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Le trasposizioni videoludiche della popolare saga zombie iniziano ad aumentare: facciamo il punto della situazione presente e futura di The Walking Dead

SPECIALE di Claudio Camboni —   21/02/2016

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L'inizio della seconda parte dell'ultima serie di The Walking Dead ha ridestato l'interesse attorno alla popolare serie prodotta da HBO, peraltro mai completamente sopita perché quando si parla di zombie, aleggia nell'aria una speciale alchimia che rende irresistibile qualsiasi tipo di prodotto. Una magia inspiegabile che dura da quando esistono i "camminatori" e i film di Romero, un periodo lungo durante il quale i nostri amici mangia-persone sono riusciti a non annoiare mai o quasi spettatori e giocatori. Una passione così viscerale da risultare anche inspiegabile, probabilmente attivata da qualche gene insito nel DNA, e paragonabile per forza e popolarità solo a poche altre categorie di prodotti. The Walking Dead ha saputo riaccendere come non mai la voglia di horror che dal piccolo schermo latitava da troppo tempo: dopo innumerevoli lungometraggi e videogame sul tema, questo telefilm ha dato vita a un inedito universo zombie che mancava. La caratteristica principale di The Walking Dead è mettere l'accento sulle forti personalità dei propri personaggi, ognuno dotato di caratteristiche uniche e distintive esattamente come in un gioco ben sviluppato. La connessione tra i vari media era scontata, data la nota provenienza fumettistica che da sempre strizza l'occhio ai videogiochi e viceversa. Sono così uscite sul mercato svariate produzioni legate a questo franchise, con livelli qualitativi altalenanti ma tutte estremamente interessanti e da tenere in considerazione per gli appassionati del genere e degli episodi TV. Facciamo il punto della situazione su tutto ciò che è attualmente disponibile e quello che ci aspetta per il futuro prossimo.

The Walking Dead ha rinnovato l'interesse sul mondo horror-zombie come nessun altro prima d'ora

The Walking Dead - Season I/II

Nominati ben novanta volta come "Game of the Year" da riviste e siti di tutto il mondo, i due capitoli di "The Walking Dead" sviluppati da Telltale Games sono sicuramente il miglior esempio di come si possa sfruttare in modo più che convincente un brand così potente e popolare. Il rischio di creare prodotti mediocri, quando si tratta di trasposizioni dal piccolo/grande schermo ai videogiochi, è sempre stato dietro l'angolo e ben poche software house sono riuscite nel difficile compito di soddisfare spettatori e giocatori. Questo titolo è inizialmente uscito in download sui canali principali e diviso in episodi strettamente correlati tra loro, infine ha ricevuto l'onore di una versione pacchettizzata che contiene tutti gli episodi e che possiamo attualmente trovare sulle piattaforme Xbox e Playstation. Sono uscite due serie e un DLC chiamato "400 Days" nel quale dobbiamo affrontare cinque missioni di sopravvivenza, con richiamo al primo episodio e collegamenti con altri personaggi secondari molto interessanti. Il gameplay di tutti gli episodi si distingue per originalità e profondità della narrazione, con una qualità veramente inedita per quanto riguarda musica, voci, background e tutto ciò che contribuisce a ricreare quell'atmosfera da day after. Il cast nuovo di zecca, le scelte drammatiche che cambiano continuamente la trama dell'avventura e la direzione artistica che richiama a gran voce il fumetto sono i punti di forza di questo gioco che nessun appassionato di The Walking Dead dovrebbe farsi scappare.

The Walking Dead: No Man's Land

Arrivati ormai alla sesta serie, The Walking Dead mancava ancora di un gioco ufficiale su dispositivi mobile, dato che tutte le app uscite fino ad ora prendevano ispirazione direttamente dal fumetto piuttosto che dai personaggi della serie TV. No Man's Land è infine arrivato su Android e iOS: uno strategico con visuale a volo d'uccello che strizza l'occhio ai tantissimi titoli del genere usciti nel tempo e che risulta essere veramente un ottimo prodotto, senza adagiarsi su quel nome altisonante ma sfruttando molto bene le dinamiche di sopravvivenza tipiche del telefilm. Nel titolo sviluppato da NextGames dobbiamo gestire costruzioni fortificate, salvare vite umane e proseguire attraverso dieci missioni partendo dalla strada che conduce a Terminus fino alle prigioni. Il gameplay è solido e non si discosta molto dagli strategici già provati su PC, portatili o Facebook, ma è impreziosito di elementi puzzle, sfide in costante aggiornamento e una storia veramente ben ideata Il prodotto è inoltre gratuito e si sostiene tramite aquisti in-app mai troppo invadenti all'inizio, quasi necessari una volta raggiunto un livello superiore. No Man's Land spinge il pedale dell'acceleratore sugli elementi puramente survival, il fattore che per altro ha decretato il successo delle prime serie di The Walking Dead e che poi è andato leggermente scemando. L'obiettivo di quasi tutte le missioni infatti non è tanto eliminare fisicamente ogni zombie che ci si para di fronte, ma sopravvivere e contemporaneamente racimolare provviste, oggetti utili e cibo per poter rimanere nelle zone fortificate. Assolutamente da provare.

The Walking Dead: Survival Instinct

The Walking Dead - Survival Instinct è probabilmente una delle peggiori trasposizioni videoludiche della serie, ma è dovere citarla in ogni caso perché il fascino del binomio Zombie/The Walking Dead trascende dalla qualità stessa del prodotto. Si tratta di uno sparatutto sviluppato da Terminal Reality e incentrato interamente su Daryl Dixon e suo fratello Merle , impegnati a raggiungere Atlanta in cerca di salvezza. Dopo l'ottima avventura firmata da Telltale Games era sicuramente tempo per un gioco di azione pura, che riprendesse alcune meccaniche già sperimentate nel telefilm. Laddove gli "episodi" del gioco esploravano le ottime caratterizzazioni dei personaggi attraverso numerose scelte morali e il titolo mobile ha rappresentato il lato puramente strategico della sopravvivenza, questo Surivival Instinct approfondisce infine tutti quegli elementi d'azione che fanno parte del DNA di The Walking Dead, andando a coprire quindi tutti i cardini e le meccaniche che hanno decretato il suo successo. Sebbene ci aspettassimo da questo titolo un gameplay puramente incentrato sull'azione sfrenata, dobbiamo invece notare come gli sviluppatori abbiano ben interpretato lo spirito della serie facendoci affrontare le orde di zombie in modo furtivo piuttosto che spavaldamente sfacciato. È spesso necessario, infatti, distrarre i camminatori per cercare strade alternative, nasconderci e sviare la loro attenzione quando iniziano a diventare troppi. Il gioco è abbastanza difficile ma questo è l'unico elemento che ci terrà incollati allo schermo: tutto il resto è decisamente sviluppato male, inclusa una realizzazione tecnica frettolosa. Peccato, perché non era certo carente di buone idee e hardware come Xbox 360 e PlayStation 3 hanno saputo dimostrare veramente di meglio sul fronte puramente visivo.

Altri giochi e futuro della serie

The Walking Dead è una serie viva e vegeta, nonostante la quantità di morti e non-morti che ogni settimana ci presenta, soprattutto dal punto di vista delle produzioni correlate. Non si contano più, infatti, le varie app dedicate all'universo creato da Robert Kirkman, il merchandise, libri e tanto altro ancora. I videogiochi stessi hanno ancora molto da dire. Telltale Games è a lavoro sulla terza serie della loro popolare avventura, in arrivo su praticamente ogni piattaforma conosciuta. Inoltre sta per vedere la luce un capitolo speciale dedicato al personaggio di Michonne, disponibile come DLC. Sui dispositivi mobile possiamo trovare, oltre a No Man's Land, anche un ottimo gioco di ruolo chiamato Sopravvivenza e poi c'è Dead Assault tramite l'app shop di Amazon. Sono disponibili anche altri due titoli chiamati Survive Driver e Atlanta Run, di dubbia qualità. Immancabile il classico flipper dedicato, presente su tutte le piattaforme compreso PC e mobile. Infine doveroso citare la versione The Walking Dead di The Escapist, vera rivelazione indie che ha saputo rapire quasi seicentomila giocatori in tutto il mondo. Le meccaniche di gioco sono identiche al titolo originale, ma adattate alle necessità survival della serie TV con una grande dose di crafting, puzzle ambientali e la classica libertà sfrenata tipica di ogni sandbox. The Walking Dead, come avrete certamente capito, è un brand che si adatta a tantissimi generi diversi e la speranza futura è quella che gli sviluppatori continuino a sfruttarne la potenza evocativa e tutti i suoi personaggi per creare ancora giochi di grande richiamo.

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