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Nuclear War Simulator, la recensione di uno strumento per simulare una guerra nucleare

La recensione di Nuclear War Simulator, uno strumento per simulare cosa accadrebbe in caso di guerra nucleare, attraverso vari scenari.

RECENSIONE di Simone Tagliaferri   —   07/02/2023
Nuclear War Simulator, la recensione di uno strumento per simulare una guerra nucleare
Nuclear War Simulator
Nuclear War Simulator
Video Immagini

È il crepuscolo, voi siete lì che leggete il giornale sul portico di casa sfruttando gli ultimi raggi di Sole, quando in cielo vedete un oggetto che si avvicina a grande velocità. È una fenice? È un meteorite? È Super Man? No, è una missile nucleare che in un lampo vi spedisce all'altro mondo, evitandovi però di sostenere i costi del funerale. Sicuramente alcuni di voi si saranno chiesti cosa avverrebbe nel caso in cui scoppiasse una guerra atomica. Bene, ora potrete visualizzarlo grazie a quello che è più uno strumento che un videogioco, come apprenderete leggendo la recensione di Nuclear War Simulator.

Simulazione pura

Simulare una guerra nucleare su larga scala interesserà a una nicchia di persone
Simulare una guerra nucleare su larga scala interesserà a una nicchia di persone

Nuclear War Simulator è un generatore di scenari di guerre nucleari in cui il giocatore imposta i vari parametri della simulazione per poi stare a guardare cosa succede. Durante la simulazione non si può intervenire in alcun modo sullo svolgimento degli eventi. È importante che questo punto si capisca bene così da non avere fraintendimenti sulla natura del prodotto di Bit Mirror, che va preso necessariamente per quello che è. Da questo punto di vista il tutorial svolge un lavoro prezioso nel farci capire tutto ciò che possiamo fare e non fare. In linea generale dobbiamo scegliere le forze in campo, ad esempio USA contro Russia, quindi posizionare basi, forze di terra e forze di volo, determinare la potenza nucleare di entrambe le fazioni, scegliere gli alleati di ognuna, magari dedicarci al comportamento dei singoli individui che popolano la simulazione, quindi premere il tasto play e stare a guardare mentre le bombe nucleari viaggiano da una parte all'altra del pianeta, cliccando su di un'icona a forma di calcolatrice per avere i numeri bruti della distruzione creata.

Volendo si possono anche caricare degli scenari preimpostati per avere subito qualcosa da osservare, modificando alcuni parametri a seconda dei propri gusti personali in fatto di disastri atomici. Dal punto di vista della configurazione degli scenari si può fare davvero di tutto, dall'osservare gli effetti di una bomba atomica su di una singola area densamente popolata al mettere a confronto due nazioni di piccole dimensioni. Si può anche simulare un'escalation del conflitto. I risultati saranno sempre osservabili nel dettaglio, con carte geografiche dedicate a mostrare gli effetti delle bombe sui territori. Ad esempio vengono conteggiati i morti causati dall'esplosione e gli effetti delle ricadute radioattive, con tanto di grafici che mostrano quali sono le zone più colpite.

Come strumento di studio Nuclear War Simulator è davvero ottimo
Come strumento di studio Nuclear War Simulator è davvero ottimo

Volete studiare gli effetti di una bomba su una striscia di territorio? Potete farlo. Vi interessa invece capire se in caso di guerra nucleare ci sarebbero dei superstiti? Potete fare anche questo, grazie agli scenari preimpostati che simulano la realtà geopolitica attuale dei vari continenti. Quello che non potete fare è interagire direttamente con il sistema, tanto che dopo un po', se non si è appassionati della materia, l'intera esperienza lascia un po' il tempo che trova, ossia produce l'effetto che di solito hanno i tool che si trovano per caso sulla rete, quelli con cui si passano alcuni minuti incuriositi dalla novità, per poi passare a fare altro.

Problemi

Nuclear War Simulator è pieno di grafici e statistiche
Nuclear War Simulator è pieno di grafici e statistiche

Il problema principale di Nuclear War Simulator, quindi, è che si esaurisce davvero in fretta, a meno che non lo si utilizzi come mezzo di studio. Oltretutto allo stato attuale è piagato da una forte instabilità e da problemi di performance davvero fastidiosi, tra scatti continui e ritorni al desktop improvvisi... considerando che è un gioco fatto sostanzialmente di mappe e grafici, con delle animazioni essenziali, non è proprio il massimo.

Sinceramente non ci è piaciuto molto nemmeno dal punto di vista della resa visiva dei conflitti. Certo, non ci aspettavamo chissà cosa, ma quantomeno delle esplosioni più dignitose sì, visto il tema della simulazione. Invece tutto è essenziale, astratto, freddo e distaccato. Forse è un bene, visto il tema, ma un po' di amaro in bocco lo abbiamo sentito lo stesso. L'obiettivo degli sviluppatori è sicuramente quello di farci concentrare sulle statistiche, ossia sugli effetti dei conflitti, facendoci giocare con la configurazione degli stessi, ma non c'era davvero bisogno di indisporre il giocatore in ogni possibile modo.

Conclusioni

Versione testata PC Windows
Digital Delivery Steam
Prezzo 24,99 €
Multiplayer.it
6.0
Lettori (7)
3.5
Il tuo voto

Nuclear War Simulator va prese per quello che è: un sofisticato strumento dedicato agli appassionati delle statistiche. Risponde alla domanda: cosa accadrebbe nel caso in cui scoppiasse una guerra nucleare? E lo fa permettendo di costruirsi ogni possibile scenario dando statistiche precise e ragionate sugli eventi. Certo, attualmente le performance sono orrende e non aspettatevi niente di spettacolare: è una specie di Word delle guerre nucleari, un sandbox puro ma senza il gioco intorno. Quindi, se l'idea vi intriga sicuramente potete farci un pensierino, anche perché è un prodotto unico nel suo genere, ma non aspettatevi niente di ludicamente rilevante.

PRO

  • Si possono impostare molti parametri per simulare i vari scenari
  • I risultati sono coerenti e tengono conto di tanti fattori differenti

CONTRO

  • Si poteva fare qualcosa di più per rendere più spettacolari i conflitti
  • Tanti bug e prestazioni pessime
  • Si esaurisce in fretta, se non lo si usa come mezzo di studio