Corse sulla rete 65

Il ritorno di Evolution Studios alle simulazioni di corse

ANTEPRIMA di Massimo Reina   —   04/06/2013

Fra i giochi mostrati al Playstation Meeting 2013 a corredo dell'annuncio ufficiale di PlayStation 4, ce n'è stato uno che è passato quasi in sordina, mentre davanti al pubblico scorrevano le immagini di titoli del calibro di Killzone: Shadow Fall, inFAMOUS: Second Son e Watch Dogs. Si tratta di una nuova proprietà intellettuale a cui stanno lavorando quelli del team di Evolution Studios, gli autori fra gli altri della serie di Motorstorm, nelle cui fila sono confluiti recentemente anche alcuni veterani di serie famose come Formula 1, GRID e Project Gotham Racing. Stiamo parlando di Driveclub, un gioco di corse automobilistiche in cui grande importanza rivestiranno il lato social e quello multigiocatore online, quasi a voler sottolineare l'importanza all'interazione fra utenti che Sony vuole valorizzare con la sua nuova console. Il gioco, che dovrebbe segnare tra l'altro il ritorno del team di sviluppo alle simulazioni di corse dopo il lungo periodo speso nella realizzazione di titoli ascrivibili alla categoria arcade, sarà un simulatore di guida sulla falsariga di Gran Turismo.

A tutto gas sulla rete

Alla saga automobilistica di Polyphony, Driveclub dovrebbe somigliare per quanto concerne auto, stile grafico e, idealmente, realismo, anche se per quest'ultimo aspetto non ci sarà da aspettarsi quell'estremismo tecnico tipico della serie Gran Turismo. I danni, giusto per fare un esempio concreto, pare che non influiranno in maniera decisiva sul modello di guida, e anche quest'ultimo dovrebbe godere di una serie di opzioni attivabili o disattivabili per facilitare il comando delle vetture. L'idea in tal senso sarebbe quella, quindi, di proporre un sistema di controllo aperto a un pubblico piuttosto eterogeneo. Per il resto Driveclub si dovrebbe distinguere dalle altre produzioni di genere principalmente dal punto di vista concettuale: oltre alla telecamera, che sarà stabilmente posta all'interno dell'abitacolo delle macchine per dare all'utente la massima sensazione di realismo, e dunque all'assenza di una qualsiasi visuale esterna o alle spalle delle supercar, il prodotto si concentrerà in buona parte, come accennato all'inizio, sulle sfide multigiocatore competitive e cooperative sulla rete.

In particolare molto interessante appare la modalità carriera a squadre. In questo senso sembra che fra le tante cose fattibili, gli utenti potranno disputare pure una serie di stagioni sul web come membri attivi di una scuderia. Queste saranno infatti composte da un determinato numero di piloti umani, i quali saranno chiamati a lavorare uniti e a operare per gli interessi del gruppo piuttosto che per quelli personali. In pratica visto che nel team confluiranno i successi e i risultati dei vari giocatori facenti parte della squadra, con tutti i dati che verranno collegati ai singoli profili utente con un sistema probabilmente simile all'Autolog di Need for Speed, l'obiettivo di ogni pilota sarà quello di gareggiare per fare ottenere il meglio al proprio team. Talvolta quindi si potrà essere chiamati a vincere una corsa, altre ad aiutare un compagno nell'impresa. Potrebbe infatti capitare, per tutelare gli interessi della scuderia, di dover operare sulla pista in maniera differente, cercando per esempio di aiutare un alleato ostacolando e rallentando il più possibile i rivali, e via discorrendo, accontentandosi poi solo di un buon piazzamento. Alla fine di ogni gara, al di là dei punti guadagnati dal gruppo, i partecipanti potranno ottenere punti esperienza per migliorare i parametri del proprio alter ego virtuale (si vocifera di un sistema di crescita dei piloti che permetterà di raggiungere alcuni livelli in base ai propri piazzamenti), e soprattutto denaro con il quale acquistare e potenziare le auto in loro possesso.

Pensare, creare e condividere

A completare il quadro di un'offerta che si preannuncia piuttosto ricca ci dovrebbero essere i classici elementi utili a impreziosire il prodotto finale, quindi l'immancabile chat vocale, il matchmaking e la possibilità di sfidare fino a oltre quindici persone in contemporanea in corse singole, cioè a dire in apposite modalità esterne alle attività legate alla squadra di appartenenza. Le sfide e gli eventi verranno organizzati su base settimanale da Evolution Studios, e a quanto pare sarà possibile sfruttare diverse caratteristiche multimediali che consentiranno quindi agli utenti di collegarsi ai social network più famosi, e di mettere le loro mani su apposite applicazioni per la gestione dei profili pure dall'esterno del gioco stesso.

Quanto appena descritto non significa però che Driveclub non sarà presente nessuna opzione per giocare da soli offline. In tal senso Evolution Studios sta lavorando alacremente a delle soluzioni che possano comunque gratificare tutti coloro che per una serie di motivi non avranno modo di connettersi stabilmente alla rete. Per questi utenti, secondo alcuni rumor, pare sarà prevista una qualche modalità carriera più limitata rispetto a quella disponibile su internet, nella quale il videogiocatore dovrebbe impersonare un pilota alle prime armi che per poter raggiungere il successo dovrà affrontare una serie di prove di abilità. Inoltre si cercherà lo stesso di incentivare pure loro a connettersi, anche solo per poco tempo, magari per condividere sfide e contenuti creati sulla propria console. Un altro degli aspetti su cui Evolution Studios punterà decisamente col suo Driveclub sarà infatti un editor interno attraverso il quale sarà possibile creare dei tracciati personalizzati, e anche interi tornei o singoli eventi, nei quali decidere il numero di partecipanti e perfino ogni singolo elemento che ne regoleranno la corsa.

La formula di gameplay ad ogni modo non cambierà rispetto al gioco in rete, né ad altri titoli del genere, se non marginalmente. Quindi pure in Driveclub, in base alla classe di veicoli scelta e alle varie modifiche eventualmente apportate all'auto, il feeling col tracciato cambierà radicalmente. Proprio l'eccellente design dei percorsi delle piste e gli scenari di grosse dimensioni liberamente esplorabili alla ricerca di gare a cui partecipare, dovrebbe essere un altro dei punti di forza del prodotto, e servire a contrastare una eventuale progressione di gioco che alla lunga, da soli, potrebbe rivelarsi ripetitiva. Certamente c'è da aspettarsi la presenza di tracciati disegnati in maniera tale da spingere i videogiocatori ad affrontarli anche più volte, nel tentativo magari di sperimentare nuove strategie, di trovare angoli di sorpasso migliori e di scovare i punti del percorso più interessanti, da sfruttare per rosicchiare secondi preziosi ai danni degli altri avversari e per ottenere di conseguenza tempistiche migliori rispetto a una precedente sfida disputata sulla stessa pista. Certo sarà importante in tal senso saper padroneggiare al meglio i comandi, a proposito dei quali al momento sappiamo veramente poco se non che il touchpad del DualShock 4 dovrebbe essere usato per navigare tra i menu e per la gestione della visuale interna all'abitacolo. Poche le informazioni ovviamente anche per quanto concerne grafica e audio, per valutare i quali dovremo aspettare di poter osservare dal vivo il prodotto, magari già al prossimo E3. Dai brevi filmati visti fino a ora comunque, si è potuto intravedere dei modelli poligonali delle auto estremamente dettagliati e una buona qualità generale dei vari elementi di contorno alle piste. Insomma, dai pochi dettagli fin'ora in nostro possesso le premesse per un titolo che a suo modo possa rivelarsi un valido concorrente di Gran Turismo sembrano esserci tutte, e a questo punto non ci resta come sempre che rimanere in trepidante attesa di nuovi dettagli e di una prova effettiva con mano per trovare o meno conferme a quanto auspicato.

CERTEZZE

  • Modello di guida simulativo, ma al contempo accessibile anche ai meno esperti
  • La modalità a squadre in rete
  • Tante auto da guidare, comprese Koenigsegg, Maserati e Hennessey
  • Editor di percorsi e gare

DUBBI

  • Il comparto offline godrà davvero delle stesse attenzioni di quello online?
  • Il lag dovrà essere ridotto al minimo

Un valido concorrente di Gran Turismo con una forte impronta multigiocatore online