Kayak Vr: Mirage, la realtà virtuale che non ti aspetti e che ti fa due spalle così

La recensione di Kayak Vr: Mirage parla di un gioco con graficone d'assalto e simulazione a tutto tondo... se amate pagaiare duro, avete trovato il vostro gioco!

RECENSIONE di Francesco Serino   —   19/08/2022
7

È molto difficile districarsi tra i giochi per la realtà virtuale. Da scaricare c'è sempre di più, l'offerta continua ad aumentare, ma è una buona notizia solo in parte perché farsi strada tra una marea di prodotti di poco conto rende difficile trovare il titolo che farebbe la differenza: la perla. Alla recensione di Kayak VR:Mirage siamo arrivati dopo averne sentito parlare nei meandri della rete, ma dobbiamo ammettere che a convincerci definitivamente di provarlo è stata la notizia che il gioco fosse per PC e non per il popolarissimo visore portatile di Meta, orami standard de facto dei giochi VR.

È bellissimo qua fuori!

Kayak VR: Mirage: il gioco prevede anche diverse situazioni atmosferiche, alcune molto emozionanti, per non dire paurose!
Kayak VR: Mirage: il gioco prevede anche diverse situazioni atmosferiche, alcune molto emozionanti, per non dire paurose!

Amiamo il Quest, non fraintendete, ma oramai è da un bel po' di tempo che non si vedeva un gioco per la realtà virtuale capace di stupire anche tecnicamente. Ecco, Kayak VR: Mirage, nonostante sia un prodotto VR e sviluppato da solo tre persone, è probabilmente quello con la migliore grafica dai tempi dei micidiali Half-Life Alyx e Asgard's Wrath. Non è tanto una questione di poligoni, che ci sono, ma di luce. Kayak VR è illuminato davvero magistralmente: un dettaglio tutt'altro che marginale e che insieme agli effetti immersivi della tecnologia utilizzata restituisce lampi di assoluta credibilità. Fotorealismo direbbero alcuni.

L'illusione s'intensifica grazie alla fisica dell'acqua e di conseguenza attraverso le reazioni della piccola imbarcazione. Per chi soffre il mal di mare, Kayak VR: Mirage propone una funzione praticamente fatta apposta; inutile dire che il meglio lo si ha quando ci si libera di ogni aiuto, e ci si lancia pagaia in mano in una delle quattro ambientazione proposte. Lo sciabordio delle onde, il lento rolleggiare del kayak, il rumore sordo al contatto con delle secche non previste, sono solo dettagli di un'esperienza che convince fin dal primo istante.

Come nei migliori giochi VR, Kayak VR: Mirage non prevede grosse attese e la prima volta che lo si lancia, in pochi secondi si è subito nell'azione. Azione per modo di dire, visto che il primo contatto con l'imbarcazione l'avremo all'interno di una tranquilla e modesta piscina. Questo è il tutorial di Kayak VR: Mirage, non che serva davvero ma in VR è sempre meglio avere un piccolo anticipo di quel che si proverà nel gioco vero e proprio, specialmente se questo prevede un senso di galleggiamento continuo. Più che a insegnarti a pagaiare - ce n'è bisogno? - la piscina introduttiva del gioco serve a darti un'idea di quali aiuti attivare, evitando così di sboccare a pochi metri dalla battigia.

La prima escursione è da mozzare il fiato, e non stiamo esagerando. La grafica è bellissima, il supporto alle DLSS aiuta le GPU che ne hanno bisogno e il kayak si guida che è un piacere. Man mano che si esplora, cominciano però ad arrivare a galla le prime magagne. La prima delusione avviene quanto ti accorgi che le quattro diverse ambientazioni, numero già esiguo, si rileveranno essere anche piuttosto contenuti nelle dimensioni. Le mappe hanno diversi percorsi nascosti, animali da scoprire e con i quali interagire, ma in due sessioni le conoscerete a menadito. Inoltre, la pagaiata a volte manca di precisione e non interagisce con l'acqua in tutti i modi in cui ci si aspetterebbe, nemmeno attivando la modalità simulazione.

Due controller e un bastone

Kayak VR: Mirage: Una delle ambientazioni ci spedirà tra ghiacci e pinguini... attenti a non prenderli a pagaiate per sbaglio!
Kayak VR: Mirage: Una delle ambientazioni ci spedirà tra ghiacci e pinguini... attenti a non prenderli a pagaiate per sbaglio!

Inoltre, a parte esplorare liberamente e la modalità gara online, davvero divertente, Kayak VR non propone nessun tipo di contenuti secondari. Piccoli puzzle ambientali o più classici collezionabili non avrebbero certo guastato, anche se va ricordato che Kayak VR è un piccolo progetto, sviluppato da un piccolo team. Però è anche vero che oramai sono anni che ci accontentiamo di piccole gemme indipendenti, e sta diventando un po' frustrante non vederne mai concretizzarsi le potenzialità.

Kayak VR: Mirage non deve certo pagare per una cosa che lo riguarda solo marginalmente: per quel che dura, ne vale assolutamente la pena. La modalità gara è spassosa perché i checkpoint vanno inforcati per bene, altrimenti non guadagnerete il bonus sul tempo, fattore che influirà poi sul posizionamento finale. Il gioco prevede anche la possibilità di fissare i due controller all'estremità di un bastone, garantendo un ulteriore strato di realismo.

Commento

Multiplayer.it

7.2

Lettori

S.V.

Il tuo voto

Kayak VR: Mirage è il miglior simulatore di Kayak in circolazione, nonostante i pochi contenuti, le sole quattro ambientazioni e alcune mancanze nella simulazione della pagaia. Graficamente è uno dei giochi per la VR più belli, e se si possiede una GPU RTX è possibile anche sfruttare le DLSS per aumentare il frame rate puntando al massimo della definizione. La cura c'è, sono le cose da fare che mancano, fortunatamente la roadmap sul sito ufficiale ci conferma che il gioco, con molte probabilità, continuerà a crescere nel tempo.

PRO

  • Graficamente molto bello
  • Realismo più che discreto
  • Le gare online sono divertenti
CONTRO
  • Solo quattro ambientazioni
  • Mappe troppo piccole
  • Attenti alle spalle il giorno dopo...