Borderlands 3, alla scoperta delle classi 16

Entriamo più nello specifico della crescita e dell'utilità dei singoli personaggi di Borderlands 3, scoprendone le classi note.

SPECIALE di Emanuele Gregori   —   03/05/2019

La nostra trasferta in quel di Los Angeles per mettere le mani su Borderlands 3 si è rivelata più prolifica del previsto. Non solo due intere sessioni di gioco, ma anche la possibilità di testare per un paio d'ore l'uno due diversi personaggi. Se nel provato pubblicato l'altro giorno abbiamo parlato più della sirena Amara che dell'operativo Zane, è anche vero che per nessuno dei due siamo entrati nello specifico dell'utilità del personaggio stesso. Ne approfittiamo quindi per darvi ora una visione più specifica sulle qualità delle due classi, iniziando a farci un'idea di ciò che potremmo e dovremmo aspettarci dal codice finale.

Una sirenetta amante del piombo

Cominciamo col trattare più approfonditamente proprio Amara, la nuova Sirena disponibile in Borderlands 3. A dispetto di quanto si potesse credere dopo quei pochi secondi di visione del primo trailer, il suo essere un personaggio profondamente incentrato sull'aggressività non la rende un vero e proprio tank, ma più adatta a un mordi e fuggi incredibilmente potente sulla corta distanza. Scorrendo brevemente tra le sue abilità è possibile infatti trovare alcune caratteristiche comuni a tattiche di questo tipo. Le tre principali action skill, delle quali una provata in prima persona, reclamano a gran voce un approccio ravvicinato, ma anche l'utilizzo delle stesse come attacchi utili per avvicinarsi o scappare velocemente, liberandosi di nemici che ci stanno accerchiando.

Più specificatamente, per quel che abbiamo visto e provato, si tratta principalmente di un poderoso salto con schianto a terra, una proiezione in avanti che potenzia fortemente l'attacco corpo a corpo e un colpo con le sei braccia che causa un'ingente quantità di danni. La peculiarità di questi attacchi e della classe che li utilizza è quella di poter accostarsi a tutta una serie di passive e upgrade delle skill stesse, che spingono fortemente a mantenere viva la pressione sull'avversario. Per questo è possibile spendere punti abilità sull'aumento del danno o sulla velocità di ricarica, che vengono favorite, in percentuale crescente, in base alla distanza dall'avversario. Altrimenti si può scegliere di puntare primariamente su potenziamenti che consentono il recupero velocizzato delle abilità stesse, rendendo Amara un personaggio quasi melee. Come abbiamo detto anche in apertura, questi elementi non portano a considerare Amara come un vero e proprio tank, anche e soprattutto per la sua sorprendente mobilità. Si tratta infatti di un personaggio estremamente veloce che, utilizzato nella fase shooting tramite la nuovissima scivolata, promette di tramutarsi nel sogno bagnato di tutti gli amanti degli shotgun.

Zane e la tecnologia

La live che abbiamo potuto effettuare da Los Angeles è stata anche il degno banco di prova per Zane: l'Operativo del nuovo quartetto di personaggi. La scelta di Gearbox è stata probabilmente dettata da due motivazioni principali: la prima è quella di averci messo nella condizione di testare due classi diametralmente opposte; l'altra, furbescamente, quella di non mostrarci ancora le funzionalità del Beastmaster, fortemente ambito da tanti giocatori. Smaltita quindi la prevedibile delusione, ci siamo ritrovati tra le mani un combattente davvero sopraffino, per certi versi quasi sbilanciato, in grado davvero di fare il bello e il cattivo tempo, dovendo fare i conti solo con una salute non esattamente elevatissima. Le sue principali abilità, come la stessa classe tende a rimandare, si adattano perfettamente all'ambito tecnologico e fungono sia da forza difensiva che offensiva. Il Digiclone non è il altro che una copia olografica di Zane stesso, che viene piazzata sul terreno e, oltre ad attirare l'attenzione, spara agli avversari finché il suo tempo non si esaurisce. Il drone non ha bisogno di presentazioni e si tratta ovviamente di un instancabile e fedele compagno di avventure. Per concludere è presente una vera e propria barriera che è possibile lanciare sul terreno e che va a formare uno scudo di energia attraverso il quale sparare ma non essere colpiti.

Anche Zane come Amara può crescere con le sue passive dal punto di vista del recupero velocizzato delle abilità, del tempo di ricarica e di peculiarità affini, ma non è questo a renderlo profondamente diverso dagli altri. Se infatti Amara può equipaggiare una sola action skill per volta, demandando il secondo dorsale all'utilizzo delle granate, Zane può equipaggiarne due contemporaneamente, sacrificando il suo slot dedicato agli esplosivi. È facile intuire come questo elemento possa rendere particolarmente vantaggioso lanciare un clone e poi rifugiarsi dietro alla propria barriera, oppure avere simultaneamente sul campo due ulteriori bocche da fuoco. Anche l'idea della sostituzione della granata non rappresenta necessariamente un danno, potendo scegliere di potenziare il clone, fino a tramutarlo in un granatiere provetto. Sul campo di battaglia Zane si presenta discretamente agile, seppure ben lontano dalla mobilità di Amara, e soprattutto non dedito al combattimento ravvicinato. Tutta la sua struttura e le direzioni da prendere nella crescita lo tramutano in un perfetto combattente a distanza, tenendolo ben lontano dalle prime linee.

E il team?

Al netto delle due prove singole, non c'è stato modo di testare i due personaggi in un team, ma solo in situazioni separate. Questo rende chiaramente più approssimative le considerazioni legate al gioco di squadra e per questo possiamo limitarci solo ai pensieri individuali già espressi. Se dovessimo tirare la proverbiale monetina, certamente non negheremmo un assortimento interessante tra le due classi presentate. L'aggressività e la capacità di movimento di Amara ben si sposa con la potenza di fuoco di Zane: possiamo immaginare già ora come la barriera di quest'ultimo possa essere utile per le incursioni della prima, così come l'attacco in salto di Amara può tornare utile per togliere le castagne dal fuoco di un Operativo troppo intraprendente da avvicinarsi più del dovuto all'avversario. Certamente siamo molto curiosi di testare le altre due classi, sperando di poterlo fare al più presto, così da offrirvi un panorama ancor più chiaro e delineato. D'altronde la varietà di approccio e il divertimento nel giocare e sviluppare più personaggi sono alla base dell'appeal di Borderlands. Chi volesse avere più informazioni su Amara e il nostro primo contatto con il gioco può andare a leggere il nostro provatodi un paio di giorni fa.

Borderlands 3 pc

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Data di uscita: 13 Settembre 2019

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