Aerial_Knight's Never Yield, la recensione di un runner pieno di ritmo e poco altro

La recensione di Aerial_Knight's Never Yield, un runner incentrato sulla sua colonna sonora che però non riesce a sconfiggere il senso di monotonia che lo attanaglia

RECENSIONE di Simone Tagliaferri   —   19/05/2021
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Quando si parla di runner viene subito in mente il mondo mobile. Effettivamente i vari Google Play e App Store sono pieni di esponenti del genere. Il motivo è abbastanza semplice da spiegare: sono immediati e facilmente gestibili con i controlli touch. È una specie di matrimonio perfetto. Su PC e console i runner interessano meno, vuoi perché appunto molti li vedono come titoli da smartphone, e vuoi perché con controller o tastiera perdono un po' del loro fascino. In giro ce ne sono comunque molti, ma quanti arrivano al grande pubblico? In questo Aerial_Knight's Never Yield è già un titolo che possiamo definire coraggioso solo per il fatto che esista, anche se questa virtù non gli è bastata per trasformarlo in un ottimo gioco, come vedremo nel corso della recensione.

Meccaniche di gioco

Never Yield nasce come progetto personale dell'americano Neil Jones (Aerial_Knight)
Never Yield nasce come progetto personale dell'americano Neil Jones (Aerial_Knight)

Aerial_Knight's Never Yield racconta di un certo Wally, un ragazzo di colore su cui non ci vengono forniti molti dettagli biografici, che deve fuggire da dei nemici non bene identificati, portandosi dietro dei documenti di cui non sappiamo nulla. L'obiettivo dei cattivi è di impedirgli di diffondere dei segreti che potrebbero cambiare il volto della Detroit futuristica che fa da sfondo all'azione. Per scoprire in che modo, bisogna prima finire il gioco.

Avviata una partita ci accorgiamo subito che le opzioni non sono molte: possiamo solo scegliere se cambiare d'abito Wally o se affrontare la campagna, selezionando uno dei tre livelli di difficoltà disponibili (meglio giocare subito al secondo o al terzo, visto quanto è facile il primo). Quindi si comincia a correre. Di fatto ci troviamo di fronte a una corsa a ostacoli giocata ritmo di musica. Wally può saltare, scivolare e scattare in avanti. Ogni ostacolo, sia esso una finestra da spaccare, un'auto che tenta di investirci, una fotocopiatrice gigante lasciata in mezzo al corridoio, o un grosso elicottero ultratecnologico, può essere superato con una delle quattro mosse (cinque se consideriamo un balletto eseguibile in corsa, che però è solo coreografico). A seconda del livello di difficoltà selezionato, avremo degli aiuti più o meno marcati durante il gameplay: slow motion all'avvicinarsi del pericolo e dei suggerimenti a schermo sul tasto da premere per superarlo. Di nostro lo abbiamo iniziato a livello di difficoltà medio, selezionando poi quello più difficile, perché gli aiuti lo rendono davvero troppo semplice. Purtroppo il primo problema di Aerial_Knight's Never Yield è che è tutto qui, ossia che si esaurisce nel suo concept base.

Troppo limitato

Il gameplay è molto ripetitivo
Il gameplay è molto ripetitivo

Rispetto a quanto descritto, l'unico elemento extra è rappresentato da degli stage speciali accessibili raccogliendo delle monete durante l'azione, che sono completamente facoltativi. Comunque sia, da un titolo del genere ci si aspetterebbe che la fase di superamento degli ostacoli sia varia e che offra più livelli di complessità, in modo da dare al giocatore delle risposte soddisfacenti alle sue azioni. Qui semplicemente non è così e non c'è alcun premio per l'esecuzione di acrobazie o per dei passaggi ben eseguiti. Anzi, non ci sono proprio le acrobazie: si corre, si preme uno dei quattro tasti a seconda dell'ostacolo da evitare, si torna a correre, si supera un altro ostacolo e si prosegue così via via fino alla fine del livello. L'unico fattore di sfida è il cronometro che misura il tempo impiegato per arrivare in fondo, interessante in chiave competitiva, ma non certo risolutivo per la monotonia generale che pervade il tutto. Sostanzialmente ci troviamo di fronte a un gioco dalle meccaniche molto povere, che purtroppo non viene salvato dalla coinvolgente colonna sonora realizzata in collaborazione con degli artisti underground di Detroit, e dall'accattivante stile grafico che, per quanto stilizzato, riesce a dare al mondo di gioco il giusto tono alternativo. Peccato però per la ripetitività degli scenari, che ripropongono spesso situazioni identiche in ambienti tutti molto simili tra loro.

Commento

Digital Delivery
Steam
Prezzo
14,99 €
Multiplayer.it

5.0

Lettori (2)

9.7

Il tuo voto

Aerial_Knight's Never Yield ci prova a dire la sua nel mondo dei runner, ma fallisce miseramente nel riuscire ad appassionare il giocatore che, arrivato alla fine di tutti i livelli dopo poco più di un'ora di gioco, potrebbe non essere motivato dalla gara a chi fa il tempo migliore. Paradossalmente, nonostante la scarsa durata delle missioni, riesce a essere anche molto monotono, segno che qualcosa non funziona come dovrebbe. Lo salvano un po' la colonna sonora e alcune soluzioni grafiche, ma non aspettatevi che facciano miracoli.

PRO

  • Stilisticamente buono
  • Ottima colonna sonora
CONTRO
  • Mancano molte di quelle caratteristiche che rendono divertenti i runner
  • Si esaurisce presto
  • Monotono