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ONE PIECE: Grand Gourmet, la recensione del gestionale più frenetico della Rotta Maggiore

Kairosoft e Bandai Namco portano Sanji e la ciurma di Cappello di Paglia ai fornelli: oltre 400 personaggi e 200 arredi, ma con un ritmo frenetico che non si può rallentare

RECENSIONE di Luca Forte   —   21/10/2026
Una schermata di ONE PIECE: Grand Gourmet con tutti i membri della ciurma di Cappello di Paglia

Qual è il primo videogioco che ci viene in mente pensando a One Piece? Un frenetico gestionale di ristorante in pixel art per console e dispositivi mobili, vero? Evidentemente devono averla pensata così gli sviluppatori di Kairosoft che, grazie al supporto di Bandai Namco Entertainment, hanno creato ONE PIECE: Grand Gourmet.

E così, al posto degli epici scontri tra pirati e marine per il dominio dei mari abbiamo un ristorante galleggiante da far crescere e prosperare. Inoltre non vestiremo i panni di un membro della ciurma di Rufy ma saremo un nuovo membro dello staff della seconda sede del Baratie e al fianco di Sanji e della ciurma di Cappello di Paglia dovremo provare in tutti i modi a mantenere alto il nome del celebre ristorante.

Il gioco esce il 23 ottobre 2026 su Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, PC tramite Steam, App Store e Google Play.

Un falso Baratie da battere

A fare da collante al tutto c'è una folle storia originale, perfettamente in linea con la leggerezza di alcuni archi del manga. Tutto parte quando Sanji e Rufy sentono che il Baratie, il vascello/ristorante dove lavorava il biondo cuoco, sta facendo cose strane: in mare, infatti, è comparso un locale che si spaccia per il ristorante originale e ne mette in pericolo la reputazione.

Poi incontrano Patty e Carne, i due aiuti cuoco del ristorante, e il protagonista, che si era imbarcato di nascosto sulla loro nave: insieme decidono di aprire una seconda sede del ristorante in modo da battere il concorrente sul suo stesso terreno e far sì che la reputazione del Baratie ne risenta il meno possibile.

Da quel momento parte una sorta di gara alla distanza tra le due cucine, che ci consentirà di visitare alcuni dei luoghi più famosi che hanno caratterizzato l'opera di Oda, oltre che di incontrare praticamente tutti i personaggi più significativi che si sono alternati in decenni di avventura.

Menu da inventare insieme a Sanji

Il centro del gioco, però, è la cucina e la gestione del ristorante. I personaggi incontrati, infatti, suggeriscono idee per nuovi piatti e, in base agli ingredienti raccolti dalle esplorazioni di Rufy, Sanji sarà in grado di realizzare gustosi manicaretti. Noi, poi, dovremo mettere assieme questi piatti in menu completi in grado di soddisfare le voglie di una clientela sempre più esigente e articolata.

Un bel menu completo di primo, contorno, bibita e dessert
Un bel menu completo di primo, contorno, bibita e dessert

Al piatto principale, infatti, andrà abbinato un contorno, un dessert e una bibita, in modo da far alzare sia il livello di gusto totale del piatto, sia il prezzo che i clienti saranno disposti a pagare per una simile prelibatezza. A migliorare ulteriormente la qualità del piatto concorreranno degli accessori come le posate o i bicchieri, in modo da dare alla composizione un tocco più personale, oltre che renderli più utili ai fini dell'avventura.

Il repertorio comprende piatti noti della serie, come il BBQ di Carne Aqua-Aqua e le penne al gorgonzola con tranci di Re del Mare, creazioni che sfruttano i poteri dei Frutti del Diavolo, oltre a piatti più tradizionali, come prosciutto e melone o hamburger di carne.

Un ristorante da far crescere e arredare

Cucinare, però, non sarà la sola attività da seguire, anzi. La gestione e l'espansione del ristorante, infatti, occuperanno la maggior parte del nostro tempo. Il locale si costruisce con oltre 200 elementi di arredo, tra mobili, strutture e decorazioni, da disporre a piacimento. Ognuno di essi contribuisce non solo a migliorare il comfort dei tavoli, ma anche a creare ambienti adatti ai vari gruppi che sarà possibile incontrare: una stanza a tema Marina, infatti, sarà perfetta per accogliere Smoker, mentre quelle a tema piratesco vanno meglio per Bagy e gli altri fuorilegge.

Le ministorie che si creeranno tra i clienti sono uno dei tanti dettagli ammirevoli della produzione
Le ministorie che si creeranno tra i clienti sono uno dei tanti dettagli ammirevoli della produzione

Più sale l'affinità dei vari personaggi con il ristorante e più sarà possibile interagire con essi: alcuni potranno essere assunti per gestire le strutture che progressivamente saranno costruite, altri daranno accesso a nuovi oggetti, luoghi e opzioni. Il ristorante, infatti, già dopo poche ore sarà irriconoscibile: Franky avrà espanso enormemente la superficie della barca da utilizzare e costruito tanti oggetti con i quali arredare la sala, mentre diversi avventori avranno deciso di stabilirsi sul ponte coi loro negozi. Non mancano le stanze personalizzate per i membri della ciurma di Rufy o edifici più particolari, come una piscina per i mostri marini catturati da Zoro, o il teatro di Bagy il clown.

Ovviamente tra tutte queste cose i fan riconosceranno richiami a luoghi e avvenimenti precisi della serie come i dolci di Whole Cake Island, gli oggetti futuristici di Egghead o gli arredamenti in stile Isola degli Uomini-Pesce. Nonostante lo stile in pixel art molto marcato, sarà impossibile non riconoscere i personaggi e gli easter egg che gli sviluppatori hanno inserito in ogni dove.

Dalla piccola nave al grande locale

In questo modo si parte da una piccola imbarcazione fino ad arrivare a gestire un locale gremito di clienti, barche e attività. Sono oltre 400 i protagonisti della serie che si potranno incontrare, non importa che nella serie principale siano nemici o amici: qui sono venuti tutti a mangiare. Alcuni verranno in maniera automatica aumentando il prestigio del locale, altri dovranno essere convinti a venire a trovarci, attraverso menu sempre più elaborati o l'allestimento di ambientazioni particolari.

Molto presto il ristorante cambierà il volto
Molto presto il ristorante cambierà il volto

Altri ancora possono essere incontrati durante le spedizioni in cerca di ingredienti che Rufy (e poi anche altri membri della ciurma) effettuerà automaticamente ogni giorno. Grazie ad esse si potranno ottenere regali da fare ai clienti, trovare nuovi cibi per le proprie ricette, ma anche incontrare particolari personaggi che talvolta richiedono una combinazione particolare di membri della ciurma di Cappello di Paglia per essere sbloccati.

Le prime ore saranno un vero e proprio vortice di informazioni, trasformazioni e cose da fare tanto che per alcuni l'inizio potrebbe essere soverchiante: non c'è modo di fermare o rallentare l'esperienza (anche i dialoghi sono impostati di base per andare avanti in automatico), se non entrando nei menu, e saremo subito investiti da informazioni su cosa fare, le opzioni da cui attingere e i personaggi da incontrare. Per fortuna il gioco non è punitivo, non ci sono timer e sarà sempre possibile recuperare dopo quello che non è stato possibile fare sul momento, nondimeno si ha sempre la sensazione di stare rincorrendo qualcuno, che oltretutto va molto forte.

Dopo un po' si prende la mano, ma siamo abbastanza sicuri che i giocatori meno assidui, magari quelli che si avvicineranno a ONE PIECE: Grand Gourmet più per il nome che per l'esperienza nei gestionali, potrebbero essere sconfortati da questo ritmo, soprattutto nel caso si tratti di giocatori più giovani.

Pixel art, forse un po' troppo

La pixel art, come da tradizione per Kairosoft, è molto stilizzata, con personaggi e ambienti ridotti all'essenziale. Lo studio giapponese, attivo dal 1996, dal 2001 ha pubblicato per circa un decennio gestionali per i telefoni cellulari del suo Paese. Nel 2010 è sbarcato su iOS e Android con Game Dev Story e in seguito su Switch, e su ogni piattaforma i suoi giochi si riconoscono a colpo d'occhio.

Un pixelloso Sanji
Un pixelloso Sanji

Sullo schermo di Switch 2 in portabilità lo stile funziona benissimo, e lo stesso, immaginiamo, valga anche per i dispositivi mobili, dove le dimensioni ridotte giocano a favore. Sul televisore la resa è meno convincente: a schermo grande il disegno semplificato si nota di più e risulta un po' troppo essenziale e talvolta confuso.

I testi sono tradotti in un buon italiano.

Conclusioni

Versione testata Nintendo Switch 2
Digital Delivery Steam, Nintendo eShop, App Store, Google Play
Prezzo 19,99 €
Multiplayer.it
7.5
Lettori (1)
6.0
Il tuo voto

ONE PIECE: Grand Gourmet è un divertente gestionale di ristorante a tema One Piece. Veloce, frenetico, scanzonato, caotico: anche il gameplay del gioco richiama perfettamente lo stile di Oda e di Rufy. Peccato che, se per l'atmosfera è ottimo, per l'esperienza di gioco lo è un po' meno: il fatto di non poter regolare la velocità dell'esperienza rende tutto troppo veloce, addirittura opprimente nelle prime ore. Si ha sempre la sensazione di non riuscire a stare dietro a tutto e questo non è sempre un bene, soprattutto visto che potrebbe essere adatto anche a un target di giovanissimi che, con tutto quello che c'è da leggere e la mancanza di momenti morti, potrebbero scoraggiarsi. Un peccato, perché una volta presa la mano la storia è divertente, il loop di gameplay acchiappa e il tutto è infarcito di citazioni che sicuramente faranno piacere agli amanti della serie.

PRO

  • Oltre 400 personaggi della serie tra clienti e personale
  • Tante citazioni e easter egg per i fan
  • Tanta varietà e cose da fare

CONTRO

  • Nessuna possibilità di regolare la velocità, se non aumentandola
  • Molto, forse troppo frenetico
  • Dopo un po' il loop di gameplay potrebbe stancare
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