ASUS Designo Curve MX38VC, la recensione 9

L'ASUS Designo Curve MX38VC è un monitor che si distingue dalla media, a partire dalla risoluzione per arrivare all'impianto sonoro

RECENSIONE di Mattia Armani —   29/06/2019

Indice

L'ASUS Designo Curve MX38VC è un monitor ultra-wide di lusso, un 38 pollici con pannello IPS e curvatura 2300R che si fa notare per l'eleganza delle forme, lontane da quelle a cui siamo abituati nel settore dei monitor da gioco per PC. E la cosa non ci coglie di sorpresa di fronte a un prodotto che non guarda solo al gaming, come risulta evidente dai 75Hz di refresh, cercando di soddisfare diverse esigenze con un arsenale che conta una risoluzione atipica di 3840x1600 punti, altoparlanti di qualità, colori vividi e un'elegante cornice frameless.

Lusso, design e versatilità

La cura per il dettaglio del monitor ASUS la si vede già dalla scatola del monitor, un voluminoso rettangolo nero che si apre su un fianco evitandoci acrobazie ed ernie per poter estrarre il guscio in polistirolo. Le buone notizie per la nostra schiena non sono finite: all'interno della confezione troviamo un pezzo unico, tutto già assemblato e pronto per essere piazzato in bella vista su una postazione da lavoro ben illuminata. D'altronde il design è un elemento importante per un monitor pensato per poter stare sulla scrivania di casa, in un ufficio o anche a qualche metro di distanza, utilizzato per godere di un bel film in formato 21:9. Proprio per questo punta su una base tonda, dalle dimensioni contenute, che sostiene la spessa cornice grigia caratterizzata da una superficie ruvida. Questa si interrompe al centro, dove sotto all'immancabile scritta ASUS troviamo uno scomparto dedicato alla connettività e il sostegno, sottile ma molto robusto grazie alla struttura in metallo. La stessa struttura che, inclinabile sull'asse verticale ma non ruotabile sull'asse orizzontale, va a comporre il perimetro della base, un disco largo un palmo che, al centro in plexiglass e illuminato a LED, include una base di ricarica wireless Qi da 15W. Ed è proprio al di sopra di questa, sotto la cornice frameless, che troviamo i controlli, con due tasti, un per lo spegnimento e uno per la selezione della sorgente video e uno stick, sensibile e preciso, con cui possiamo esplorare le impostazioni che includono l'Adaptive-Sync, ben quattro livelli per l'impostazione Blue Light Filter e svariate impostazioni pensate per non affaticare gli occhi di chi con un monitor fa un po' di tutto.

D'altronde parliamo di un ultra-wide che garantisce un'ampia superficie di lavoro e non eccede nella curvatura, morbida con i suoi 2300R, risultando ottimo anche come strumento lavorativo. Ma parliamo anche di uno schermo IPS dall'immagine vivida che non se la cava niente male in ambito multimediale, includendo nel pacchetto anche un impianto audio niente male in relazione alla tipologia. Certo, 75Hz sono un limite con alcuni generi, ma non lo sono con altri garantendo, assieme a un input lag non particolarmente gravato dai 5ms di risposta, un'esperienza eccellente con giochi di alto profilo, avventure e open world dal panorama mozzafiato. Di conseguenza non se la cava male nemmeno con i film, laddove non si riscontrano artefatti evidenti anche nelle scene d'azione più concitate. Non arriva però al 4K, pur raggiungendolo sull'asse orizzontale, e con i contenuti video in 1080, su piattaforme che vincolano la risoluzione come Netflix, la granatura dell'immagine si fa decisamente visibile a breve distanza. Ma la combinazione tra risoluzione e formato risulta utile a prescindere nel caso delle funzioni picture in picture e picture by picture, personalizzabili dal menù, che permettono di affiancare o sovrapporre le immagini di due diverse fonti.

Qualità d'immagine e del sonoro firmato

Salvo rari casi, dicevamo, la risoluzione dell'ASUS Designo Curve MX38VC non è un problema e non lo è di certo parlando di gaming. La diffusione dei monitor ultra-wide ha portato a un maggiore supporto per la maggiorparte dei giochi, con la risoluzione 3840x1600 del monitor ASUS che, pur atipica, risulta pienamente supportata anche da titoli ancora in fasce come Apex Legends. La maggiore conta dei pixel, superiore rispetto a quella del classico 3440x1440, compensa egregiamente la definizione di un pannello che arriva a 38 pollici, contro i più comuni 34 di questo genere. Il risultato, complice la pur garbata curvatura e al netto di un piccolo bordo nero che circonda l'immagine su tre lati, è decisamente coinvolgente regalando indubbie emozioni con titoli dal forte impatto visivo come A Plague Tale: Innocence. Questo grazie anche a un contrasto che per uno schermo IPS con 300 NITS di luminosità risulta decisamente buono, esaltando di conseguenza la vividezza di colori che possono contare su una copertura del 99% dello spazio RGB.

Il tutto mentre l'immagine che risulta uniforme, salvo qualche leggerissimo fenomeno di bleeding visibile solo in assenza disegnale, anche spostando la nostra testa, grazie all'angolo di visione effettivo di 178 gradi. Non si discute, quindi, la qualità di un pannello che ci porta a sospirare di fronte alla mancanza dell'HDR o di un refresh di almeno 100Hz, due elementi che avrebbero reso completo l'ASUS Designo e reso meno pesante un prezzo di ben 1399 euro. Ciò, però, corrisponde anche al design e alle peculiarità di un monitor che nel pacchetto di lusso, lo abbiamo detto, ci mette anche due altoparlanti Harman Kardon da 10W, caratterizzati da bassi difficili da trovare su un monitor da gioco. Non a caso ASUS ha deciso di aggiungere alle varie fonti, selezionabili dal menù del monitor, anche il bluetooth che ci permette di ascoltare la musica del nostro telefono direttamente dallo schermo, garantendo così un risparmio di spazio e di fatica. In quanto a connettività fisica, comunque, non manca nulla con una DisplayPort 1.2, una USB C che fornisce fino a 60 watt per la ricarica, due HDMI e un jack audio per microfono e cuffie.

Prezzo
1399,00 €
Multiplayer.it

8.5

L'ASUS Designo Curve MX38VC è un monitor che cattura l'attenzione e che risponde a diverse esigenze, cercando il miglior compromesso. Ottimo per lavorare, garantisce un'immagine vivida, extra di qualità, altoparlanti niente male e un formato che magnifica la resa dei videogiochi più spettacolari, soffrendo solo con gli sparatutto il limite dei 75Hz. Ma pensando alla spettacolarità è inevitabile avvertire la mancanza dell'HDR, un neo non da poco per un monitor da 1399 euro.

PRO

  • Immagini vivide per un pannello IPS di ottima qualità
  • Superficie ampia e risoluzione sufficiente a garantirne l'alta definizione
  • Sonoro eccellente

CONTRO

  • Niente HDR
  • Il refresh può rappresentare un limite con alcuni generi di gioco
  • Prezzo elevato

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