Assetto Corsa Competizione, il provato 50

Il provato della versione Early Access di Assetto Corsa Competizione, il nuovo racing di un team italiano che ci ha abituato a grandi cose

PROVATO di Mattia Armani —   12/09/2018
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Abbiamo provato la prima release pubblica di Assetto Corsa Competizione, il sequel del celebre titolo KUNOS Simulazioni che promette di trascinarci anima e corpo nel mondo delle serie Blancpain GT, vero colpaccio da parte del team italiano, e del campionato FIA GT3. Disponibile in Early Access su Steam, il nuovo Assetto Corsa è l'erede del precedente ma è un titolo tutto nuovo, basato sul potente Unreal Engine 4 e pensato compiere un passo in avanti dal punto di vista simulativo senza per questo rinunciare a godibilità e gameplay. Ed è qui che entrano in campo novità evidenti come lo strato di bagnato simulato fisicamente, la visuale dal casco e la densa oscurità della notte, capace di mettere in difficoltà anche un pilota provetto durante le estenuanti gare Blancpain GT Series. Il tutto corredato da licenze ufficiali, personaggi animati con il motion capture e piste ancora una volta riprodotte fino al minimo particolare di ogni cordolo grazie alla tecnologia Laserscan. Purtroppo per ora l'unico circuito disponibile è Nürburgring, l'unica vettura utilizzabile è la Lamborghini Huracán GT3, il multiplayer non esiste e i pit-stop sono ancora un miraggio, ma il gameplay c'è e tanto basta per tirare fuori il Logitech G920 dall'armadio e mettere alla prova la nuova creatura di un team che in questi anni ha dimostrato di saperci fare.

Un nuovo motore grafico e nuovi orizzonti di simulazione

La prima release di Assetto Corsa Competizione, attualmente disponibile in Early Access a 24.99 euro, è decisamente limitata nei contenuti, tanto da accontentarsi anche di un solo seppur azzeccato brano di accompagnamento, ma si tratta di un primo mattone su cui poggeranno gli update che arriveranno a cadenza mensile alzando gradualmente il prezzo. La roadmap pubblicata dai ragazzi di KUNOS è incompleta, ma anticipa cinque tappe fondamentali che porteranno il prezzo fino ai 44,99 eur della release del 16 gennaio, quella destinata ad accogliere la versione evoluta del supporto multigiocatore previsto per novembre. Inoltre ogni aggiornamento includerà un nuovo circuito corredato da nuove modalità e da una vettura, una sola preziosa aggiunta a un parco macchine vincolato alle sole vetture Blancpain GT, conformi alle normative GT3 della FIA, e quindi dosato al contagocce in modo da garantire il massimo grado di simulazione. Ed è in questo quadro che si inseriscono i miglioramenti legati all'aerodinamica, alla simulazione fisica del bagnato che comprende il pericolo delle pozzanghere e alla risposta del volante, più decisa e vigorosa. Ma l'aumento della complessità simulativa è accompagnato dal desiderio di mantenere il prodotto accessibile con la possibilità di attivare il controllo di stabilità, vietato però nelle comptizioni ufficiali BlancpainGT, e con la selezione dei dati telemetrici che pur più accurati sono stati ridotti nel numero, eliminando quelli su cui è impossibile intervenire e che sono quindi inutili ai fini del gameplay. Sono invece molto utili le impostazioni dell'interfaccia, tutte personalizzabili al pari del campo visivo e delle informazioni mostrate sull'interfaccia che includono dettagli importanti per tarare la vettura, inclusa la pressione effettuata dal giocatore sui freni.

Un fattore, quest'ultimo, che potrebbe essere rilevante nella versione finale, vista la promessa di un complesso sistema di danni meccanici che per ora, purtroppo, non siamo riusciti ad attivare, nemmeno selezionando le impostazioni di realismo in cui dovrebbero essere abilitati. Su questo comunque torneremo in futuro, seguendo il corso di uno sviluppo che difficilmente comprenderà l'implementazione di danni estetici evidenti, viste le licenze restrittive imposte dai produttori, ma che speriamo preveda qualche ritocco per l'intelligenza artificiale, spesso sconsiderata ed eccessivamente aggressiva. D'altronde KUNOS vuole addomesticare anche il giocatore con un sistema di rating, in fase di test proprio con questa prima release Early Access, che punta a premiare guida pulita e comportamento corretto, trasformando il giocatore in un vero e proprio pilota. Un pilota che deve fare i conti anche con il consumo delle gomme che tiene conto delle convergenze, delle campanature, dello spessore del battistrada e della temperatura di superficie. Tutti elementi che diventeranno sempre più rilevanti con l'implementazione delle vere competizioni Blancpain GT, gare che vanno dalle due corse di un'ora della Sprint Cup per arrivare all'intera giornata della Total 24 Hours of Spa. Ed è qui che saranno particolarmente importanti strategia, gestione del carburante e condizioni di visibilità alterate dal sia dal ciclo giorno/notte che dalle condizioni climatiche dinamiche. Purtroppo per ora siamo costretti a scegliere un clima specifico, ma si tratta di una limitazione dal peso relativo visto che parliamo di un gioco che manca ancora di carriera e multiplayer costringendoci a correre su un solo circuito, e con una sola macchina, nelle modalità hotlap, hotstint e quick race, con un massimo di venti avversari e con una durata di gara massima di 60 minuti.

Pochi contenuti, ma di qualità

L'arcinoto Nürburgring è l'unico circuito al momento disponibile, lungo oltre cinque chilometri e riconoscibile in ognuna delle sue perniciose curve che in questi ultimi giorni abbiamo affrontato con pioggia, nuvole, vento e sole. Tutti elementi che alterano il modello di guida senza alcun dubbio simulativo, evoluzione del pluripremiato modello di Assetto Corsa e caratterizzato dal giusto compromesso tra peso e agilità delle vetture, tutto condito da una risposta immediata dei controlli che è la base per il feeling realistico e coinvolgente di Assetto Corsa. Tanto realistico da rendere il bagnato davvero impegnativo, soprattutto durante le frenate, ma non impossibile da domare, almeno con la Huracán, una macchina che con un volante in mano risulta estremamente godibile da guidare. L'esperienza, comunque, resta godibile anche con pad e tastiera, anche se quest'ultima risulta svantaggiata a causa della mancanza di controlli analogici che possono essere compensati ricorrendo agli aiuti elettronici. Questi possono essere tarati al millimetro, compreso il controllo di stabilità che è però vietato nelle competizioni ufficiali Blancpain GT, anche se non è necessario perderci la testa grazie alla presenza di alcuni preset che, dal più facile al più difficile, ci lasciano sempre più liberi di sbagliare alla grande. E più il controllo della vettura è nelle nostre mani, più cresce l'importanza della possibilità di mettere mano a diversi aspetti vettura, a partire dall'elettronica per arrivare all'assetto e agli ammortizzatori, alterando in modo sensibile la risposta di quest'ultima ai nostri comandi.

Purtroppo, come anticipato, l'unico bolide su cui possiamo mettere al momento le nostre avide mani è la Lamborghini Huracán GT3, ma i nostri avversari possono già utilizzare la Ferrari 488 GT3 e la Audi R8 LMS, due vetture che saranno rispettivamente disponibili nel secondo e terzo update e dalle quali ci aspettiamo lo stesso livello di simulazione e di conseguenze differenze marcate nella guida. Nel frattempo ci godiamo i modelli che come il tracciato sono accurati al millimetro e godono di una mole poligonale elevata, evidente negli interni e gli esterni riprodotti minuziosamente della Lamborghini Huracán GT3. Il tutto impreziosito dagli effetti dell'Unreal Engine 4 che ci regala raggi di sole realistici sull'intelaiatura, scintille, giochi di luce, ombre chilometriche e raggi di sole realistici che filtrano attraverso i rami degli alberi. E lo spettacolo migliora sensibilmente nel bel mezzo della tempesta, circondati dalle macchine avversarie, tra pozzanghere realistiche che producono tonnellate di riflessi in tempo reale, fari che tagliano l'oscurità e una valanga di gocce che si solleva dallo strato simulato di acqua, riducendo nettamente la visibilità. Qualcosa, sia chiaro, manca ancora, e si nota soprattutto di giorno con la resa della vegetazione che può senza dubbio migliorare, ma dal punto di vista tecnico Assetto Corsa competizione è un gioco di corse di ultima generazione e ci aspettiamo che il colpo d'occhio migliori ulteriormente da qui al lancio. Tutto questo senza contare il supporto per l'accelerazione hardware del Ray tracing che promette una illuminazione globale mozzafiato con le nuove GeForce RTX. Potrebbero esserci invece parecchi problemi per le modifiche, a quanto pare legate all'utilizzo dell'Unreal Engine 4, e non è stata ancora annunciata una versione console, ma di questo tornere senza alcun dubbio a parlare in futuro.

La versione Early Access di Assetto Corsa Competizione che abbiamo provato è la solida base di un racing che promette di riprodurre accuratamente il mondo della Blancpain GT, portando il tasso simulativo della serie a un livello decisamente superiore. Il tutto senza rinunciare al divertimento, all'accessibilità e allo spettacolo garantito dalla cura per il dettaglio e dall'Unreal Engine 4 che presto godrà anche del supporto per il Ray tracing hardware delle nuove GeForce. Al momento, purtroppo, i contenuti sono ridotti all'osso e l'acquisto anticipato, lo sappiamo bene, è sempre un rischio, ma il prezzo attuale garantisce un risparmio notevole e i ragazzi di KUNOS Simulazioni ci hanno abituato a un supporto eccellente.

CERTEZZE

  • Le fondamenta appaiono robuste, anche dal punto di vista tecnico
  • Idee interessanti e cura elevata per il dettaglio
  • Il livello di simulazione arriva fino alla riproduzione fisica del bagnato

DUBBI

  • Al momento dal punto di vista dei contenuti manca quasi tutto
  • Il colpo d'occhio può migliorare
  • Il team ha parlato di difficoltà che potrebbero rendere il modding decisamente complicato

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