Un assaggio di next gen 72

Su PC Crysis 3 riesce a esprimere tutto il suo potenziale: basterà per farne un nuovo benchmark?

SPECIALE di Umberto Moioli   —   25/02/2013

Cevat Yerli, CEO di Crytek, ci ha abituato negli anni a dichiarazioni altisonanti e non si è certo risparmiato per promuovere Crysis 3: secondo lo sviluppatore teutonico l'ultimo episodio della saga avrà un comparto tecnico al top per almeno i prossimi due anni. Questo vuol dire, nemmeno troppo celatamente, che secondo Yerli la sua ultima creatura, opportunamente giocata al massimo dei settaggi consentiti, terrà testa alla carica di titoli next gen che dalle prossime feste natalizie invaderanno gli scaffali dei negozi. La nostra recensione, scritta a partire dalla versione Xbox 360, ha segnalato un resa visiva al massimo dell'attuale generazione di console. Considerando l'enorme gap di potenza di calcolo tra i sistemi casalinghi e i PC, non sembra folle pensare che un gioco sviluppato pensando alle ultime serie di processori e schede video possa segnare un salto in avanti tale da restare imbattuto anche dalla prima infornata di nuove uscite. Ma è davvero così impressionante Crysis 3 giocato su PC? E riuscirà a imporsi come nuovo benchmark grafico?

Salto in avanti

Partendo dall'ultima domanda, la risposta è: sì e no. Crysis 3 è un gioco esoso che, selezionando l'impostazione di sistema Massima, impone un carico di calcoli tale da mettere in crisi tutte le schede video di ultima generazione. Per dire, noi con una GeForce GTX 680 a 1920x1080 non riusciamo in diverse situazioni ad andare oltre le venti immagini al secondo con il multi sampling attivato a 4X.

In questo senso il titolo resterà nelle tabelle dei benchmark dei siti specializzati molto a lungo, senza dubbio per gli anni a venire. Allo stesso tempo non siamo di fronte ad un salto in avanti in termini di richieste hardware paragonabile a quello che rese leggendario il primo Crysis, impegnativo da giocare al meglio anche parecchio tempo dopo la sua uscita. Se a qualcuno mancherà questo genere di sfida, in generale le ragioni dietro una maggior accessibilità sono positive: Crytek ha lavorato sulla sua tecnologia, rendendo la serie più bella da vedere e leggera da eseguire - problemi di ottimizzazione a parte. Contemporaneamente si sono evolute tecniche come FXAA e TXAA che rendono più semplice godere di un anti aliasing convincente senza inchiodare il frame rate.

Aprendo il menù delle opzioni grafiche, Crysis 3 ci mette davanti ad una discreta serie di scelte riguardanti la resa visiva di ambienti e personaggi: oggetti, effetti particellari, ombre, post processing, acqua, motion blur e riflessi possono essere regolati a piacere. Mancano al momento alcuni selettori cruciali per il giocatore PC doc, come quello del field of view, ma aspettando una patch che possa rimediare all'assenza vi consigliamo di agire tramite console come descritto qui. Rispetto a Crysis 2 il CryEngine ha fatto passi in avanti notevoli e anche lo sviluppo, che al tempo del primo seguito dopo Warhead si era focalizzato sull'ottimizzazione per console, è evidentemente tornato a prendersi cura anche della versione PC. Le texture, tanto per dirne una, sono quasi sempre di qualità e in alta risoluzione, senza bisogno di pacchetti aggiuntivi post uscita, mentre la maggior portata dei livelli unita alla vegetazione che ricopre una irriconoscibile New York rendono complessi e gratificanti i livelli dal punto di vista visivo.

Muovendosi per le strade e i palazzi della città distrutta si notano dettagli come la gestione dei tessuti e dell'erba alta, mossi dal vento o dal nostro passaggio, mentre gli ambienti - pur non essendo ancora interattivi come quelli gestiti dai motori firmati DICE - fanno una discreta impressione.

Effetti di fumo e nebbia volumetrica sono al top dell'attuale panorama videoludico, così come l'illuminazione che è stata rivista e ora viene irradiata non più da singoli punti ma anche da aree, rendendo il risultato più credibile. E influenzando positivamente anche ombre e riflessi. Ciò che però segna davvero il primato grafico di Crysis 3 sul resto dell'attuale catalogo PC, a vedere di chi scrive, è come tutti questi aspetti si mescolino per la prima volta con una direzione artistica di ottimo livello. Distante dalla freddezza a cui di solito gli FPS ci costringono. Certe scelte ancora non convincono appieno, soprattutto il design e le animazioni degli alieni non sembrano essersi evoluti di pari passo con tutto il resto, ma il colpo d'occhio è a tratti stupefacente. La palette cromatica è cresciuta vertiginosamente mentre la trovata di unire il cemento dei palazzi con una natura selvaggia è senza dubbio riuscita.

Particolari solo all'apparenza secondari come i volti, le animazioni di ricarica delle armi o l'intricato lens flare che ci ricorda la presenza di una maschera davanti alla telecamera, aiutano in realtà ad aumentare il senso di immersione, diventando parte integrante di un comparto grafico davvero solido nel suo insieme. In generale chi avesse un PC dotato di specifiche importanti può considerare l'acquisto del gioco come tech demo, con cui sfruttare al meglio la scatola metallica installata sotto la scrivania. Purtroppo al momento ci sono bug ed errori che stanno dando problemi a un numero non indifferente di utenti; difetti che ci auguriamo vengano risolti a breve e che forse indicano un rilascio prematuro. La stessa ottimizzazione del codice non è stata delle migliori e basta aprire il forum ufficiale del gioco per rendersi conto quanti lamentino performance non all'altezza delle loro aspettative in precisi frangenti di gioco. Difetti inevitabili - o comunque non evitati qui - al tempo dello sviluppo parallelo su console e PC.

Esigenze da PCista

Senza tornare sulla valutazione dell'esperienza di gioco, già trattata approfonditamente nel corso della recensione, non sono unicamente grafiche le richieste associate alla fruizione di uno sparatutto su PC. Nonostante il supporto al controller, la scelta preferibile è ovviamente quella che prevede l'utilizzo di mouse e tastiera. La maggior precisione dell'accoppiata rispetto al pad ha qui un significato ancora maggiore: Crysis 3 sa essere un FPS impegnativo ai livelli di difficoltà alti, quindi un sistema di controllo preciso non farà che bene all'esperienza di gioco.

Come accennato il menù delle opzioni è discreto, dando un certo controllo sulla libertà di personalizzazione dell'esperienza pur senza contare il numero di accorgimenti visti in altri sparatutto recenti, come Borderlands 2. Sin dall'inizio dello sviluppo del CryEngine 3 è stato fatto un buon lavoro per implementare al meglio il 3D stereoscopico, quindi la resa dovrebbe soddisfare chi ancora, dopo un rapido raffreddamento dell'interesse generale, gradisse sperimentare questo vezzo grafico. Il level design torna infine a svilupparsi anche orizzontalmente, pur restando distante da Crysis in quanto a dimensioni degli ambienti, e se questo avrà di certo rappresentato una sfida tecnica e ludica su console, su PC la cosa fa piacere e si adatta ad alcune nuove armi in nostro possesso. Su tutte l'arco, che diventa fondamentale per muoversi e uccidere restando invisibili. Tutto sommato si possono trarre diverse conclusioni a proposito della versione PC di Crysis 3. La fine di una trilogia e l'ultimo atto di una serie il cui futuro sembra ancora incerto.

L'impatto è ottimo e come accade di rado un titolo multipiattaforma non si distingue dalle controparti console solo per la risoluzione e il framerate superiori, che comunque già sono aspetti fondamentali. Siamo probabilmente davanti a quello che oggi è il miglior prodotto in termini visivi, superiore anche a The Witcher 2 e Battlefield 3. Se si tratti di un primato destinato a durare invece è difficile dirlo, soprattutto perché molti giochi in sviluppo non sono ancora stati annunciati nell'attesa che le nuove console diventino più tangibili e vicine. Peccato che ad una tecnologia oramai matura non sia corrisposta un'ottimizzazione perfetta: sarebbe stato un segnale importante, ma contiamo che nel tempo i driver da una parte e le patch dall'altra possano sistemare dove ancora ci sono problemi.

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova
  • La redazione usa il Personal Computer ASUS CG8250
  • Processore Intel Core i7-3770K @ 3.50GHz
  • 16 GB di RAM
  • Scheda video NVIDIA GeForce GTX680
  • Sistema operativo Windows 8
Requisiti minimi
  • Windows Vista, Windows 7 o Windows 8
  • Scheda video con supporto aDirectX 11 e 1 GB di Video RAM
  • Processore Dual core
  • 2GB di RAM (3GB su Vista)
Requisiti consigliati
  • Windows Vista, Windows 7 o Windows 8
  • Scheda video con supporto aDirectX 11 e 1 GB di Video RAM
  • Processore Quad core
  • 4GB di Ram