I migliori videogiochi LEGO 25

Quali sono i migliori videogiochi coi mattoncini LEGO sviluppati da Traveller's Tales? Scopriamolo insieme!

SPECIALE di Christian Colli   —   28/02/2016

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Con l'uscita di LEGO Marvel's Avengers e l'annuncio di LEGO Star Wars: Il Risveglio della Forza, la conta dei tie-in sviluppati da Traveller's Tales coi famosissimi mattoncini supera la ventina, includendo le parodie e gli spin-off della serie Battles. Appuntamento praticamente annuale, purtroppo i giochi LEGO non sempre superano i loro predecessori, come hanno dimostrato LEGO Marvel's Avengers e LEGO Batman 3: Gotham e oltre, e i nostri lettori hanno cominciato a chiedersi quali siano i migliori episodi e quelli che meritano assolutamente di essere giocati. Partendo dal presupposto che tutti i LEGO si somigliano parecchio, le prime domande che dovreste porvi riguardano i franchise messi alla berlina. Vi piace Star Wars? Adorate Il Signore degli Anelli? E che ne pensate dei supereroi americani? Siete fan della DC Comics o del multiverso Marvel? Eravate in fila alla prima di Jurassic World? Nonostante ciò, è importante rammentare che ogni nuovo LEGO, pur assomigliando al precedente, introduce delle novità che spesso vengono riprese nelle successive iterazioni, perciò a modo suo ogni episodio rappresenta un nuovo esperimento. Ecco quindi la nostra personalissima classifica dei migliori videogiochi LEGO, la quale esclude le miniserie spin-off e le deludenti conversioni portatili.

Ecco quali sono i nostri videogiochi LEGO preferiti tra quelli sviluppati finora da Traveller's Tales!

LEGO Star Wars: La Saga Completa (2007)

Tutto è cominciato da qui. Anzi, a dire il vero è cominciato due anni prima con LEGO Star Wars: Il Videogioco, il quale si ispirava alla trilogia prequel. Poi era stato il turno di LEGO Star Wars: La Trilogia Originale, e quindi de La Saga Completa, che in unico pacchetto proponeva i due giochi e quindi una moltitudine di livelli e contenuti. A quei tempi, i giochi LEGO non erano "sofisticati" come lo sono oggi, e LEGO Star Wars rappresenta la vera e propria pietra angolare del brand, sulla quale Traveller's Tales ha costruito - ed è proprio il caso di dirlo - un piccolo impero. È giusto sottolineare che LEGO Star Wars 3: The Clone Wars propone un maggior numero di livelli e personaggi sbloccabili, ma copre soltanto una manciata di episodi della serie e tra uno stage e l'altro bisogna affrontare dei minigiochi strategici un po' noiosi. LEGO Star Wars: La Saga Completa, dal canto suo, è il trionfo dell'effetto nostalgia, resta ancora oggi un divertente passatempo e, a differenza di molti altri giochi LEGO usciti dopo, si può giocare online!

LEGO Harry Potter (2010-2011)

Cinque anni dopo LEGO Star Wars, dopo aver sperimentato con Batman (bello) e Indiana Jones (meno bello) Traveller's Tales costruiva la sua personalissima Hogwarts a mattoncini, dividendo l'epopea del maghetto scritta da J.K. Rowling in due giochi separati, Anni 1-4 e Anni 5-7, che in questo caso vogliamo considerare insieme, visto che sono praticamente uguali. Be', ovviamente i livelli cambiano, dato che trattano i diversi libri e romanzi della serie, ma il succo è sostanzialmente lo stesso e in questo caso i giocatori possono esplorare il mondo di Harry Potter, e quindi Hogwarts, Diagon Alley, Hosgmeade e via dicendo. I giochi si ispirano più ai film che ai libri, anche se non mancano di menzionare i secondi, e di tanto in tanto si prendono qualche libertà narrativa per giustificare la presenza di personaggi in più nelle situazioni in cui Harry era originariamente per conto suo. Forse come parodia è una di quelle meno riuscite ai Traveller's Tales, ma il gioco ha guadagnato la simpatica meccanica degli incantesimi, che dava una marcia in più ai puzzle ambientali.

LEGO Batman 2: DC Super Heroes (2012)

Quando Warner Bros. aveva commissionato il sequel di LEGO Batman, i ragazzi di Traveller's Tales si erano resi conto che non sarebbe stato facile proporre qualcosa di veramente nuovo senza superare i confini della Bat-caverna, perciò si inventarono la loro prima versione di un open world permettendo al giocatore di esplorare liberamente Gotham City. E siccome non era possibile aggrapparsi nuovamente agli eroi e ai villain dell'universo di Batman già proposti nel prequel, decisero di far salire a bordo anche altri supereroi e super cattivi della DC Comics come i membri della Justice League, il perfido Lex Luthor e via dicendo. Il gameplay restava fondamentalmente quello del primo LEGO Batman, con alcuni eroi che possono cambiare costume per usare nuovi gadget e risolvere i vari rompicapi, ma rispetto agli altri tie-in c'era una grande novità: la storia raccontata era una sceneggiatura completamente originale e tutti i personaggi erano stati doppiati. Se fino a quel momento le minifig LEGO si esprimevano a grugniti, ora godevano del dono della parola. La serie non sarebbe stata più la stessa.

LEGO Il Signore degli Anelli (2012)

La parodia della trilogia fantasy firmata da J.R.R. Tolkien è probabilmente la più riuscita in termini di umorismo e fedeltà alle fonti tra tutti i tie-in LEGO di Traveller's Tales. Rispetto ai precedenti, inoltre, ci troviamo di fronte a una vera e propria evoluzione a livello di gameplay, con una Terra di Mezzo da esplorare liberamente anche a cavallo, fino a nove personaggi giocabili quasi contemporaneamente, un simpatico sistema di missioni secondarie e, soprattutto, la traccia audio originale che accompagna ogni livello non solo con le splendide musiche di Howard Shore, ma anche con le battute originali del film. È impossibile non ridere per le buffe gag in cui lo sviluppatore coinvolge i vari personaggi mentre recitano, serissimi, i dialoghi ascoltati al cinema. Minato da qualche incertezza del codice che causa non pochi bug e da poca chiarezza nella presentazione dei rompicapi, LEGO Il Signore degli Anelli resta una delle proposte più curate della software house britannica, ma anche il primo tie-in in cui si comincia a sentire fortemente il peso della ripetitività.

LEGO City Undercover (2013)

Il primo videogioco LEGO sviluppato esclusivamente per console Nintendo (qui anche in veste di publisher) non è una parodia, ma una versione tutta Traveller's Tales di Grand Theft Auto in cui il giocatore non veste i panni di un criminale ma quelli coloratissimi di un poliziotto, Chase McCain. Anche in questo caso ci troviamo di fronte a una sceneggiatura inedita che, oltretutto, non si aggrappa a nessuna licenza prestabilita, ma soltanto al brand delle scatole di mattoncini LEGO City: la storia, sempre divertente e ricca di gag, è quella di un vero e proprio poliziesco, e il giocatore può esplorare liberamente la città, a piedi o a bordo di qualche veicolo, nel tentativo di arrestare i criminali e aiutare gli abitanti. Di LEGO City Undercover esiste anche un prequel per Nintendo 3DS (sottotitolato The Chase Beginsm, una volta tanto migliore delle altre pessime conversioni portatili) e la particolarità della versione Wii U risiede anche nelle feature legate al peculiare GamePad della console. Senza contare che nel gioco fanno la loro comparsa, in un modo o nell'altro, vari marchi Nintendo.

LEGO Marvel Super Heroes (2013)

In molti lo considerano il miglior esperimento dei Traveller's Tales per una gran varietà di motivi. Tanto per cominciare ci sono i Vendicatori, che nel periodo dell'uscita andavano fortissimo grazie al film, ma anche gli X-Men, Spider-Man e i Fantastici Quattro veri, non quelli brutti dell'ultimo film. C'è il Dottor Destino, ci sono i Guardiani della Galassia... nominate un supereroe dei fumetti Marvel, e quasi sicuramente potrete controllarlo. Si può scorrazzare liberamente per una New York open-world più vasta e ricca di contenuti e puzzle di ogni altra ambientazione proposta fino a questo momento dallo sviluppatore inglese, completando anche i livelli che compongono una lunga avventura inedita in cui gli eroi Marvel affrontano una coalizione di super malvagi. E poi si può controllare anche il mitico Stan Lee, dotato di super poteri per l'occasione! LEGO Marvel Super Heroes non va confuso col più recente LEGO Marvel's Avengers che, pur essendo molto simile, si ispira soltanto ai film usciti al cinema e pertanto manca di un sacco di personaggi per questioni di licenze.

LEGO Jurassic World (2015)

Considerando che nel 2014 i ragazzi di Traveller's Tales avevano un po' deluso prima col LEGO Lo Hobbit e poi con LEGO Batman 3: Gotham e oltre, e che il nuovo tie-in sarebbe uscito giusto giusto nel giorno in cui arrivava al cinema Jurassic World, era logico pensare che si trattasse di un prodotto senz'anima, sviluppato solo per cavalcare l'entusiasmo dei fan di Jurassic Park vecchi e nuovi. Invece no, almeno non del tutto. LEGO Jurassic World non è certo la miglior parodia a mattoncini che abbiamo giocato, ma rispetto ai titoli immediatamente precedenti si sforzava di proporre qualcosa di nuovo, come per esempio la possibilità di creare nuovi dinosauri dopo aver trovato i vari pezzi sparsi per i livelli e per l'hub esplorabile di Isla Nublar. Pur intitolandosi soltanto come l'ultimo film uscito al cinema, LEGO Jurassic World comprendeva anche i livelli e le parodie dei primi tre Jurassic Park e permetteva di giocare nei panni di oltre cento minifig, tra umani e dinosauri. Siamo abbastanza sicuri che se Michael Chricton fosse stato ancora vivo lo avrebbe di gran lunga preferito all'adattamento cinematografico de Il Mondo Perduto.