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Crime Boss: Rockay City, abbiamo provato lo sparatutto coop con Michael Madsen e Chuck Norris

Presso gli uffici di 505 Games abbiamo provato Crime Boss: Rockay City, uno sparatutto cooperativo con stelle del cinema anni '90 come Michael Madsen e Chuck Norris.

PROVATO di Luca Forte   —   27/02/2023
Crime Boss: Rockay City, abbiamo provato lo sparatutto coop con Michael Madsen e Chuck Norris
Crime Boss: Rockay City
Crime Boss: Rockay City
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Nonostante gli alti e bassi, soprattutto della compagnia madre Starbreeze, la serie Payday ha sempre pagato dividendi. L'idea di un gioco cooperativo nel quale interpretare un gruppo di ladri alle prese con colpi spettacolari e adrenalinici in stile Point Break ha sempre posseduto un certo fascino, soprattutto tra i giocatori PC che, grazie alle mod, hanno potuto aggirare i limiti tecnologici del codice originale e superare la fantasia degli sviluppatori.

Il sodalizio tra il publisher italiano 505 Games e Overkill Software è finito al termine del ciclo vitale di Payday 2, con gli sviluppatori svedesi che si sono accordati con Prime Matter per la pubblicazione del terzo capitolo e l'azienda meneghina che si è affidata a Ingame Studios per creare una propria interpretazione del genere.

Per questo motivo siamo andati negli uffici milanesi di 505 Games per provare Crime Boss: Rockay City e cominciare a familiarizzare con questa nuova serie. D'altra parte manca circa un mese al lancio ufficiale su PC attraverso Epic Games Store, fissato al 28 marzo, e qualcosa di più per la pubblicazione su PlayStation 5 e Xbox Series X|S: era giunto il momento di scendere in strada e diventare un boss del crimine.

Cos'è Crime Boss: Rockay City?

Chuck Norris sarà l'antagonista di Crime Boss: Rockay City: è possibile batterlo?
Chuck Norris sarà l'antagonista di Crime Boss: Rockay City: è possibile batterlo?

Prima di raccontarvi com'è Crime Boss: Rockay City pensiamo sia il caso di raccontarvi cos'è Crime Boss: Rockay City. Come dicevamo, si tratta di uno sparatutto in prima persona facente parte del genere "crimine organizzato": in altre parole fate parte di una gang di criminali senza scrupoli che collabora per portare a termine, ovviamente con qualunque mezzo, rapine a mano armata e altri crimini di questo tipo.

Crime Boss: Rockay City avrà al lancio tre modalità differenti, pensate per soddisfare sia i giocatori solitari sia coloro che amano affrontare le missioni in cooperativa. Baker's Battle è una campagna per singolo giocatore che vi vede vestire i panni di Travis Baker (interpretato da Michael Madsen) che deve sfuggire alle attenzioni del Texas Rang.. ehm, dello sceriffo Norris (Chuck Norris). In questo caso si tratta di una campagna rogue-like nella quale progressivamente costruirete un impero criminale fino a quando non potrete scontrarvi con Norris ad armi pari. Crime Time è invece una modalità "veloce", pensata per essere giocata sia in solitaria che in coop: si tratta di missioni da affrontare singolarmente utili per accumulare denaro o semplicemente per divertirsi nei ritagli di tempo. L'ultima modalità è chiamata Urban Legends ed è composta da una serie di mini campagne da 3 missioni legate da alcuni filmati di intermezzo da vivere in compagnia degli amici.

Quello che, però, è il chiaro elemento distintivo del gioco di 505 Games è il cast stellare che partecipa al progetto: abbiamo già nominato Madsen e Norris, ma all'interno del gioco compariranno personalità del calibro di Kim Basinger, Danny Trejo, Danny Glover, Damion Poitier, Michael Rooker e Vanilla Ice. L'obiettivo è quello di ricreare l'atmosfera dei film action degli anni '90, forse un po' ignorante vista col senno di poi, ma sicuramente godereccia.

Il gioco è sviluppato da Ingame Studios, uno studio di Brno (in Repubblica Ceca) fondato da alcuni veterani del settore che hanno lavorato in serie come quella di Mafia, Arma Shadowguns e a giochi come Silent Hill: Downpour, UFO e Kingdom Come Deliverance. Crime Boss: Rockay City sarà il loro primo gioco come Ingame, ma per l'occasione hanno già riunito un team di oltre 70 persone con altre 90 che collaborano da esterne.

Leggende urbane

Ogni missione di Crime Boss: Rockay City sarà introdotta con un breve filmato recitato da una delle tante guest star
Ogni missione di Crime Boss: Rockay City sarà introdotta con un breve filmato recitato da una delle tante guest star

Adesso che abbiamo fatto una panoramica su Crime Boss: Rockay City e su cosa offre, possiamo parlarvi di Urban Legends, ovvero della modalità che abbiamo avuto modo di provare per alcune ore presso gli uffici di 505 Games. Abbiamo affrontato tre delle sei campagne che saranno disponibili al lancio del 28 marzo in modalità cooperativa, in compagnia di altre tre persone.

Urban Legends, come il resto del comparto multiplayer di Crime Boss: Rockay City, sembra essere piuttosto facile da approcciare: dopo un semplice, ma efficace briefing, solitamente recitato da uno dei grandi attori che hanno preso parte al progetto, si passa ad una fase di selezione dei personaggi. Di questi, 4 sono insostituibili, hanno abilità particolari, un armamento più efficace e fanno persino parte della storia. Se nel corso di una missione uno di loro dovesse morire, non potrà tornare in azione e dovrà essere rimpiazzato da criminali più generici nell'aspetto e meno dotati sotto il profilo ludico. La scelta del proprio alter ego sarà molto importante: durante la missione, infatti, non si potranno raccogliere nuove armi e di conseguenza cambiare equipaggiamento; questo vuol dire che una scelta sbagliata in fase di selezione può influenzare negativamente tutta la campagna.

Qualcuno ricorda Vanilla Ice? Eccolo in Crime Boss: Rockay City
Qualcuno ricorda Vanilla Ice? Eccolo in Crime Boss: Rockay City

Una volta che tutti i giocatori avranno selezionato il proprio alter ego, sarà il momento di eseguire sul campo il piano. I livelli delle Urban Legends di Crime Boss: Rockay City sono sufficientemente ampi da garantire approcci differenti, ma sono comunque lineari: solo alcuni elementi cambieranno in modo da rendere ogni partita un po' diversa dalla precedente. Si potrà scegliere se provare a ripulire il livello in maniera silenziosa e sfoderare i grossi calibri solo nel caso in cui le cose vadano male, o provare sin da subito un approccio alla Rambo.

Le diverse missioni sono caratterizzate da obiettivi differenti (abbiamo affrontato una rapina ad un caveau, una fuga su di un furgone e la ricerca della droga in uno yacht), ma lo svolgimento di queste è piuttosto simile: si parte in un punto tranquillo della mappa, si individuano gli obiettivi, si comincia a sparare a più non posso e infine si cerca di fuggire col bottino e terminare la missione su due gambe. A seconda di come si gioca si otterrà un punteggio migliore, soldi coi quali comprare nuovi potenziamenti, ma soprattutto si inciderà sul prosieguo della stessa. Va da sé che con un game over non sarà possibile andare avanti nella campagna.

Stile anni '90

L'atmosfera da anni '90 impregna ogni filmato di Crime Boss: Rockay City
L'atmosfera da anni '90 impregna ogni filmato di Crime Boss: Rockay City

Dal punto di vista tecnico Crime Boss: Rockay City non stupisce particolarmente: il level design è pulito e privo di fronzoli, ma il comparto animazioni è un po' deficitario, con nemici tutti uguali che si muovono in maniera meccanica, scarse interazioni ambientali e qualche compenetrazione. Nulla di drammatico, ma si notano i valori produttivi non stellari. O meglio, si vede che il grosso dell'investimento è stato fatto nel casting eccezionale. È vero che non stiamo più parlando di attori di primissima fascia, a parte forse un Rooker rilanciato da The Walking Dead e i Guardiani della Galassia e l'immortale Chuck Norris, ma gli artisti coinvolti sono piuttosto iconici (soprattutto per gli anzianotti) e sono stati riprodotti con cura all'interno del gioco.

Il tutto dona alla scene di intermezzo un gusto un po' retrò che non mancherà di divertire le prime volte che verrà visto. Il meglio, però, ce lo aspettiamo dalla modalità Baker's Battle, dove interpreteremo direttamente Madsen e dove ognuno degli attori citati rivestirà un ruolo chiave all'interno della narrativa.

Crime Boss: Rockay City sembra aver chiaro il pubblico di riferimento e il proprio status: si tratta di uno sparatutto cooperativo pensato per attrarre i fan del genere e magari avvicinare anche gli estimatori dei film action anni '90. Sembra farlo senza fuochi d'artificio e false promesse, ma con quell'efficacia necessaria per portare a termine una rapina e fuggire illesi. La qualità della campagna narrativa e del coinvolgimento dei tanti attori scritturati e il supporto post lancio saranno le chiavi per decretare il successo di questa produzione.

CERTEZZE

  • Sparatutto cooperativo divertente e senza fronzoli
  • Diverse modalità di gioco
  • Cast stellare, soprattutto per gli "-anta"

DUBBI

  • Missioni lineari
  • Valori produttivi non stellari