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Il futuro videoludico dei Power Rangers

Visto che tornano al cinema perché non immaginare nuovi videogiochi?

SPECIALE di Lorenzo Fantoni   —   06/04/2017

Seguendo la moda del recupero nostalgico, anche i Power Rangers hanno finalmente fatto ritorno nell'immaginario visivo e cinematografico con un film che mescola grandi classici della serie TV, ovvero gente in tuta che fa mosse spettacolari per poi combattere con dei robot animaleschi che possono unirsi tra di loro per diventare un robottone ancora più grosso, con un approccio un po' più approfondito sulle classiche difficoltà adolescenziali come bullismo, accettazione di sé, problemi scolastici e così via. Il risultato è un film che senza dubbio stupisce per la cura riposta nella definizione dei protagonisti, ma che forse avrebbe dovuto spingere un po' di più sul lato action e trash dei Power Rangers. Ma visto che qua ci occupiamo soprattutto di videogiochi e che nel corso degli anni i nostri cari combattenti colorati hanno avuto la loro dose di tie-in, proviamo a immaginare che giochi potrebbero nasce da questo nuovo adattamento cinematografico.

Quali giochi potrebbero esserci nel futuro dei Power Rangers?

L'approccio JRPG

La serie dei Power Rangers aveva uno schema ben preciso da seguire in ogni puntata e che per certi versi viene rispettato anche nel film: i ragazzi hanno un problema da risolvere che riguarda la loro vita normale, ma arriva il cattivo di turno con il suo stuolo di scagnozzi. I Power Rangers menano gli scagnozzi, ma poi arriva un bestione più grosso, che viene affrontato con gli Zord, quando anche gli Zord non bastano, si passa al MegaZord. La lezione appresa durante lo scontro serve poi ai ragazzi per affrontare il problema iniziale e tutti vivono felici e contenti. Questo schema semplice ma efficace, comune a molti cartoni animati e opere per ragazzi potrebbe tranquillamente applicarsi a un JRPG che riprendesse in qualche modo lo schema della bellissima saga di Persona. Per certi versi i Power Rangers sono ragazzi con una doppia personalità che attraverso la maschera mostrano il vero sé e sfruttano dei poteri nascosti. Potrebbe nascerne un gioco in cui, esattamente come Persona, i normali compiti quotidiani come la scuola, la famiglia e le relazioni interpersonali si mescolano con scontri assurdi e pirotecnici a base di mosse speciali e abilità da sviluppare. Volendo gli Zord potrebbero funzionare come delle evocazioni da scatenare contro gli avversari e il party potrebbe essere composto solo da tre personaggi a scelta, salvo poi sfruttare tutta la squadra per le battaglie contro i boss. Onestamente un titolo così potrebbe rappresentare un approccio decisamente interessante e, tutto sommato, ce lo giocheremmo volentieri!

Il caro vecchio picchiaduro

Il futuro videoludico dei Power Rangers

Il genere del picchiaduro a scorrimento forse oggi non è propriamente sulla cresta dell'onda, ma se consideriamo il pubblico medio di nostalgici dei Power Rangers è molto probabile che mentre la serie originale andava in onda loro si dividevano tra televisione e sala giochi, dove gli emuli di Double Dragon fiorivano rigogliosi. Considerando dunque la botta di nostalgia data dal film, un gioco di questo tipo potrebbe rappresentare una scelta vincente e pazienza se non viene neppure citata la parte della serie in cui i nostri eroi non indossano la tuta. Un gioco del genere potrebbe funzionare alla grande seguendo il flusso dei combattimenti: all'inizio del livello dobbiamo scegliere uno dei Ranger, che ovviamente può contare su caratteristiche di forza e velocità differenti, oltre a una mossa speciale esclusiva e legata al suo Zord. Poi arrivano i boss, in cui il gioco si trasforma in una sorta di Space Harrier in cui bersagliare i nemici sfruttando i cannoni presenti sul nostro mezzo, infine per gli scontri più importanti ci dobbiamo mettere al comando di MegaZord e il gioco diventa un emulo di War of the Monsters (magari fatto meglio) in cui prendere a schiaffoni un mostro alto dieci pieni usando un ponte come mazza ferrata e sbatacchiandolo sui palazzi. Ok, adesso ci siamo ufficialmente gasati, dove dobbiamo firmare per averlo?

Go go strategia!

Qua entriamo nel campo delle speculazioni assurde e che trovano fondamento solo negli universi paralleli in cui i Power Rangers esistono sul serio. Teoricamente i Power Rangers sono un gruppo di persone che affrontano minacce che provengono da altri pianeti e dimensioni, proteggendo la Terra, con una particolare predilezione per gli Stati Uniti o il Giappone.

Il futuro videoludico dei Power Rangers

Se applichiamo questo concetto a tutto il mondo potrebbe venirne fuori un gioco strategico/gestionale in stile X-Com che non avrebbe niente da invidiare al titolo a cui si ispira. I ranger potrebbero essere quindi una sorta di gruppo d'intervento che può contare su poteri e armi speciali per eliminare i mostri che via via attaccano ignare e tranquille cittadine. Occasionalmente potrebbe capitare di trovarsi di fronte a minacce più grandi che devono essere affrontate sfruttando gli Zord. Parallelamente nel quartier generale la ricerca scientifica dei Power Rangers potrebbe sfornare armature più efficienti, armi più letali e potenziamenti per gli Zord. Se un ranger viene ferito o messo fuori combattimento può essere curato nella base e bisogna aspettare che ritorni o affrontare le missioni sotto numero. Forse meglio evitare di farli morire perché l'idea di andare a pescare nelle varie scuole per trovare forze fresche da mandare in campo è un po' troppo cruenta. Onestamente l'idea potrebbe funzionare abbastanza bene e potrebbe contare sulle decine di variabili possibile per ogni ranger che hanno tenuto in vita la serie per tutti questi anni. Ovviamente l'obiettivo finale sarebbe lo scontro con Rita Repulsa sfruttando prima il Megazord come mezzo d'intercettazione per poi entrare direttamente nella base nemica per la resa dei conti. Adesso dobbiamo solo trovare qualcuno che abbia voglia di aprire una campagna di crowdfunding!