Dr. Mario World: video recensione 0

Ecco la video recensione di Dr. Mario World, primo capitolo mobile della serie puzzle Nintendo che vede Super Mario e compagnia alle prese con coloratissimi virus.

VIDEO di Raffaele Staccini   —   11/07/2019

Dr. Mario World riporta in auge un grande classico Nintendo dei puzzle game. L'esperienza tradizionale è stata però aggiornata in occasione del debutto sui dispositivi mobile, con lo scorrimento delle capsule che ora procede dal basso verso l'alto. Aumenta inoltre il dinamismo, sfruttando le potenzialità del touch screen per gestire con precisione e rapidità ogni elemento. Ve ne parliamo nella video recensione in testa all'articolo.

La fase tutorial di Dr. Mario World è un po' banale e accompagna nel corso dei primi venti livelli della campagna per illustrare le diverse meccaniche. L'obiettivo è eliminare tutti i virus della schermata, mettendo a contatto tre o più elementi dello stesso colore attraverso l'uso delle capsule. Queste occupano due "caselle", che possono essere invertite e gestite singolarmente quando solo metà del "mattoncino" esplode. L'approccio è più libero rispetto ai classici del genere e permette di guidare liberamente la risalita delle medicine e di posizionarle in qualsiasi punto dello schermo, a prescindere dalla presenza di eventuali ostacoli. La struttura della progressione è impostata secondo il tradizionale percorso a livelli successivi, con un sistema di valutazione che assegna fino a tre stelle per ogni stage. Il punteggio viene determinato dal numero di capsule che restano inutilizzate alla fine di ogni livello: il focus del gameplay è infatti pianificare le mosse con attenzione piuttosto che con rapidità, sfruttando quando possibile anche eventuali potenziamenti. Questi ultimi consentono di eliminare le bolle inutili o distruggere un qualsiasi mattone, ma per ottenerli bisogna necessariamente ricorrere alla valuta pregiata del gioco, i diamanti.

Gli sviluppatori hanno quindi saputo mischiare le carte spesso e volentieri, proponendo situazioni differenti attraverso diversi escamotage. Per approfondire vi invitiamo a vedere il video o a leggere la recensione curata da Tommaso Pugliese.