Blair Witch, la recensione per PlayStation 4 15

La nostra recensione di Blair Witch su PlayStation 4, l'orrore della strega torna in una buona conversione

RECENSIONE di Simone Pettine   —   09/12/2019

Indice

Natale 2019: periodo di pacchetti, risate, affetto in famiglia, decorazioni luminose e... streghe e foreste infestate. Sconvolgiamo rapidamente tutto il bel contesto di questi giorni da cui siamo partiti con la nostra recensione di Blair Witch per PlayStation 4, conversione dell'omonimo titolo pubblicato la scorsa estate già su Xbox One e PC. Sì, è quel videogioco dedicato al film che ci auguriamo abbiate già visto almeno un paio di volte nella vostra vita: The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair (sequel e rifacimenti lasciateli perdere, grazie). E sì, questa recensione si concentrerà sulla conversione per PS4 oltre chiaramente a ribadire un po' dei concetti di cui vi abbiamo già parlato, a suo tempo, nella recensione del titolo su PC. Pronti a rigettarvi nell'orrore?

Versione fisica e conversione su PlayStation 4

La scorsa estate più di un giocatore è rimasto a bocca asciutta: si aspettava di poter giocare Blair Witch su PlayStation 4 fin dal lancio, e invece l'annuncio della conversione per console Sony è arrivato soltanto in seguito (la pubblicazione non era neppure scontata sin dall'inizio). La buona notizia è che finalmente potete acquistarlo in digitale su PlayStation Store, oppure lanciarvi direttamente sulla versione pacchettizzata: difatti in questi giorni Blair Witch arriverà anche sugli scaffali dei negozi in versione fisica, per Xbox One, PlayStation 4 e PC. Fa sempre piacere vedere che un titolo riceve un buon riscontro presso i giocatori, tale da permettere agli sviluppatori e ai publisher di investire anche nella versione retail.

Passiamo alla conversione di Blair Witch su PlayStation 4, che porta con sé alcune novità, secondarie ma non per questo trascurabili. Tanto per cominciare, Bloober Team aveva promesso alcune revisioni al comparto tecnico, per meglio adattarlo alle potenzialità della console Sony (e qui chiaramente viene da pensare che si riferissero alla PlayStation 4 Pro).

Difatti abbiamo provato il gioco proprio su quest'ultima e ne siamo rimasti piacevolmente sorpresi: chi scrive aveva già avuto modo di completare l'avventura su PC a suo tempo, e sulla console Sony attualmente più potente in commercio ha potuto apprezzare un dettaglio grafico notevole, l'assenza completa di rallentamenti, un frame rate stabile e in generale una buona fluidità dall'inizio fino ai titoli di coda. La conversione è dunque riuscita a dovere, anche andando a migliorare piccoli aspetti come alcune texture e qualche modello poligonale da rifinire: niente di troppo eclatante, ma comunque un intervento che sarà apprezzato da chi noterà questi cambiamenti.

Oltre alle rifiniture tecniche e alla validità della conversione in sé di Blair Witch su PlayStation 4, è bene annotare come il gioco porti con sé un contenuto aggiuntivo: il Good Boy Pack, chiaramente dedicato al cagnolone Bullet, vero co-protagonista dell'avventura di Ellis nei tenebrosi boschi del circondario di Burkittsville. SI tratta di un pacchetto a sua volta molto secondario, che modifica alcune animazioni del vostro fidato amico, vi permetterà di interagire con lui in nuovi modi e in generale amplierà le possibilità di interazione tra Bullet ed Ellis. Vale la pena ricordare che tutto questo materiale rappresenta un ottimo incentivo per i nuovi arrivati, ma se avete già giocato Blair Witch altrove non vale la pena spostarsi su PlayStation 4 per goderselo; anche perché, tra l'altro, il Good Boy Pack dovrebbe arrivare anche su PC e Xbox One quasi contemporaneamente, non è ancora chiaro se tramite update gratuito o come contenuto a pagamento.

Trofei PlayStation 4

Blair Witch arriva su PlayStation 4 con una bella lista dedicata ai trofei, Trofeo di Platino compreso: per ottenerlo basterà completare l'avventura principale raccogliendo tutti i collezionabili e giocando con il palmare di Ellis alla sua versione particolare di Snake. Inoltre dovrete anche completare l'avventura senza eliminare i mostri lungo il cammino, adottando quindi un approccio stealth.

Trama e Gameplay: orrore a Black Hills Mountain

Blair Witch è ambientato nella foresta di Black Hills, nel Maryland, negli stessi identici luoghi del film. Bloober Team è partito da una specifica produzione cinematografica, che tanto influsso ha poi avuto nei vent'anni successivi, anche nel genere del falso documentario prima ancora che nell'horror vero e proprio. Ad ogni modo, gli sviluppatori hanno scelto di raccontare una storia inedita, perfettamente godibile per tutti i nuovi arrivati, senza lesinare su particolari, dettagli e riferimenti della trama espressamente pensati per i cultori del materiale di partenza.

Ellis, un detective con diversi problemi sia legati all'alcol che alla sua relazione sentimentale ormai agli sgoccioli, si reca nella foresta per aiutare le ricerche di un bambino scomparso. Ha con sé il fidato Bullet, amico a quattro zampe che rappresenta anche un validissimo appoggio psicologico per la sua psiche a prezzi. Ben presto la situazione comincia a prendere una piega inquietante. Armato della sua fedele telecamera e di un walkie tolkie, Ellis si accorge che qualcosa non va nella foresta di Black Hills: la notte sembra durare in eterno, strani oggetti spuntano da tutte le parti, non c'è traccia della polizia che era arrivata sul posto prima di lui, è impossibile mettersi in contatto con il mondo esterno, e via dicendo; fino alle più gravi allucinazioni, alla sensazione di presenza in agguato e veri e propri avvistamenti... soprannaturali.

Il gameplay è quello tipico dei survival horror psicologici con chiara direzione esplorativa: il giocatore impersona Ellis (visuale in prima persona), esplora la foresta con un senso di ansia costante, trova oggetti, li rimette insieme, risolve semplici puzzle ambientali, si gode una narrazione piacevole e di tanto in tanto combatte/cerca di scappare dai nemici presenti. Le meccaniche di gioco sono particolarmente arricchite dalla presenza di Bullet: il cane, qualora il giocatore glielo chieda, può portarci oggetti altrimenti impossibili da trovare, individuare nemici e pericoli, aiutarci a "sopravvivere psicologicamente" al dramma che stiamo vivendo. Sta poi al giocatore scegliere se ricompensarlo con degli snack, se coccolarlo, oppure sgridarlo: ciò influisce sul loro rapporto e sulla validità degli amici a quattro zampe nel proseguire dell'avventura.

Versione testata
PlayStation 4
Digital Delivery
PlayStation Store
Prezzo
29,99 €
Multiplayer.it

8.0

Lettori (7)

7.3

Il tuo voto

Blair Witch è un ottimo survival horror in prima persona, un titolo imperdibile soprattutto per gli amanti della serie di film cominciati anni fa con The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair. Più in generale, se avete già apprezzato a suo tempo Layers of Fear, Outlast e affini, allora probabilmente apprezzerete anche questa narrazione: tenete però presente che il livello di sfida non è mai davvero pensato per ostacolarvi, e che Bloober Team ha voluto prima di ogni altra cosa realizzare una vera e propria introspezione psicologica del protagonista, pur senza lesinare sulle caratteristiche del genere horror di partenza (che resta l'horror). La conversione su PlayStation 4 è di pregevole fattura, e il contenuto aggiuntivo dedicato al vostro amico a quattro zampe (incluso nel prezzo) rappresenta una simpatica iniziativa.

PRO

  • Atmosfera eccellente, fedelissima al primo film
  • Ottima conversione
  • Contenuto aggiuntivo simpatico, anche nel nome

CONTRO

  • Forse un po' troppo facile
  • Nessun elemento innovativo o originale
  • Sequenze d'azione dimenticabili