Guacamelee! la recensione su Nintendo Switch 20

La recensione di Guacamelee! per Nintendo Switch, portato da Drinkbox con la promessa del secondo gioco entro fine anno: ne vale la pena?

RECENSIONE di Emanuele Gregori   —   17/10/2018

Indice

All'annuncio di Nintendo Switch, le promesse della casa di Kyoto di riuscire a regalare esperienze da piattaforma casalinga nel palmo di una mano sono state tra le principali cause dell'enorme successo di critica e pubblico. Con ormai un anno e mezzo di carriera sulle spalle e alcuni grandi titoli difficili da credere per un hardware di questo tipo, è impossibile negare che Switch stia però dando il meglio quando si tratta di giochi più vicini allo stile di Guacamelee!. Il tripudio di metroidvania e derivati che ha preso possesso del Nintendo eShop negli ultimi mesi ha mostrato come la natura ibrida (e soprattutto portatile) della console di Nintendo si sposi perfettamente con questo genere di esperienze. Proprio riguardo al primo titolo della serie di Drinkbox difficilmente era possibile aspettarsi il contrario, data la precedente apparizione sulla compianta PlayStation Vita. Ora che anche il dubbio sulla qualità tecnica del porting è risolto, iniziamo la recensione di Guacamelee! per Nintendo Switch con l'affermare che Switch è la console perfetta per questo gioco e per questo genere, ancora una volta.

La storia di un Luchador

Per chi non avesse mai avuto il piacere di incrociare sulla propria strada Juan, Tostada, Uay Chivo e Calaca, sappiate che rappresentano una delle migliori interpretazioni scanzonate del folklore e della tradizione dei luchador messicani. Juan, il protagonista della storia di Guacamelee!, altro non è che un lottatore che si trova invischiato in una situazione decisamente più grande di lui. Per ovviare al problema generato da Calaca e dal suo esercito di scheletri, viene introdotto dalla luchadora Tostada, alla scoperta della maschera che gli cambierà la vita. Indossata questa, infatti, Juan diventa il più grande luchador di sempre e, attraverso un viaggio che lo porterà da caverne a piccoli insediamenti, da alberi giganti all'inferno, seguiremo le vicende strampalate e faremo la conoscenza di un nutrito gruppo di cattivi, intenzionati a fermarci sul cammino verso lo scontro con Calaca. La campagna di Guacamelee!, nella sua decina di ore di durata, vi accompagnerà nella scoperta di un mondo straordinario e coloratissimo, stracolmo di segreti da individuare e in grado di regalare anche qualche interessante scontro con i boss. Ciò che rende speciale il viaggio di Juan è la cura mostrata da Drinkbox nei confronti della tradizione messicana, trattata con un livello di passione difficile da ritrovare in altre produzioni e che, con gli anni e le aggiunte delle varie versioni rivedute e corrette, non ha fatto che alzarne il valore a livelli inimmaginabili. Giocare Guacamelee! potrebbe risultare un'esperienza totalizzante non solo per gli amanti dei metroidvania, i quali si troverebbero di fronte un serio candidato a miglior titolo del genere degli ultimi anni, ma anche per tutti coloro che apprezzano le opere artisticamente brillanti.

Il gameplay che conosciamo

Guacamelee! è un metroidvania a tutti gli effetti. Ciò significa che la progressione nel gioco è scandita da una serie di livelli più o meno separati l'uno dall'altro, che presentano al loro interno una moltitudine di bivi percorribili. Durante l'incedere della campagna e dopo la distruzione di apposite statue, Juan verrà in possesso di nuove abilità, utilizzabili tramite la combinazione del tasto A e della levetta analogica. Si passa dalla semplice testata al gancio verticale, dalla frog splash alla corda sul muro, passando per la possibilità di trasformarsi in pollo (e raggiunge zone così inaccessibili) e quella di cambiare regno tra quello dei vivi e quello dei morti. Queste aggiunte alle sue capacità, permetteranno al giocatore di sfruttare l'ambiente e le nuove opportunità per raggiungere luoghi prima inaccessibili, e andare così alla ricerca di nuovi segreti e location facoltative. Il numero di abilità acquisibili è esorbitante e ciò che rende Guacamelee! unico nel suo genere è la possibilità di utilizzare ognuna di queste anche in combattimento. Il combat system, infatti, è quanto di più originale e profondo si sia mai visto nel panorama dei metroidvania moderni. Tenendo fede alla tradizione dalla quale prende spunto, il titolo di Drinkbox vi metterà nella condizione di concatenare attacchi per creare vere e proprie combo, sfruttando le abilità di Juan per compiere mosse speciali e concludere il tutto con prese in grado di scaraventare in avanti nemici o effettuare suplex in classico stile wrestling. Non manca neanche la possibilità di sfruttare il cambio di regno per colpire avversari altrimenti intangibili. A condire il tutto ci pensa un'ulteriore caratteristica, introdotta solo con le versioni Turbo Championship, ovvero quella di accumulare un'ulteriore barra di energia, in grado di scatenare una forza sovramana una volta attivata, l'Intenso. Juan, circondato da una sorta di fiamme, acquisisce una velocità inaudita e la sua potenza aumenta a dismisura, rendendo più semplici e spettacolari gli scontri contro un nutrito numero di nemici. Anche le due zone completamente inedite della versione riveduta e corretta, aumentano la sfida per il giocatore, sia sul fronte del platforming che del combattimento, culminando in una scalata che fa invidia al famoso Albero di Tule, e in uno scontro con un trio di boss davvero particolare e stiloso.

La tecnica al servizio dello stile

L'aspetto tecnico di Guacamelee! su Nintendo Switch è ciò che lo rende così unico già alla prima occhiata. E questo accade perché il motore di gioco è totalmente asservito alla riproduzione di una cifra stilistica di qualità sopraffina. È vero che non tutti saranno in grado di apprezzare le scelte estetiche di Drinkbox, ma è impossibile non riconoscere che il metroidvania sui luchadores è un piccolo gioiello in termini stilistici. Tutto disegnato a mano, con un 2D così ben realizzato da risultare difficile da credere, è impreziosito da una fluidità e animazioni veramente fuori scala. A condire un lavoro di così alto livello ci pensa il level design degno dei migliori esponenti del genere che, aiutato dalle possibilità generate dalle abilità, permette di sfruttare gli ambienti non solo in orizzontale, ma anche con una verticalità che difficilmente ci è capitato di trovare altrove. L'aspetto sonoro poi è una gioia per le orecchie, con musiche tipiche che si incontrano splendidamente con gli effetti delle battaglie e degli ambienti nei quali ci troviamo a transitare.

Digital Delivery
Nintendo eShop
Prezzo
13,99 €
Multiplayer.it

9.0

Lettori (2)

8.4

Il tuo voto

La versione definitiva di Guacamelee! arriva finalmente anche su Nintendo Switch Switch, aprendo al futuro sbarco del neonato secondo capitolo. Il porting di Drinkbox è certosino, in grado di regalare tutte le emozioni di cui già eravamo a conoscenza ed impreziosirla della portabilità, persa dopo la triste dipartita di PlayStation Vita. Al netto di una difficoltà mai troppo elevata e di una durata lontana da titoli come Hollow Knight, il gioco si presenta ancora splendidamente, forte di un level design incredibile e di un combat system unico nel suo genere. La possibilità di giocarlo anche in gruppi di quattro e lo sconto del 30% sul futuro acquisto del secondo capitolo lo rendono davvero una delle grandi uscite dell'autunno di Nintendo Switch.

PRO

  • È Guacamelee!, non serve altro
  • Il porting è superbo
  • Lo sconto per l'acquisto del secondo è un buon incentivo
  • Ancora oggi è una gioia per gli occhi

CONTRO

  • La difficoltà resta sempre tarata un tantino troppo verso il basso