We Are Football: la recensione del nuovo manageriale calcistico

Winning Streak Games e THQ Nordic ci portano in panchina con We Are Football. Ecco la nostra recensione su questo nuovo manageriale di calcio

RECENSIONE di Rosario Salatiello   —   09/06/2021
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Si può riuscire realmente a fare concorrenza a Football Manager? La domanda devono essersela posta anche i membri di Winning Streak Games prima di imbarcarsi nella realizzazione di We Are Football, manageriale calcistico destinato ad arrivare proprio in questi giorni in un mercato dominato dalla pietra miliare targata Sports Interactive.

Anche se il nome del team di sviluppo vi dice poco, sappiate che in realtà dietro Winning Streak Games si celano alcuni veterani del settore, intenzionati, come stiamo per vedere, ad affiancare la loro proposta a quella di Football Manager, più che a fare una vera e propria concorrenza al vecchio colosso.

Prima di passare alla recensione di We Are Football, ricordiamo che alla guida del progetto figura il nome di Gerald Köhler, creatore della vecchia serie On The Ball e figura chiave nella realizzazione dei primi FIFA Manager. Seppellito ormai da diversi anni il franchise realizzato da Electronic Arts, per Köhler è arrivato il momento di tornare a lavorare nella nicchia dei manageriali dedicati al calcio.

Modalità e squadre

We Are Football Screenshot 3

Una volta completato il breve tutorial destinato a mostrare le basi di gioco di We Are Football, arriva il momento di scegliere come vivere la propria avventura manageriale. Le opzioni che vengono messe a disposizione riguardano la possibilità di giocare da soli o insieme a un'altra persona in modalità hotseat, dopo avere scelto ognuno la propria squadra. Da questo punto di vista We Are Football decide di abbracciare sin da subito la filosofia già adottata da qualche anno da EA Sports con FIFA, proponendo oltre ai campionati maschili anche quelli femminili. La differenza nelle dinamiche di gioco, per quello che abbiamo potuto vedere, è minima, ma resta comunque il fatto che We Are Football è il primo manageriale a proporre un'alternativa del genere.

Che si scelgano squadre maschili o femminili, quello che manca totalmente sono le licenze di club, campionati e calciatori reali, in assenza delle quali i membri di Winning Streak Games si sono dovuti inventare nomi fittizi coi quali riempire il gioco. Le squadre risultano facilmente riconoscibili grazie ai loro colori e a qualche gioco di parole carino che richiama la controparte reale, come Sirtaki Verona al posto di Hellas Verona o Giovin Torino per la Juventus.

Lo stesso purtroppo non si può dire dei giocatori presenti. La composizione delle rose risulta infatti completamente casuale e non permette quindi di riconoscere in alcun modo le stelle del panorama mondiale reale. Selezionando il Napoli, per esempio, ci siamo ritrovati una rosa composta per la maggior parte da soli calciatori italiani, accompagnati da due argentini. Col tempo si finisce per affezionarsi anche ai giocatori che troviamo in We Are Football, ma è chiaro che una situazione di partenza in cui non riusciamo a riconoscere in nessun modo il Koulibaly o il Mertens di turno può finire inevitabilmente per sottrarre interesse nei confronti di questo titolo.

A queste mancanze prova a porre rimedio l'editor presente all'interno del pacchetto, grazie al quale i giocatori possono modificare e creare a proprio piacimento gli elementi di gioco. La speranza è naturalmente quella che si formi una community di We Are Football che si faccia carico di questo lavoro come avviene in altri casi analoghi, anche se una cosa del genere non è per niente scontata.

Gameplay

L'idea alla base del gameplay di We Are Football è riassumibile nel modo di dire "facile da imparare, difficile da padroneggiare". Per quello che è l'impianto messo in piedi da Winning Streak Games, il concorrente più indicato è forse Football Manager Touch, ovvero la versione semplificata di FM che Sports Interactive ha messo in circolazione da qualche anno. Il gioco si svolge attraverso turni che vanno di settimana in settimana, permettendo al giocatore di pianificare le attività che verranno svolte dallo staff nei sette giorni successivi. Possiamo per esempio fissare l'incontro con uno sponsor o con un'altra squadra per comprare un giocatore, in modo che la trattativa venga poi effettuata quando lo scorrere dei giorni arriva all'appuntamento.

In generale le fasi di contrattazione sono limitate a pochi elementi come la durata del contratto, la cifra di base ed eventuali bonus. Dobbiamo dire che, una volta capito come ragiona la CPU, il giocatore più smaliziato non avrà difficoltà nel riuscire a portare le cifre verso condizioni più convenienti per il proprio club.

Tra le varie attività da pianificare ci sono anche gli allenamenti. Così come un po' tutti gli aspetti di We Are Football, possiamo accettare i suggerimenti dello staff tecnico, che possiamo poi modificare a nostro piacimento. Le attività a disposizione sono in realtà diverse, per cui bisogna sempre fare attenzione a non esagerare coi carichi di lavoro tra una partita e l'altra, andando invece a privilegiare la preparazione atletica nella fase iniziale della stagione. La crescita dei calciatori avviene attraverso una serie di livelli, evidenziata a video con una rappresentazione a stelle. Oltre all'attività generica possiamo scegliere eventuali focus ai quali dedicare i componenti della nostra squadra, spendendo eventualmente i nostri punti azione per dare un piccolo bonus a un giovane particolarmente promettente o a un elemento chiave della rosa. I punti azione si ottengono man mano che anche il nostro allenatore cresce e si migliora e sono ovviamente limitati: per questo motivo devono essere spesi riflettendo a dovere sulle proprie scelte.

La partita

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La fase che precede il match si presenta in maniera simile a quella che i fan di Football Manager già conoscono. Prima di entrare in campo si può infatti scegliere di fare un discorso di incitamento ai propri giocatori, destinato per esempio a fare in modo che si attengano più scrupolosamente alla tattica o a innalzare il loro morale. In maniera simile, all'intervallo possiamo dire loro cosa pensiamo dei primi quarantacinque minuti giocati, con un discorso di gruppo o prendendo singolarmente uno degli elementi dell'undici iniziale per lodarlo o rimproverarlo.

La partita si svolge attraverso un sistema a fasi salienti, che rallenta lo scorrere del cronometro nel momento in cui si presenta un'azione pericolosa. In questa fase la rappresentazione attiva una serie di animazioni in 2D, in cui viene mostrata costantemente la traiettoria della palla e l'azione compiuta dal calciatore che la controlla, fino ad arrivare alla conclusione a rete o a un altro tipo di epilogo dell'azione. Complessivamente l'esperienza si rivela anche in questo caso piuttosto immediata, lasciando comunque al giocatore la possibilità di impostare elementi tattici come l'atteggiamento in campo, la propensione ai falli e la frequenza del pressing.

Così com'è impostato, il gameplay di We Are Football permette di svolgere le mansioni da allenatore abbastanza rapidamente, offrendo come abbiamo visto soluzioni già confezionate alle quali possiamo comunque scegliere di apportare modifiche andando maggiormente nel dettaglio. Potenzialmente, quindi, è possibile disputare intere stagioni anche nell'arco di poche ore di gioco. Un'ultima nota per quello che riguarda i testi, sono interamente tradotti in italiano.

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova

  • Sistema operativo: Windows 10 - 64-Bit
  • CPU: Intel Core i5-4460 3,20 GHz
  • RAM: 16 GB
  • Scheda video: NVIDIA GTX 970

Requisiti minimi

  • Sistema operativo: Windows 7, 8, 10 a 64 bit
  • CPU: Intel o AMD Athlon da almeno 2.6 GHz
  • RAM: 4 GB
  • Scheda video: AMD o NVIDIA da almeno 1GB VRAM
  • Spazio su disco: 2 GB

Requisiti consigliati

  • Sistema operativo: Windows 10 a 64 bit
  • CPU: Intel o AMD Athlon da almeno 3.3 GHz
  • RAM: 8 GB
  • Scheda video: AMD o NVIDIA da almeno 2GB VRAM
  • Spazio su disco: 2 GB

Commento

Digital Delivery
Steam
Prezzo
34,99 €
Multiplayer.it

6.0

Lettori (2)

7.8

Il tuo voto

Concludiamo la recensione di We Are Football con un apprezzamento complessivo per il lavoro svolto da Winning Streak Games, meritevole di sufficienza anche alla luce del fatto che si tratta di un debutto assoluto. Alla luce di quanto scritto finora, la lacuna principale è l'assenza di elementi riconducibili ai calciatori reali, che finisce per fare perdere a We Are Football una parte del suo potenziale appeal. Anche in mancanza delle licenze ufficiali, si sarebbe potuto fare qualcosina in più sotto questo punto di vista. Chiaramente, We Are Football è destinato a chi cerca un'esperienza più immediata ed essenziale rispetto alle dettagliate dinamiche di Football Manager.

PRO

  • Abbastanza immediato per essere un manageriale
  • Volendo si può comunque scendere nei dettagli
  • Possibilità di allenare squadre femminili
CONTRO
  • Assenza di licenze, giocatori non riconducibili a quelli reali
  • Qualche espulsione di troppo nei match
  • Rappresentazione grafica delle partite poco coinvolgente