"La Quarta Profezia", il primo MMORPG a sbarcare in Italia!  6

In data 1 giugno 2001 ha aperto i battenti il primo server italiano dedicato ad un MMORPG: la Quarta Profezia. Lo abbiamo provato per voi ed abbiamo intervistato Gilberto Barbicanti alias GinoFelino, ceo di GamersRevolt, il game provider che ospita i server di questo gioco.

RECENSIONE di La Redazione  —   07/06/2001

A zonzo per Altea…

Appena reso disponibile il client il vostro prode Kilamdil si è “lanciato” all’esplorazione delle lande di Altea al fine di capire esattamente il funzionamento del gioco.

A zonzo per Altea…

Il primo impatto con questo MMORPG è stato un po’ “forte”; abituato alla grafica isometrica e dettagliata di Ultima On Line mi sono ritrovato un po’ disorientato verso questa versione un po’ “sgranata” e retrò di gioco. Il dettaglio di personaggi mostri e strutture è sicuramente di basso livello, non vi sono giochi di luce particolari e la palette usata per i colori sembra davvero ridotta… ma a parte questo, dopo un paio di ore di gioco, il gioco ha iniziato a far emergere i suoi pregi, primo fra tutti quello di essere totalmente tradotto in italiano, elemento questo che fornisce un plus indiscusso a “La Quarta Profezia” essendo, a mia memoria, il primo prodotto di questo tipo finalmente accessibile in ogni sua parte anche a quei video giocatori (e sono molti) che non comprendono la parlata anglosassone.
Altro elemento positivo è dato dalla grande quantità di quest e sottoquest che vengono proposte dai vari png, avventure che svincolano molto il gioco dalla presenza di game master addetti all’organizzare eventi per i giocatori (uno dei maggiori limiti di Ultima On Line) e che quindi rendono davvero autonomo il mondo di Altea.

A zonzo per Altea…

A livello di game-play, per dare un’idea dello stile e le possibilità di gioco proposte, possiamo caratterizzare questo prodotto come un ibrido fra Ultima On Line, Baldur’s Gate e Diablo prendendo dal primo titolo l’idea della gestione di personaggi e caratteristiche, dal secondo la gestione di party ed inventario e dal terzo lo stile arcade dei combattimenti.
Per far crescere il nostro alterego virtuale in forza ed esperienza dovremo far man bassa di nemici e risolvere quest al fine di ottenere preziosi px che ci permetteranno di aumentare il nostro livello (nel più classico stile gdr) e quindi avere a disposizione dei punti da utilizzare per incrementare le nostre caratteristiche. Per quanto concerne le abilità invece, per migliorarle, dovremo trovare dei maestri disposti, previa spesa di denaro e punti abilità (acquisibili sempre passando di livello), ad insegnarci l’utilizzo di armi magie e quant’altro disponibile sulle terre di Altea. A differenza di altri MMORPG e similarmente a quanto accade su Ultima On Line in “La Quarta Profezia” non ci sarà una distinzione netta fra le varie classi (Ladro, mago, guerriero, chierico...) ma ognuno potrà costruirsi il proprio personaggio come meglio crede decidendo dove e come spendere i propri punti esperienza e specializzandosi o meno in qualche arte o arma.

A zonzo per Altea…

In conclusione di questa mia piccola incursione nelle lande di “La Quarta Profezia” posso esprimere un giudizio abbastanza positivo, certo l’impatto con la grafica è davvero grosso… ma da un gioco contenuto in 80 Mb non si può pretendere troppo. La cosa, a mio parere, davvero importante è determinata dal fatto che nel gioco si respira un’aria decisamente fantasy e piena di avventura e novità ed i presupposti perché sia un gioco davvero interessante ci sono tutti…. ultima incognita è data dalla comunità di player che graviterà intorno a questo gioco in quanto sarà questa a determinare il vero successo del prodotto; speriamo sia in grado di renderlo un vero mondo fantasy in cui sia divertente giocare di ruolo!

Intervista a GinoFelino

Per chi non vi conosce, puoi parlarci brevemente di Gamers Revolt?
Gamersrevolt nasce nel 1998 come primo provider italiano completamente dedicato al gioco online con oltre 600 punti d'accesso in Italia. Conta oltre 30.000 utenti registrati e organizza i principali Campionati Italiani dei migliori videogiochi in multiplayer. Fornisce ai surfer notizie aggiornate quotidianamente, editoriali, recensioni e tutti i servizi necessari come la e-mail, forum dedicati, newsletter, e supporto online.Una società giovane e dinamica in continua crescita, che ha chiuso l'anno 2000 con un incremento degli accessi e delle utenze vicino al 100%.

Cos’è “La Quarta Profezia” (L4P) ?
La Quarta Profezia è un gioco di ruolo online, multigiocatore, persistente con grafica isometrica, nel quale i giocatori intraprendono missioni e combattono mostri, interagendo tra di loro in modo simile ad Ultima Online o Diablo , ma con una propria trama originale il tutto ambientato in un persistente.

Fra i tanti giochi on-line disponibili come mai avete deciso di proporre un MMORPG come vostro primo server di gioco a pagamento?
L4P è la prima di una serie di acquisizioni esclusive che si succederanno nell' arco dell' anno, i contatti con Cryo e Vircom ci hanno dato la possibilità di chiudere l'accordo in breve tempo, ma è solamente il primo step.

“La quarta profezia” è un gioco abbastanza vecchiotto, la prima versione è stata lanciata nell’ormai lontano 28 Settembre 1998 e l’ultimo restyling è stato eseguito nel marzo 2000, come mai avete scelto questo MMORPG un po’ datato invece che puntare su un titolo più recente?
In effetti è vero il gioco non è recente ma solo nelle ultime versioni è risultato stabile, ora Vircom ha una divisione multimedia e segue da vicino il progetto,che rimane comunque una novità per l'italia.

Che tipo di customizzazione potrete applicare al gioco? Viaggiando in rete in cerca di notizie abbiamo visto che la Vircom ha messo/metterà in commercio degli add-on per permettere ai gestori dei server di creare nuovi incantesimi, creature, ecc ecc…voi siete in possesso di queste utility o comunque pensate di acquistarle?
Abbiamo tutto il supporto possibile da parte di Vircom, inclusi tutti i tools e add-on, stiamo facendo un grande lavoro di stesura del background e implementazioni delle religioni. Possiamo customizzare a piacimento il server e siamo decisamente contenti di questa possibilità. Presteremo sempre molta attenzione al volere dei giocatori.

Lo staff che si occuperà della gestione del gioco sarà interamente composto da italiani?
Lo staff in questo momento è composto da Italiani con comprovata esperienza nel settore (Kilamdil docet) )(Per la cronaca faccio parte dello staff di Gm dello shard di UOL hostato da GamersRevolt n.d.K). La gestione se paragonata a Uo è decisamente molto più agevole e semplice.

Dato che “la quarta Profezia” verrà tradotto interamente in italiano dobbiamo supporre che solo un’utenza italiana utilizzerà i vostri server o prevedete anche la presenza di giocatori stranieri?
Abbiamo già un discreto numero di utenti stranieri sui nostri server. Essendo l4p un gioco basato principalmente sulla realizzazione di quest, abbiamo necessariamente puntato all'italiano, visti gli enormi problemi che molti ragazzi potrebbero avere nel tradurre termini che, in giochi come questo non possono certo definirsi di uso comune .

Ci dai un po’ di dettagli tecnici sulle macchine e le linee che faranno girare il gioco? Dovremo temere lag e simili? Manterrete 1 o più server dedicati a questo gioco?
Le macchine dedicate a L4P sono dieci server dual P3 1ghz, credo che partiremo con 3 o 5 mondi paralleli con differenti caratteristiche, i pg potranno cambiare server a piacimento senza perdere nessuna delle caratteristiche acquisite, questa è una nuova implementazione che abbiamo introdotto nel gioco. Con tre fibre da 64mb verso l'estero e oltre 200mb al mix mi auguro che il lag sia scongiurato, è possibile inoltre usare il nostro dial up con oltre 700 punti d'accesso in Italia a tariffa urbana, il trasporto in fibra offre un' alternativa a tutti coloro che hanno provider non performanti.

Quanti giocatori potranno connettersi contemporaneamente ai server del gioco?
Al momento possiamo basarci solo su eperienze altrui, in francia hanno limitato a 250 giocatori per ogni server ma è stata una scelta voluta.

Gamersrevolt e CTO net hanno acquisito l’esclusiva per l’Italia di “The 4th Coming” subentrando alla gestione di questo gioco a Paralleli s.r.l che, con il mondo di Altea da loro creato, gestiva in precedenza una comunità di giocatori. In che rapporti siete rimasti con la suddetta società? Che fine faranno i giocatori che si connettevano su Altea? Dovranno iniziare da zero o si manterranno i loro personaggi?
Stiamo cercando di mantenere i pg al loro stato attuale, anche se la conversione del database per far si' che possano accedere ad altri mondi ci sta creando alcuni problemi. Cerchiamo e cercheremo di fare il possibile per non resettare.

Non temete che l’utenza italiana, abituata a server di gioco gratuiti basati su emulatori del game “Ultima OnLine” non si interessi ad un prodotto a pagamento?
Certamente, ma tu sai meglio di me lo sforzo che abbiamo fatto e facciamo per portare avanti il server di UOL, abbiamo garantito che non avremmo mai resettato e cosi è stato. Sinceramente avrei dato un "occhio" per avere i sorgenti sphere e poter lavorare come si deve. I problemi che abbiamo riscontrato su Sphere non sono stati tutta farina del nostro sacco, facciamo del nostro meglio da sempre e il successo che abbiamo su Ultima Online è frutto di un lavoro terribile e impagabile.
L'abbonamento è veramente economico, abbiamo prestato molta attenzione a questo, l'accesso è cmq gratuito se si usa il nostro dial up. La cosa importante è il supporto h24 da parte di Vircom che purtroppo ha un costo, ma che ci permette di offrire un servizio performante.

Quali sono, a tuo parere, i pregi ed i difetti di “la Quarta Profezia” se confrontata con il più conosciuto (almeno in Italia) MMORPG di “Ultima On Line”?
Inizialmente per chi viene da Uol c'è l'impatto grafico, non è forse dei migliori ma questo non pregiudica la giocabilità. Sono un "vecchio" quaker e il primo giorno che giocai a Ultima Online ebbi un rigetto immediato. Ma la pazienza mi ha premiato scoprendo in Ultima un gioco nuovo e coinvolgente che non ha nulla da invidiare a qualsiasi gioco FPS. L4P è di per sé un gioco simile a Uo per la visuale isometrica ma la crescita del pg è legata a moltissime cose. Prima cosa non serve "macrare" ma è necessario risolvere le quest, quindi un' impegno celebrale, ti garantisco che non sono assolutamente facili e richiedono attenzione. La storia è ben congeniata e l' accesso al terzo continente permesso solo a coloro che hanno messo "le ali" dà un motivo in più per non arrendersi. Il gioco continua sempre e il pg si sviluppa in continuazione con costanti "sorprese" .

Siete i primi a proporre in Italia un MMORPG a pagamento, quali sono le vostre prospettive di business a riguardo?
A questo momento l'unico fine di Gamersrevolt è assicurare alla nostra community la possibilità di provare un gioco su un server ufficiale. Ti posso assicurare che i costi dell'abbonamento porteranno molti più benefici in termini di affidabilità ai giocatori che alle tasche della società.

Quanto costerà giocare a “La quarta Profezia”?
I costi saranno:
Per chi si collega utilizzando un altro Internet Provider, l'accesso al gioco sarà gratuito per tutto il mese di giugno. A partire da luglio, chi si registra avrà diritto a 15 giorni di prova gratuita, al termine dei quali potrà continuare a giocare gratuitamente tramite "Fast For You “oppure usare un altro ISP pagando un canone di abbonamento mensile per l’accesso al gioco:
· Mese di gioco £10.000
· Per 3 mesi di gioco £7.000 x 3
· Per 6 mesi di gioco £5.000 x 6
I pagamenti potranno essere effettuati tramite carta di credito o utilizzando le carte ricaricabili Omnitel (Omnipay Prepagato). Per accedere basta registrarsi a GR e la login ottenuta (completamente gratuita) dà accesso al nostro dial up e al gioco più altri servizi completamente gratuiti.

Avete già in cantiere altri progetti di questo tipo?
Molti altri, questo è il primo passo, ma ne parleremo più avanti ..

Ginofelino cosa ne pensa dei server a pagamento nel panorama videoludico italiano? Pensi che altri gaming service provider seguiranno le vostre orme?
Bisognerà giungere a un compromesso. Inizia a diventare difficile gestire autonomamente una realtà che negli ultimi anni cresce ad una velocità superiore del 100%. Un abbonamento annuale o semestrale, si giustificherebbe con la soddisfazione da parte degli utenti di trovare, indipendentemente dal loro numero sui server, giochi senza lag, assistenza competente e servizi aggiornati. Molti stanno prendendo questa strada che ritengo, realisticamente, l'unica possibile in questo momento.

Le "profezia" e la sua storia...

In data 1 giugno 2001 ha aperto i battenti il primo server italiano (ufficiale) dedicato ad un MMORPG. Lo abbiamo provato per voi ed abbiamo intervistato Barbicanti Gilberto alias GinoFelino, project manager di GamersRevolt, il game provider che ospita i server di questo gioco.

Iniziamo con un po’ di informazioni sul gioco: “La quarta profezia” (in inglese “The 4th Coming”) nasce nell’ormai lontano 1998 su un’idea di Vircom Interactive. Data la possibilità di prelevare gratuitamente da internet il software necessario per giocare (client) e l’ opportunità data da Vircom ai service provider di acquisire delle licenze in esclusiva sulla gestione del gioco nei i vari paesi europei ed extra-europei, molte grandi società internazionali hanno scelto “La Quarta Profezia” per il loro portale di giochi. La France Telecom ha acquisito l’esclusiva della versione francese del gioco per: Francia, Belgio, Svizzera francese ed il Quebec, presentando il gioco con successo nel suo sito di giochi GOA. Attraverso “La Quarta Profezia”, GOA ha visto aumentare la propria utenza del 400%. Al seguito di un successo così rilevante anche un altro gigante nel settore dell’Electronic Entertainment, la società cinese Waei International Digital Entertainment, ha acquisito l’esclusiva del gioco per alcuni paesi dell’Oriente. GamersRevolt ,gestore di un portale verticale dedicato al divertimento elettronico e al gioco online, a fronte di questi dati positivi ha acquisito l’esclusiva mondiale per la versione italiana del gioco.
Scaricando gratuitamente da Internet il client del gioco (del peso di 80Mb) i giocatori si trovano a far parte di una comunità virtuale in un mondo vastissimo attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette. Il mondo, chiamato Altea, è formato da tre grandi isole, Arakas, Raven’s Dust e Stoneheim. Grazie ad un sofisticato “quest engine”, il giocatore avrà modo di seguire l’intricata trama del gioco, portando a termine oltre cento missioni, con la possibilità di scegliere il percorso del male o quello del bene. Il mondo di “La Quarta Profezia” continua ad evolversi secondo una complessa trama non lineare, permettendo un illimitato numero di situazioni possibili. Per dare un’idea delle possibilità date dal gioco citiamo un po’ di numeri: centinaia di mostri da combattere, oltre 200 differenti tipi di mostri, circa 300 NPC, centinaia d’oggetti e incantesimi, enormi caverne e labirinti sotterranei e molti grandi villaggi da visitare.