LEGO Builder's Journey: la recensione della versione PC con ray tracing e DLSS

Ecco la nostra recensione della versione PC di LEGO Builder's Journey, che propone ray tracing e DLSS

RECENSIONE di Nicola Armondi —   22/06/2021
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Dopo la sua pubblicazione su dispositivi mobile Apple avvenuta nel 2019, LEGO Builder's Journey arriva oggi anche su Nintendo Switch e PC, con qualche livello aggiuntivo. La versione PC, inoltre, propone in esclusiva il supporto al ray tracing e alla tecnologia DLSS di Nvidia, che permette di avvantaggiarsi di prestazioni superiori e vivere il gioco in modo nuovo. Oggetto di questa nostra recensione di LEGO Builder's Journeyè proprio la versione computer, distribuita su Steam ed Epic Games Store.

Si costruisce

LEGO Builder's Journey è il viaggio di un bambino e di suo padre
LEGO Builder's Journey è il viaggio di un bambino e di suo padre

Prima di lanciarci nei dettagli tecnici, mettiamo in pari anche chi un paio di anni fa si è perso LEGO Builder's Journey. L'opera di Light Brick è prima di tutto un puzzle game all'acqua di rose. L'avventura ci porta all'interno di una serie di livelli, piccoli diorami costruiti, ovviamente, con i mattoncini LEGO. Il nostro compito è quello di guidare un personaggio - precisamente un bambino - fino al punto di uscita.

Come fare? Prima di tutto, posizionando pezzi LEGO. Ogni livello propone un quantità limitata di connessioni, a partire delle quali sarà possibile attaccare i mattoncini che il gioco di mette a disposizione. Non pensate quindi di poter creare dal nulla interi ambienti o di dar libero sfogo alla fantasia. LEGO Builder's Journey è pensato per sessioni di gioco rapide (non per nulla, nasce su mobile), nelle quali non c'è spazio per fare troppi errori o arrabattarsi sulle possibili soluzioni. L'unica cosa da fare è creare un percorso sopra il quale il nostro personaggio possa (in modo semi automatico) saltellare.

LEGO Builder's Journey
LEGO Builder's Journey

Questa nuova versione aggiunge nuovi contenuti, precisamente alcuni livelli aggiuntivi, ma a conti fatti aspettatevi lo stesso tipo di esperienza già vista su iPhone e iPad (qui la recensione). LEGO Builder's Journey è un'avventura silenziosa che racconta una storia molto semplice, legata a un padre e a un figlio che trovano un modo per stare assieme anche grazie al coraggio e alla creatività. Niente di memorabile, sia chiaro, ma sufficiente per dare un senso alle circa due ore di gioco necessarie per arrivare ai titoli di coda.

Controller o mouse?

Come detto, questa recensione è relativa alla versione PC di LEGO Builder's Journey. Una delle prime differenze rispetto all'incarnazione mobile è legata al sistema di controllo, che è compatibile sia con il mouse che con i controller. In entrambi i casi, purtroppo, vi sono alcune scomodità.

Ogni livello propone una serie di mattoncini con i quali interagire, che vanno selezionati, mossi e incastonati in altri pezzi. Se si sceglie il mouse, semplicemente si ha accesso a un puntatore, con il quale eseguire ogni azione. Bastano un click per scegliere il mattoncino, un paio di click del lato sinistro del mouse per ruotare il pezzo o una pressione prolungata per posizionarlo. Con il controller, invece, il puntatore sparisce e si passa da un mattoncino all'altro con un colpo di analogico (quello selezionato ha un contorno bianco).

Con il mouse si è ovviamente più reattivi, ma anche a causa della telecamera, molto meno mobile di quanto avremmo sperato, è alle volte difficile riuscire a posizionare il pezzo nel punto giusto, in quanto il gioco fatica a rilevare il nostro puntatore. Con il controller si ha il problema opposto: riuscire ad afferrare il pezzo corretto richiede un po' di avanti e indietro dell'analogico, ma perlomeno è più semplice spostare il pezzo verso il giusto punto di congiunzione in quanto l'operazione è maggiormente automatizzata.

Si tratta di un problema non insormontabile, sia chiaro, ma è spiacevole che un puzzle game di questo tipo, che punta all'immediatezza e alla semplicità, ci renda la vita complessa anche nelle parti più semplici.

E luce fu

LEGO Builders Journey è visivamente magnifico
LEGO Builders Journey è visivamente magnifico

Parliamo però del piatto forte della versione PC: le novità grafiche. LEGO Builder's Journey supporta infatti il ray tracing e il DLSS. Le versioni originali, pur avendo uno stile di buon livello e un comparto tecnico rispettabile, non riuscivano infatti a restituire veramente la sensazione di avere di fronte dei pezzi di plastica.

I LEGO, dopotutto, non sono altro che dei pezzetti lucidi e colorati che riflettono la luce. Ora questo è vero anche nel gioco. LEGO Builder's Journey propone non solo riflessi, ma anche ombre, illuminazione globale e occlusione ambientale: tutti con ray tracing. La luce, calcolata in tempo reale, raggiunge anche i più piccoli anfratti tra i mattoncini e ogni ombra mantiene la forma dell'oggetto che la produce, influenzata al tempo stesso dalle fonti di luce, dalla nebbia e dai riflessi. Il risultato è al limite della perfezione, soprattutto quando ci si gode il gioco ad alta risoluzione e con le impostazioni massime.

La nebbia, la luce, le ombre, i riflessi: tutto è ottimamente realizzato in LEGO Builder's Journey
La nebbia, la luce, le ombre, i riflessi: tutto è ottimamente realizzato in LEGO Builder's Journey

Il colpo d'occhio finale è nettamente superiore alla versione originale e aiuta a rendere ogni scena più viva, brillante e fisica. Non guasta ovviamente che il design di ogni area sia delizioso, con tante piccole ambientazioni che vanno dalle aree naturali immerse nella luce fino a zone industriali oscure.

Ovviamente tutti gli effetti di ray tracing richiedono vari sforzi a LEGO Builder's Journey, che faticherebbe a mantenere alta risoluzione e frame rate senza il supporto del DLSS (con impostazioni massime e DLSS impostato su qualità). Con una RTX 2060, infatti, viaggereste poco sotto i 20 FPS: grazie alla tecnologia di NVIDIA è possibile invece superare i 36. A partire dalla 3060, grazie al DLSS, si superano i scioltezza i 48 FPS, con anche un massimo di oltre 100 FPS con una RTX 3080 Ti. A 1440p, invece, il valore massimo è 75 FPS con una 3080 Ti. Se puntate a questa risoluzione, vi serve almeno una 3060 o una 2080 Ti per mantenere, grazie al DLSS, un frame rate superiore ai 30.

I 30 FPS bastano per LEGO Builder's Journey
I 30 FPS bastano per LEGO Builder's Journey

Potete ovviamente anche optare per impostazioni non massime, cedendo qualche dettaglio qui e là, ed impostare il DLSS per avvantaggiare le prestazioni, ma a nostro parere la vostra priorità in un gioco di questo tipo dovrebbe essere la qualità grafica. LEGO Builder's Journey è infatti un puzzle game estremamente statico: sacrificare la fluidità (senza calare sotto i 30 FPS, si intende) non influisce in alcun modo all'esperienza.

Il più grande motivo per il quale si dovrebbe comprare LEGO Builder's Journey su PC è infatti quello di sfruttare la propria RTX e ammirare la tecnologia di NVIDIA all'opera. Specifichiamo in ogni caso che anche i PC più vecchi possono avviare il gioco grazie a una "classic mode". Qui sotto vi proponiamo un confronto tra la classic mode e la versione ray tracing ad alta qualità.

Commento

Versione testata PC Windows
Multiplayer.it

8.0

Lettori (1)

10

Il tuo voto

LEGO Builder's Journey è un puzzle game semplice, ma piacevole. Anche al netto della propria brevità, il titolo di Light Brick è consigliato oggi così come lo era nel 2019 agli appassionati di opere puzzle leggere, come ad esempio Monument Valley. Il vero punto di forza di questa versione è però la grafica. La potenza del ray tracing, sommata al supporto del DLSS, dà vita a scene di grande bellezza. Molte delle ambientazioni sono degne di essere incorniciate e appese alle pareti. Se non disponete di un computer di alto livello, però, dovreste prendere in considerazione la versione Switch che permette di giocare anche in formato portatile, più vicino alla natura originale del gioco.

PRO

  • RTX e DLSS perfettamente implementati
  • Puzzle game semplice ma piacevole
  • Nuovi livelli
CONTRO
  • Sistema di controllo migliorabile