di zoom e la dimensione esigua del touch screen integrato di Switch, ma il fatto di poter guardare l'intero tavolo in una singola inquadratura è la soluzione ideale per poter gestire al meglio i lanci e indirizzare la pallina con la maggiore precisione possibile. Resta da vedere quanto Pinball FX3 verrà supportato da Zen Studio sul fronte delle aggiunte e degli aggiornamenti, ma visto quanto effettuato nei capitoli precedenti si può stare piuttosto tranquilli sulla durata dei lavori anche per quest'ultima interpretazione. È assai probabile che la politica dei prezzi su Switch non sia destinata ad essere aggressiva come quella applicata alla versione PC, ma per quanto riguarda almeno i pacchetti più piccoli la spesa sembra decisamente commisurata ai contenuti offerti.

Palle d'acciaio e fantasia nella recensione di Pinball FX3 su Switch
Digital Delivery
Nintendo eShop
Prezzo
Gratis
Multiplayer.it

8.0

Lettori (2)

8.0

Il tuo voto

Sulla fondamentale bontà di Pinball FX3 ci siamo già espressi in passato con la valutazione della versione PC, ma in questo caso ci troviamo ad innalzare leggermente il voto complessivo perché la versione Switch potrebbe facilmente essere la migliore tra quelle uscite finora. Non parliamo dal punto di vista tecnico ma semplicemente di comfort e fruizione: un gioco di questo genere ottiene ulteriore spinta grazie alla portabilità, vistol'uso veloce e spezzettato che può tranquillamente sostenere, così come la facilità di sfruttare il multiplayer in presenza e la modalità a schermo verticale rappresentano dei plus notevoli che possono portare a preferire questa versione alle altre.

PRO

  • Buona implementazione di elementi progressivi e "arcade"
  • Il tavolo gratuito consente un'introduzione "soft"
  • Portabilità e schermo verticale esaltano questa versione
  • Ottima varietà di tavoli ben progettati...

CONTRO

  • ...ma si può finire per pagare anche non poco
  • L'aggiunta delle abilità può non piacere ai puristi
  • Sullo schermo integrato può risultare confuso per le piccole dimensioni