Knights Chronicle, la recensione 6

NetMarble confezione un altro buon RPG orientaleggiante per mobile

RECENSIONE di Giorgio Melani   —   13/07/2018

L'RPG di stampo orientale creato per piattaforme mobile ha assunto in questi anni una struttura ben precisa, tanto da andare a costituire un vero e proprio canone a parte, derivato da alcune tradizioni del JRPG classico ma con influssi che ricordano l'MMO e il gioco online in generale, il tutto con una forte impronta collezionistica data anche dalle derive gacha che sono ormai all'ordine del giorno. È una cosa che abbiamo avuto modo già di esaminare di recente, tra l'altro parlando anche del buon Might and Magic: Elemental Guardians che rientra, per l'appunto, proprio in questa categoria di giochi. In questo filone possiamo tranquillamente inserire anche Knights Chronicles, il nuovo RPG della coreana NetMarble che si è fatta conoscere in questo ambito anche per Lineage 2: Revolution e soprattutto per Seven Knights, con cui questo nuovo titolo ha veramente molto da spartire, dalla caratterizzazione all'organizzazione generale.


Si tratta, anche in questo caso, di costituire un party di eroi e lanciarli all'interno di quest composte sostanzialmente da combattimenti progressivi, con esplorazione ridotta al minimo e ondate di nemici da abbattere fino a raggiungere la conclusione del livello, solitamente corrispondente allo scontro con un boss. È dunque esattamente l'impostazione diventata ormai standard per gli RPG mobile, anche in questo caso accessibile gratuitamente come free-to-play con micro-transazioni e a dire il vero anche piuttosto onesto come modello di vendita, considerando che quest'ultime non sono più di tanto invasive nell'evolversi dell'azione. Come spesso accade in questi giochi, il focus principale è spostato completamente sul combattimento e soprattutto sulla formazione del party e sull'evoluzione dei personaggi, vero motore dell'intero gameplay, piuttosto che sull'esplorazione di nuove ambientazione e sulla narrazione, che pure può contare su un buon numero di scene d'intermezzo in stile anime di ottima fattura.

Combattimenti ed eroi

La dinamica gacha è imperante anche in Knights Chronicle: ci troviamo dunque ad evocare combattenti da una sorta di dimensione parallela per lanciarli in battaglia, cercando di liberare le varie aree del mondo di gioco da mostri e creature di vario genere oppure utilizzandoli in combattimenti PvP o in eventi speciali a tempo. L'ottimo character design, oltre a evidenziare una produzione di ottimo livello, ha anche lo scopo di alimentare l'aspirazione a collezionare quanti più personaggi possibile, tutti tratteggiati con un bello stile e appartenenti a classi diverse con abilità variegate, tra i quali non manca ovviamente un gran numero di "waifu" in perfetto stile coreano. Strettamente connesso all'attenzione destinata al party è anche il complesso sistema di customizzazione ed evoluzione dei personaggi, che consente di modificare e migliorare sensibilmente le caratteristiche di base dei vari combattenti, nonché il loro aspetto, investendo materiali e risorse. È su questo fronte che si gioca in buona sostanza la partita delle micro-transazioni: più che barre di energia e attese forzate, presenti ma poco assillanti, il modello free-to-play punta a monetizzare sulla volontà di far crescere il proprio esercito, vista la quantità di personaggi da gestire e di parametri da tenere sotto controllo e far evolvere, per i quali è necessario adottare qualche scorciatoia nel caso non si voglia investire troppo tempo nel grinding.


È comunque un sistema piuttosto onesto, considerando che si fonda su una volontà positiva di avanzamento piuttosto che sulla necessità di eliminare le attese forzate. Tuttavia, la solita pletora di avvisi, icone e aggiornamenti che affollano le schermate dei titoli di questo tipo, specialmente quelli di gusto spiccatamente orientale come Knights Chronicle, è regolarmente presente anche in questo caso, dunque se non siete dei fan di menù, sotto-menù e complesse meccaniche di gestione di risorse e personaggi è probabile che anche una prima occhiata al gioco possa scoraggiarvi. L'altro pilastro del gameplay è costituito dai combattimenti, che presentano la tipica meccanica a turni in stile JRPG classico. Com'è ormai norma in questo genere di giochi, anche in questo caso è possibile adottare un sistema automatico di combattimento che elimina il tedio nelle sessioni di grinding più prolungate a discapito ovviamente del coinvolgimento, ma Knights Chronicle adotta anche una buona soluzione intermedia fornendo la possibilità di un combattimento semi-automatico che concede comunque al giocatore un po' d'iniziativa, cercando in questo modo di cogliere i vantaggi di uno e dell'altro sistema.

Versione testata
Android, iPad 1.1.0
Digital Delivery
App Store, Google Play
Prezzo
Gratis
Multiplayer.it

7.5

Lettori (3)

9.1

Il tuo voto

L'offerta di RPG di questo tipo comincia ad essere talmente ampia da rendere piuttosto difficile non solo l'emergere ma anche il distinguere precisamente un gioco da un altro. Nella standardizzazione di questo sotto-genere, Knights Chronicle si presenta, se non altro, come un prodotto molto curato ed equilibrato anche in termini di monetizzazione. La storia, pur molto leggera, può contare su sequenze animate di ottima fattura e il design generale è apprezzabile e frutto evidente di una produzione di calibro sostanzioso. Un RPG mobile che si può definire scolastico a questo punto, ma bilanciato e piacevole abbastanza da riuscire ad emergere dal marasma di titoli similari.

PRO

  • Ottima realizzazione tecnica
  • Sistema di combattimento classico ma piacevole
  • Grande cura nel design dei personaggi e nella loro evoluzione

CONTRO

  • Sostanzialmente molto simile a molti altri titoli del genere
  • Storia non molto incisiva
  • Interfaccia che può risultare facilmente dispersiva