Esperimenti umani in Call of Duty: WWII Nazi Zombies

La modalità zombie del nuovo Call of Duty promette di essere terrificante

ANTEPRIMA di Luca Olivato   —   24/07/2017
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Per quanto vituperata, la saga di Call of Duty riesce ogni anno ad occupare un posto in prima fila tra le discussioni (e soprattutto le vendite) di videogame. Con l'ultima installazione, provata durante la recente E3 di Los Angeles, Sledgehammer segna un ritorno alle origini non dimenticando però una delle feature che nel corso degli anni ha conquistato sempre maggior popolarità, elevandosi allo stesso livello di importanza della campagna per singolo giocatore. Stiamo parlando ovviamente della Modalità Zombie, qui denominata Nazi Zombies, cooperativa introdotta con World at War.

Cast stellare

Activision ci ha abituato a non badare a spese quando si tratta di ingaggiare attori veri e propri, e la modalità Zombie di WWII non fa eccezione. Troveremo quindi David Tennant (Harry Potter), Elodie Yung (Gods of Egypt), Katheryn Winnick (Amore e altri rimedi), Udo Kier (i Borgia) e nientemeno che il golden globe Ving Rhames (Pulp Fiction, tra i tanti blockbuster). Per quanto associare le parole "zombie" e "realtà" sia quantomeno audace i ragazzi di stanza a Foster City fanno sapere che la storia sottostante alla modalità cooperativa conterrà quanti più riferimenti possibili ad accadimenti storici e a credenze popolari dell'epoca. Una squadra di "Monuments Men" arriva a Mittleburg, cittadina della Baviera, per recuperare alcune opere d'arte rubate dall'Asse. Il quartetto è formato da Drostan Hynd (Tennant), ladro scozzese a cui viene data l'opportunità di redimersi; Olivia Durant (Yung), esperta di storia dell'arte e consulente del museo del Louvre; Marie Fischer (Winnick), ingegnere dell'OSS alla ricerca del proprio fratello; Jefferson Potts (Rhames), capo della spedizione, soldato di lungo corso dai modi gentili e autoritari. Nelle catacombe della località tedesca però si cela ben altro oltre alle tele di valore. L'immancabile scienziato nazista (Kier), nel tentativo di creare dei super-soldati che potessero ribaltare le sorti di un conflitto che stava prendendo una brutta piega per la Germania, ha sfortunatamente perso il controllo dei propri esperimenti popolando i labirinti di macchine da guerra tanto inarrestabili quanto incontrollabili.

Esperimenti umani in Call of Duty: WWII Nazi Zombies

Call of Wolfenstein

Molto probabilmente Nazi Zombie non avrà nulla a che spartire con la campagna per giocatore singolo, ma dal battage pubblicitario che la sta accompagnando sembra quasi che Activision riponga più speranze in questa modalità che in quella tradizionale. O almeno la sensazione è che oramai le due caratteristiche vengano messe allo stesso livello. Il trailer presentato al Comi-Con di San Diego qualche giorno fa mette l'acquolina in bocca anche a chi solitamente non prende troppo in considerazione la cooperativa offerta da Call of Duty e soprattutto fa capire come possano cambiare le meccaniche rispetto alle iterazioni passate, con dinamiche da survival horror che assumono un ruolo molto importante. Lo hanno anticipato in conferenza stampa Glon Schofield e Michael Condrey, fondatori di Sledgehammer, confermando che sarà un'esperienza molto diversa a quella a cui erano abituati i fan dello sparatutto, pur non volendo scendere nei dettagli. Il teaser è molto scenografico e mette in luce (intermittente) l'ottimo lavoro svolto dai designer, anche se ad onor del vero in più di un'inquadratura ci è sembrato di scorgere una versione rimasterizzata di Return to Castle Wolfenstein. L'ispirazione potrebbe in effetti essere quella... e per molti sarà anche un bene! Ricordiamo che Call of Duty: WWII sarà disponibile a partire dal 3 novembre per tutte le principali piattaforme e che gli utenti di PlayStation 4 e Xbox One potranno avere un assaggio della modalità multiplayer partecipando ad un paio di sessioni beta private che si terranno a cavallo tra agosto e settembre.

Esperimenti umani in Call of Duty: WWII Nazi Zombies

Call of Duty: WWII Nazie Zombies sembra essere la solita, richiestissima iniezione di cooperativa nel pacchetto annualmente offerto da Activision. Zombie e nazisti non sono una combinazione inedita, resta però di gran richiamo e capace probabilmente di toccare le corde giuste di moltissimi utenti.

CERTEZZE

  • Cast di prima importanza
  • Realizzazione tecnica
  • I contenuti dovrebbero aumentare molto la longevità del titolo

DUBBI

  • Idea di certo non inedita
  • Molte caratteristiche della modalità devono ancora essere svelate