Trappole e goblin 17

Si torna ad interpretare il male, ma solo per il nostro bene...

PROVATO di Simone Marcocchi —   20/03/2015

La macchina del tempo ci riporta nuovamente nei mirabolanti anni '90. Il periodo d'oro di un uomo, a quel tempo considerato un guru, guardato con ammirazione da ogni parte del mondo, che porta il nome di Peter Molyneux. È di questi giorni la notizia del suo ritiro dai riflettori videoludici, ma nel decennio in cui la nuova generazione di Star Trek contava ben tre serie tv, il noto autore ha sfornato dei capolavori senza tempo e mai dimenticati. Tra questi c'era Dungeon Keeper, uno strategico che ci permetteva di prendere il controllo di "un buon diavolo" e le sue schiere putride, contro i nobili cavalieri della luce. Nonostante esistesse un ottimo seguito (forse l'unico titolo della storia che già prevedeva nel CD in vendita un teaser del seguito... mai realizzato) e qualche tentativo di imitazione indie, in stile A game of Dwarves, ci possiamo sbilanciare dicendo che War for the Overworld rappresenta il vero terzo capitolo spirituale.

War for the Overworld si rivolge a tutti quei giocatori orfani di Dungeon Keeper

In profondità...

War for the Overworld, o meglio la versione ad Accesso Anticipato che è stata rilasciata da qualche tempo dopo la lunga gestazione post campagna Kickstarter, ci permette di provare un po' di livelli in libertà. Se qualcuno di voi non conoscesse questo atipico strategico, non lo avesse acquistato in passato o non facesse parte delle propria libreria virtuale, vi spieghiamo di cosa si tratta. Si parte da un dungeon, vero e proprio cuore pulsante dell'esperienza posto nelle profondità del terreno, che è l'obiettivo ultimo al quale nessun nemico deve riuscire ad arrivare.

Trappole e goblin
Trappole e goblin
Trappole e goblin

Al giocatore è affidato il compito di incrementare il proprio esercito: grazie ai portali infatti potrete evocare le più bizzarre, letali e nefaste creature che abbiate mai visto, per poi sferrare l'attacco decisivo. Per ottenere il miglior risultato dovrete affidare ai vostri goblin il compito di scavare tunnel, cercare le riserve di oro e "arredare" le zone sotterranee per fare in modo che il vostro esercito possa avere tutte le risorse necessarie alla propria sopravvivenza. Una volta raggiunto lo scopo si dovrà invadere il reame avversario, anche se le sfumature su quali siano gli obiettivi da compiere variano di partita in partita. Nonostante il brand di Dungeon Keeper sia stato recentemente deturpato nel peggiore dei modi con una sgradevole versione mobile, War for the Overworld sembra aver mantenuto lo spirito originale di questa serie, con un versante tecnico e artistico attuale e adatto alle configurazioni dei computer moderni, pur mantenendo requisiti di sistema per nulla esosi. L'attuale versione dimostrativa, denominata "Bedrock Beta", ci ha permesso infatti di osservare da vicino l'ottimo lavoro svolto sul motore di gioco nei primi livelli disponibili. Nonostante "Multiplayer" e "Opzioni" siano due voci ancora in lavorazione, dal menù ci è possibile avere un assaggio di "Campagna", "Sandbox", "Survival" e "Skirmish". Ogni elemento prevede varie missioni. "Skirmish" ci presenta un dungeon ricco di risorse, senza troppe limitazioni, e ci aiuta ad allenarci contro avversari più tenaci. "Survival" ci fa annusare la potenza di un esercito pronto all'assalto, con zone già costruite, utili anche per capire come poterle poi replicare al meglio, dovendo solo tenere a bada gli assalti nemici. "Sandbox" è molto simile al precedente, nonostante non ci siano obiettivi specifici, e potremo quindi sbizzarrirci a dilapidare il nostro patrimonio; un ottimo allenamento per comprendere ogni modalità di ricerca, difesa e attacco. "Campagna" è infine il nucleo centrale del gioco, al momento ci sono solo tre missioni, ma sono sufficienti a comprendere la bontà dell'idea originale e tuffarci nel gioco per raggiungere gli obiettivi richiesti. A sostegno di questo progetto, i ragazzi di Subterranean Games hanno ricevuto un elogio anche da Molyneux stesso, pubblicato sulla loro pagina del progetto Kickstarter. Inoltre la voce narrante originale, splendida e profonda, appartenente a Richard Ridings, vi terrà compagnia dall'inizio alla fine. War for the Overworld, esattamente come Dungeon Keeper, riesce a catalizzare l'attenzione anche di chi non ama questa atipica tipologia di strategici grazie a elementi semplici da gestire, situazioni comiche e personaggi divertenti, nella loro goffaggine, eppure profondi e di indubbio spessore. Sembra tutto riprodotto a dovere, ma la difficoltà e la varietà delle missioni, così come la longevità sono ancora da testare... non vediamo l'ora!

Digital Delivery
Steam
Prezzo
27,99 €
Multiplayer.it

Lettori (4)

8.5

Il tuo voto

PRO

  • Meravigliosamente Dungeon Keeper style
  • Richard Ridings è la voce narrante
  • Non sembra mancare nessun elemento dell'originale...

CONTRO

  • ...ma il team riuscirà ad andare oltre?
  • Varietà delle missioni