Sam & Max Episode 2: Situation: Comedy - Recensione  0

Giunti al secondo episodio della Season 1 di Sam & Max, è possibile iniziare a dare i primi giudizi riguardo l'intero progetto... E i risultati sono sorprendentemente buoni!

RECENSIONE di Andrea Moi e Umberto Moioli   —   03/01/2007

Una giornata sul set

Terminata una prima fase ambientata nell'ufficio di Sam & Max e nel quartiere circostante, il giocatore verrà impegnato per quasi tutto il corso dell'esperienza all'interno degli studios in cui è avvenuta la curiosa infrazione alla legge. Per sbrogliare la matassa dovranno essere completate una serie di situazioni tratte da alcuni celebri programmi televisivi: capiterà, ad esempio, di partecipare ad un concorso canoro per giovani talenti, o ancora di dover vincere ad una versione rivisitata e corretta, in chiave comica, di “Chi Vuol Essere Milionario” e presenziare nel ruolo di protagonisti in una sit com, da cui il titolo del gioco stesso.
Questo particolare sviluppo narrativo ha, fortunatamente, un certo peso nell'economia del gameplay, che cerca di riprodurre in modo fedele i ritmi del piccolo schermo; si devono quindi completare intere sequenze di enigmi senza mai sbagliare, così da avere una registrazione della trasmissione senza interruzioni. Questi blocchi possono essere risolti, da un giocatore di media abilità, senza un numero eccessivo di tentativi, risultando piacevoli ed appaganti e distinguendosi dal passato per una maggiore sensatezza. Protagonista assoluto di ogni puzzle rimane sempre l'ironia, che non verrà risparmiata per riflettere sui temi più disparati e che, pur sopra le righe, non si dimostra mai volgare.
Sono state mantenute le sessioni in macchina, che come in Culture Shock rappresentano solamente un divertente diversivo tra una fase di esplorazione e quella successiva, senza troppe pretese. Inalterati risultano anche i controlli e la gestione dell'inventario, anche se questa volta taluni oggetti dovranno essere modificati più volte, facendo così aumentare la profondità della loro gestione.
La longevità è forse addirittura minore rispetto a quella già sperimentata nel primo episodio di Season 1, limitandosi a circa tre ore. Nulla di cui preoccuparsi però, il prezzo è sempre 7 euro e comunque stiamo parlando di un prodotto che deve essere inquadrato nell'ottica di un progetto più vasto.

Riferimenti a non finire

Telltale Games l'aveva promesso: ogni singolo capitolo di Season 1 è assolutamente indipendente dagli altri, lasciando totale libertà decisionale su quale acquistare; detto questo, nulla impedisce ai programmatori di creare alcuni piccoli riferimenti che impreziosiscano l'opera e rendano felici gli appassionati. Immancabile, quindi, la presenza dei Soda Popper, il gruppo di giovani pop star che in Culture Shock erano cadute vittima dell'ipnosi di Brady Cultuture o ancora di Sybill, la giovane “tuttologa” un tempo psicoterapeuta, oggi direttrice di un giornale scandalistico specializzato negli avvistamenti degli UFO. Gli unici riferimenti diretti alle precedenti (dis)avventure, sono invece veicolati dagli interventi di Max, che nonostante il carattere psicotico e sociopatico, si dimostra più volte essere fonte di preziosi consigli e portatore sano di alcune verità ineluttabili.

Manuale di buona programmazione

Graficamente, Situation Comedy si presenta esattamente come Culture Shock: stesso stile cartoonesco, stesso numero piuttosto basso di poligoni e stesse texture davvero piacevoli. Discorso analogo per il sonoro, molto buono, riguardo al quale deve solo essere segnalata la presenza di un nuovo doppiatore per Max, che sostituisce quello scelto precedentemente, bissandone la bravura e forse superandolo.
Merita inoltre di essere elogiata la grande perizia con cui il gioco è stato programmato. In particolare si è trovata una soluzione comoda ed elegante per evitare che Sam intralci i movimenti e l'analisi degli oggetti da parte di Max: quando questi incontra il coniglio sui propri passi, gli sferra un poderoso pugno che lo proietta in aria, facendolo atterrare in un'altra zona dello schermo di minor interesse. Nessun bug è stato riscontrato e i caricamenti sono mediamente rapidi, solo può capitare che l'immagine si blocchi per un secondo o due, per poi ripartire senza ulteriori esitazioni.

Requisiti di sistema

Requisiti Minimi:

  • Processore: Pentium3 800 Mhz
  • RAM: 256 Mb
  • Scheda Video: 3D 32Mb
  • Spazio su disco:240 Mb
Requisiti Consigliati:
  • Processore: Pentium4 1,5 Ghz
  • RAM: 512 Mb
  • Scheda Video: 3D 32Mb
  • Spazio su disco:240 Mb
Configurazione di prova
  • Processore: Intel Pentium 4 3,4 Ghz HT
  • RAM: 1 Gb
  • Scheda Video: NVIDIA 7900

Conclusioni

Seconda uscita, secondo successo per il nuovo corso di Sam & Max, che non smette di stupire e giustifica la lunghissima attesa. Situation Comedy mantiene inalterate le qualità già apprezzate in Culture Shock, aggiungendo un gameplay fortemente influenzato dall'ambientazione televisiva ed una più sensata presentazione degli enigmi. Altre tre ore di risate e misteri, quindi, che nessun amante del genere dovrebbe farsi scappare, aspettando il terzo episodio a marzo.

Pro

  • Ottimo bilanciamento degli enigmi
  • Tecnicamente pregevole considerati i requisiti
  • Gameplay con spunti originali
Contro
  • Tocca attendere un altro mese per giocare al terzo episodio
  • Le avventure grafiche rimangono un genere di nicchia

E' passato poco più di un mese da quando Sam & Max hanno fatto il loro trionfale ritorno con Culture Shock e siamo già pronti a recensire questo Situation Comedy, secondo episodio dell'esalogia “Sam & Max Season 1”. Se per il primo le aspettative erano legate alla lunghissima gestazione che lo aveva contraddistinto, in questo caso ci si trova esattamente nella situazione opposta: pubblicare più seguiti in un periodo così ristretto di tempo è inevitabilmente una soluzione rischiosa, dato che è necessario soddisfare i gusti di chi ha già fruito della prima opera, tracciando nel contempo nuove strade che rendano il prodotto originale.
In questo nuovo capitolo, i due poliziotti freelance se la dovranno vedere con la terribile Myra, conduttrice di un celebre talk show che, in preda ad un raptus, rapisce nel suo studio di registrazione l'incolpevole pubblico, minacciando di non rilasciarlo se non verranno soddisfatte le sue bizzarre ed enigmatiche richieste. Ancora una volta, quindi, la trama è strampalata ed attinge a piene mani dalla quotidianità del popolo americano, costantemente seduto davanti al televisore.