Un anno di PlayStation Plus e Games with Gold 144

Qual è stato il servizio migliore del 2015?

SPECIALE di Dario Rossi   —   03/01/2016

Indice

PlayStation Plus e Games with Gold sono i rispettivi servizi di PlayStation e Xbox per la distribuzione di giochi digitali gratuiti agli iscritti. Il 2015 è stato un anno fervido per entrambe le piattaforme, ma quale dei due ha offerto la proposta migliore? Abbiamo deciso di analizzare tutti i giochi offerti nel corso dei dodici mesi per scoprirlo, ma anche per farci un'idea su cosa potrebbe accadere nel 2016. Per ora le linee sono abbastanza definite: nonostante un debutto molto diverso della Instant Game Collection, Sony preferisce adesso spingere i titoli indipendenti su PlayStation 4, mentre Microsoft è maggiormente impegnata sulle produzioni tripla A, anche se non troppo recenti, ma il futuro sembra molto roseo per la casa di Redmond, forte anche della retrocompatibilità di Xbox One, che può adesso far girare giochi Xbox 360 selezionati. Tutti quelli inclusi nell'offerta Games with Gold saranno infatti compatibili con la console current-gen.

PlayStation Plus e Games with Gold, scopriamo qual è stato il servizio migliore del 2015

Inverno

L'offerta di gennaio 2015 ha visto l'arrivo di Dark Dreams Don't Die per Xbox One, MX vs. ATV Alive e The Witcher 2: Assassins of Kings per Xbox 360. Nonostante il titolo del bizzarro SWERY (Hidetaka Suehiro) e la sua Access Games fosse apprezzabile, la scena del mese è stata rubata dalla console old-gen grazie al secondo capitolo delle avventure dello Strigo, la saga di CD Projekt RED che ha raggiunto probabilmente la sua apoteosi con il terzo episodio.

PlayStation Plus ha offerto Infamous: First Light e The Swapper per PlayStation 4, Prototype 2, DuckTales Remastered e Duke Nukem 3D: Megaton Edition per PlayStation 3 e Woah Dave! per PlayStation Vita. Un inizio molto aggressivo per Sony, che ha visto una delle poche proposte tripla A per la sua nuova console. Febbraio 2015 di Games with Gold si è aperto e chiuso con il solo IDARB per Xbox One, una folle produzione indie retrò, mentre Xbox 360 ha ricevuto Brothers: A Tale of Two Sons e Sniper Elite V2, due titoli molto validi. Il febbraio di PlayStation Plus si è concretizzato con: Transistor, Apotheon e Rogue Legacy su PlayStation 4, Yakuza e Thief per PlayStation 3, Kick & Fennick per PlayStation Vita, uno dei migliori mesi Plus per la critica. Si prosegue con marzo, caratterizzato da Rayman Legends per Xbox One, Tomb Raider e BioShock Infinite per Xbox 360, due titoli di elevato calibro. PlayStation Plus ha invece risposto con Oddworld: Abe's Odyssee - New 'n' Tasty e Valiant Hearts: The Great War per PlayStation 4, Sherlock Holmes: Crimes and Punishments, OlliOlli2: Welcome to Olliwood e CounterSpy per PlayStation 3, gli ultimi tre in cross-play con PlayStation 4 e PlayStation Vita. Una proposta ricca e variegata, ma non in grado di contrastare le due teste di serie dei Games with Gold.

Primavera

Aprile ha visto un confronto analogo tra i due servizi: Microsoft ha proposto Pool Nation FX e Child of Light per Xbox One, Gears of War: Judgment, Terraria, Army of Two: The Devil's Cartel e Assassin's Creed 4: Black Flag per Xbox 360, un quartetto davvero eccellente. Sony ha intrapreso la strada indie, proponendo Tower of Guns, Never Alone e Aaru's Awakening per PlayStation 4 (cross-play con PlayStation 3), Killzone Mercenary e Monster Bag per PlayStation Vita.

Maggio è stato salvato su Xbox grazie all'arrivo di F1 2013 e Mafia 2 per Xbox 360, ma l'estensione di Pool Nation FX per Xbox One, rinforzata solo da Castlestorm: Definitive Edition non è stata molto apprezzata. Sony ha risposto ancora con indie di qualità: Guacamelee! Super Turbo Championship Edition ed Ether One per PlayStation 4, The Unfinished Swan, Race the Sun e Hohokum tutti in cross-play PlayStation 3, PlayStation 4 e PlayStation Vita, e Murasaki Baby per PlayStation Vita. Giugno ha visto l'arrivo di Massive Chalice per Xbox One, Just Cause 2 e Thief per Xbox 360, mentre Pool Nation Fx è stato nuovamente rinnovato per Xbox One. L'offerta old-gen è sempre molto forte, con due titoli di spessore. Sony ha alzato la posta con PlayStation 4, proponendo Metal Gear Solid V: Ground Zeroes, ma anche Skulls of the Shogun: Bone-A-Fide Edition, mentre PlayStation 3 è stata graziata da Futuridium EP Deluxe degli italianissimi MixedBag (cross-platform con PlayStation 4 e PlayStation Vita), Call of Juarez: Gunslinger e Cloudberry Kingdom.

Estate

Luglio è stato uno dei migliori mesi dell'anno per i Games with Gold, grazie ad Assassin's Creed 4: Black Flag e So Many Me per Xbox One, Plants Vs. Zombies e Gears of War 3 per Xbox 360. Sony ha risposto con un titolo poi diventato cult: Rocket League per PlayStation 4, accompagnato da Styx: Master of Shadows, Entwined e MouseCraft. PlayStation 3 ha ricevuto Rain, mentre PlayStation Vita si è consolata con Geometry Wars 3.

Il caldo di agosto è stato combattuto dai Games with Gold in modo magistrale, con Metal Gear Solid V: Ground Zeroes e How to Survive: Storm Warning Edition per Xbox One. Mentre Xbox 360 ha ricevuto due autentici tripla A: Metro 2033 e Metro: Last Light. PlayStation Plus è stato caratterizzato dal miglior mese premiato dalla critica, con Limbo e Lara Croft and the Temple of Osiris per PlayStation 4, Sound Shapes e Stealth 2: A Game of Clones in cross-platform, mentre PlayStation 3 si rinfrescava con God of War: Ascension e CastleStorm. Settembre è il mese che ha visto prevalere i Games with Gold, grazie all'arrivo di Tomb Raider: Definitive Edition su Xbox One, titolo di alto calibro che ha oscurato The Deer Good. Xbox 360 si è consolata con Battlestations Pacific e Crysis 3. Sony ha proseguito la politica indie con Grow Home, Super Time Force Ultra e Xeodrifter per PlayStation 4, Twisted Metal e Teslagrad per PlayStation 3 e La Mulana per PlayStation Vita. Molti titoli, tanta varietà, ma Lara Croft è un osso troppo duro da battere.

Autunno

Ottobre si è aperto su Xbox One con Valiant Hearts: The Great War, ma anche la prima stagione completa di The Walking Dead, un pacchetto molto apprezzato. Xbox 360 non era da meno grazie a Metal Gear Solid V: Ground Zeroes. Ancora tanti indie di qualità per Sony, con Super Meat Boy, Broken Age e Unmechanical: Extended, tutti e tre in cross-play PlayStation 4 e PlayStation Vita, mentre PlayStation 3 ha ricevuto Chariot, KickBeat e Kung Fu Rabbit.

Novembre è stato un mese magico per entrambi i servizi, i Games with Gold hanno dato il via alla retrocompatibilità Xbox One, che ha raddoppiato da questo mese i giochi disponibili. L'offerta contemplava Pneuma: Breath of Life, Knight Squad, Dirt 3 e Dungeon Siege 3, tutti e quattro per Xbox One, gli ultimi due per Xbox 360. Molto bene anche per la Instant Game Collection, con la seconda stagione completa di The Walking Dead per PlayStation 4, accompagnato da Magicka 2 e Dragon Fin Soup. Nel frattempo PlayStation 3 viaggiava a bordo della Normandy grazie a Mass Effect 2, e Beyond Good & Evil HD. PlayStation Vita invece si consolava con Invizimals. Arriviamo quindi al gran finale di dicembre, solido per entrambi i servizi. Xbox One prosegue con la linea pigliatutto, aggiudicandosi The Incredible Adventures of Van Helsing, Thief, Castlestorm, Sacred 3 e Operation Flashpoint: Dragon Rising, gli ultimi tre presi in prestito dalla libreria Xbox 360. PlayStation Plus ha risposto con Far Cry 3: Blood Dragon e SSX per PlayStation 3, Gauntlet: Slayer Edition e King's Quest - Chapter 1: A Knight to Remember per PlayStation 4, e Rocketbirds: Hardboiled Chicken per PlayStation Vita. Una chiusura di tutto rispetto.

Il vincitore e i consigli per il 2016

I due servizi hanno iniziato l'anno con dinamiche quasi opposte: Sony sembrava finalmente intenzionata a supportare produzioni tripla A su PlayStation 4 con Infamous: First Light, ma i mesi successivi hanno visto imporsi maggiormente i titoli indie, laddove Microsoft è partita con cautela su Xbox One ma le proposte sono aumentate in importanza nel corso dei mesi. Titoli come Tomb Raider: Definitive Edition, Thief e Assassin's Creed IV: Black Flag ne sono stati grandi esempi, e come ciliegina sulla torta è arrivata la retrocompatibilità Xbox One, rendendo la proposta sulla console current-gen Microsoft decisamente allettante. C'è però da dire che l'anno Plus è stato caratterizzato da un titolo indie che ha quasi riscritto la storia della categoria, quel Rocket League che festeggia in questo periodo l'esorbitante numero di download a cui è arrivato, una solida proposta per PlayStation 3, anche se non recentissima, e tante produzioni indie di qualità per PlayStation 4.

Dovremmo puntualizzare che l'Instant Game Collection era partita con ben altri propositi nella precedente generazione, con contenuti ben più rilevanti, ma il passaggio a PlayStation 4 e l'obbligo dell'iscrizione per il gioco online ha esortato Sony a una politica diversa. Ci sentiamo quindi di decretare un sostanziale pareggio per i due servizi nel 2015, ma il prossimo anno il risultato potrebbe essere diverso. Microsoft si è dimostrata molto aggressiva, proponendo la prima stagione completa di Killer Instinct per Xbox One e ulteriori giochi condivisi con Xbox 360, come DiRT Showdown e Deus Ex: Human Revolution (arriverà da metà gennaio). Sony dal canto suo non sembra intenzionata a cambiare strada per il momento, con una preferenza di titoli indie su PlayStation 4 (Hardware: Rivals) e l'eccezione rappresentata da Grim Fandango: Remastered, mentre PlayStation 3 sembra sempre ben supportata, grazie a Dragon Age: Origins e Medal of Honor: Warfighter. Siamo molto curiosi di scoprire come si evolveranno le proposte per il 2016.

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