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Assembla che ti Passa #156

Mentre AMD lavora sull'architettura Zen 2, Intel si prepara scendere in campo con un processore a otto core capace di arrivare a 5GHz

RUBRICA di Mattia Armani   —   28/07/2018

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti. Non si ferma la valanga di indiscrezioni dedicate al refresh dell'architettura Coffee Lake, la nuova serie di processori Intel pensata per andare in tandem con il nuovo chipset Z390 ma compatibile con quello Z370 nonostante il passaggio agli otto core. Costruite con un processo produttivo a 14 nanometri ottimizzato, le nuove CPU andranno a sostituire tutti i modelli precedenti, anche se, a quanto pare, non ci sarà un'opzione a sei core e dodici thread. Secondo quanto riportano le ultime indiscrezioni il Core i7-9700K non godrà dell'Hypertreading, accontentandosi di otto core puliti, mentre l'unico processore a godere del raddoppio dei thread sarà il Core i9-9900K che sarà quindi l'unico a potersi confrontare direttamente con il Ryzen 7 2700X in quanto a potenza bruta. Ed è proprio in relazione al più potente dei nuovi chip Intel che ci troviamo di fronte a un rumor che sembra confermare il nostro timore di un costo più elevato, con un prezzo previsto di 450 dollari. Tanti, anche se parliamo di un processore che come quelli AMD potrebbe essere saldato all'involucro, scelta probabilmente necessaria per aumentare le possibilità di overclock partendo da valori già spinti parecchio di fabbrica, e che dovrebbe toccare quota 5GHz, con due soli core spinti al massimo, garantendo sia potenza bruta, almeno in relazione ai processori desktop consumer, che ottime prestazioni in gioco. Ma dal punto di vista del gaming, salvo rari casi, non ci aspettiamo risultati troppo superiori a quelli dell'i7-9700K, un modello da 8 core puri e semplici che rinunciando all'Hypertreading e a 100Mhz, anche se il boost di 4.9GHz in questo caso sarà riservato a un solo core, costerà 100 dollari in meno. Non dovrebbero invece cambiare le specifiche dei modelli inferiori, escludendo minimi incrementi nelle frequenze che non dovrebbero comportare miglioramenti trascendentali. E se questa indiscrezione dovesse corrispondere a realtà la situazione nella fascia media non cambierebbe radicalmente, lasciando ampio spazio di manovra ai processori Ryzen di seconda generazione. Processori che hanno già aiutato AMD a recuperare altro terreno nel mercato delle CPU, con i risultati finanziari che riportano un incremento del 4.63% sulle entrate trimestrali. Entrate che per Intel sono invece scese del 4.16% ed è facile capire dove siano finiti gli introiti mancanti, evidenza bruciante del recupero di una AMD che negli ultimi 18 mesi ha cambiato completamente la sua immagine nel mondo dei processori. Non stupisce, quindi, la decisione di Intel di tappare il buco lasciato dalle versioni desktop dell'architettura Cannon Lake, ad ora impiegata solo nei laptop con il Core i3-8121U, aumentando la conta dei core e spingendo il più possibile le frequenze per far pesare il vantaggio in termini di IPC.

Tabella Coffee Lake Refresh

Purtroppo l'architettura Coffee Lake resta ancorata al passato, ma il passaggio agli otto core è importante e il merito è senza dubbio di una AMD che purtroppo non è riuscita a fare lo stesso nel campo delle GPU. L'arrivo di nuovi modelli custom della serie Radeon RX sembra proprio la conferma del fatto che non vedremo nuove Radeon fino all'anno prossimo, mentre una NVIDIA forte di risultati finanziari in crescita è in procinto di lanciare una nuova serie contraddistinta da un buon salto prestazionale e dalla tecnologia proprietaria RTX. Con un arsenale del genere il destino delle schede Vega a 14 nanometri, già compromesso dai problemi di produzione e dai consumi esagerati, è segnato ed è un peccato perché le prestazioni con librerie, con le versioni integrate e con il 4K con HDR dimostrano la bontà di alcune scelte compiute da Raja Koduri e dal Radeon Group. A quanto pare, tra l'altro, con il 4K e l'HDR attivato le prestazioni scendono marginalmente, consentendo alla scheda AMD di aumentare il gap nei giochi in cui è meglio supportata e di ridurlo, talvolta nettamente, laddove la GTX 1080 ha il vantaggio. Anche per questo aspettiamo con ansia il ritorno a 7 nanometri di Vega che potrebbe dare all'architettura AMD una seconda occasione anche in campo desktop. Nel frattempo ci auguriamo che l'impegno profuso nel migliorare l'efficienza e la convenienza dell'architettura Navi, probabilmente destinata a finire nelle PlayStation 5, si traduca in una futura generazione di Radeon finalmente al passo con i tempi da tutti i punti di vista. E allo stesso modo ci auguriamo che le indiscrezioni legate a Zen 2 si traducano in realtà visto che dipingono una AMD ancora agguerrita e decisa a rilanciare sia dal punto di vista del numero dei core, sia da quello delle Istruzioni per Clock, punto debole dei processori Ryzen di fascia alta. Secondo quanto apparso nel forum di Chiphell, portale cinese che ci ha abituato a rumor attendibili, l'IPC dei processori Zen 2 dovrebbe superare quello delle CPU Ryzen 2, basate su architettura Zen+, di un valore compreso tra il 10 e il 15 percento. Ma puntiamo le nostre fiches su un salto decisamente più ampio in quanto a prestazioni effettive visto che parliamo di CPU a 7 nanometri che dovrebbero poter contare su CCX da 8 core, permettendo così la creazione di processori desktop consumer capaci di arrivare a 16 core restando compatibili con i chipset attuali. A tutto questo Intel dovrà rispondere con i processori desktop Cannon Lake, ma non sarà una rivoluzione come risulta già evidente dal Core i3-8121U. Parliamo infatti della quinta evoluzione dell'architettura Skylake, prodromo di Ice Lake che dovrebbe finalmente portare corpose novità, inclusa una nuova generazione di GPU Intel che includerà soluzioni discrete pensate per confrontarsi con quelle AMD e NVIDIA.

Assembla che ti Passa #156

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è necessariamente detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Nel prossimo futuro potremo contare su nuove proposte di fascia bassa targate Intel e AMD, ma si tratta di evoluzioni di architetture passate che non comprometteranno il valore di un Ryzen 5 2400G, basato su tecnologia di prima generazione Ryzen, con qualche compromesso in più, ma caratterizzato da frequenze più elevate e dalla prima tecnologia grafica integrata in grado di cavarsela bene con il 1080p.

La Vega 11 integrata del Ryzen 5 2400G è una soluzione modesta, ma vanta un salto prestazionale notevole rispetto alle opzioni precedenti. Più potente della GTX 1030, la GPU AMD può arrivare a meno del 10% di distanza da una RX 550 con un pizzico di overclock, garantendo al contempo un notevole risparmio visto che parliamo di una spesa complessiva di circa 150 euro che comprende una CPU overcloccabile da 4 core e 8 thread.

COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 150.00
AMD Ryzen 5 2400G 3.6-3.9GHz
SCHEDA MADRE € 80.00
MSI B350M GAMING PRO
SCHEDA VIDEO € 00.00
integrata
RAM € 100.00
Corsair Vengeance LPX 1x8GB DDR4 3000MHz CL16
ALIMENTATORE € 55.00
be quiet! Pure Power 10 400W CM 80+ Silver
HARD DISK € 45.00
Seagate Barracuda 1TB
CASE € 45.00
Cooler Master N200 Mini Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
LG GH24NSD1
TOTALE: € 490.00

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

L'arrivo delle schede madri budget per i processori Ryzen 2, ormai imminente, renderà decisamente più convenienti le configurazioni di fascia media basate su processori AMD e questo ci porta a restare sul Core i-8400. E questo anche perché sembra che il Core i5-9400 non sarà molto diverso, escludendo un vantaggio in termini di frequenze di soli 100Mhz in più.

Cambiamo invece scheda video, tornando alla fedele ZOTAC AMP! da 6GB dopo aver celebrato il ritorno della Radeon RX 580 al di sotto dei 300 euro. Le due schede sono molto vicine in termini di potenza, con la Radeon RX 580 che gode di un vantaggio corposo in alcuni giochi. Ma il miglior supporto complessivo vale alla scheda NVIDIA una media di 5 punti percentuali in più nei benchmark dei giochi.

COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 175.00
Core i5-8400 2.8-4.0GHz
SCHEDA MADRE € 95.00
ASUS PRIME B360-PLUS
SCHEDA VIDEO € 300.00
ZOTAC GeForce GTX 1060 AMP! Edition 6GB
RAM € 190.00
G.Skill Sniper X 2x8GB DDR4 3200MHz CL16
ALIMENTATORE € 70.00
Corsair CX550M 80+ Bronze
HARD DISK € 75.00
Western Digital Black 1TB
CASE € 75.00
Corsair Carbide 275R Mid Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 00.00
-
TOTALE: € 980.00

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Le nuove indiscrezioni sul refresh di Coffee Lake indicano che la nuova serie di processori Intel potrebbe non includere un'opzione da sei core e dodici thread. Resterebbe quindi un piccolo spazio per il Core i7-8700K, benché nel gaming 200Mhz possano fare comodo e in alcuni casi sia preferibile avere due core fisici in più. In ogni caso torniamo a scegliere l'attuale CPU consumer di punta Intel anche perché siamo arrivati a fine luglio senza annunci ufficiali e questo ci lascia pensare che siano corretti i rumor sul lancio autunnale.

Tra l'altro dovremo aspettare più di un mese anche le GPU NVIDIA e questo ci porta a invitare chiunque non abbia necessità impellenti a rimandare l'acquisto anche se, obbligati a scegliere, puntiamo su una GTX 1080 Ti finalmente disponibile al di sotto degli 800 euro. D'altronde sospettiamo che la GTX 1180 avrà caratteristiche simili e un prezzo iniziale non troppo inferiore, potendo però contare sul vantaggio della tecnologia proprietaria RTX.

COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 495.00
Intel Core i7-8700K 3.7-4.7GHz / Thermaltake Water 3.0 Riing RGB 360
SCHEDA MADRE € 250.00
Gigabyte Z370 Aorus Gaming 7
SCHEDA VIDEO € 765.00
ZOTAC GeForce GTX 1080 Ti Mini
RAM € 225.00
G.Skill Sniper X 2x8GB DDR4 3400MHz CL16
ALIMENTATORE € 120.00
Seasonic Focus SSR-750PX 80+ Platinum
HARD DISK € 210.00
Samsung 850 EVO 500GB M.2 / Western Digital Black 1TB
CASE € 140.00
Thermaltake View 31 TG RGB Mid Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 00.00
-
TOTALE: € 2205.00