Final Fantasy 8 Remastered, provato alla Gamescom 2019 37

Durante la Gamescom 2019 abbiamo provato Final Fantasy VIII Remastered su Nintendo Switch, facendoci un'idea di questa edizione rimasterizzata attesa a lungo dai fan.

VIDEO di Vincenzo Lettera   —   24/08/2019

Per troppi anni Square Enix sembrava aver completamente obliterato l'esistenza di uno dei più amati e discussi episodi di Final Fantasy. Mentre assistevamo a porting mobile, edizioni rimasterizzate su PC e console e addirittura interi remake, c'era un numero in particolare che non veniva mai menzionato. Dell'importanza di Final Fantasy 8 e dei possibili motivi per cui non ha mai visto una riproposizione su console moderne ne parlammo in occasione del ventesimo anniversario del gioco, ma evidentemente qualcosa è improvvisamente cambiato. Difficile dire se qualcuno in Square Enix abbia avuto un ripensamento o se da qualche parte sia stato ritrovato un hard drive impolverato contenente vecchi dati e materiali. L'unica cosa certa è che, grazie alla collaborazione con DotEmu, Final Fantasy VIII Remastered arriverà su PC e console il prossimo 3 settembre, e alla Gamescom 2019 abbiamo provato una breve demo del gioco in un angolo dello stand Nintendo.

Eyes on me

In un'intervista a Famitsu, il director Yoshinori Kitase ha dichiarato che Final Fantasy VIII Remastered doveva inizialmente essere un porting diretto del gioco originale, mantenendo tutti gli asset grafici del classico per PlayStation. In maniera simile a quanto fatto già col nono capitolo, il team di sviluppo ha invece deciso di rimpiazzare tutti i modelli dei personaggi, dei nemici e dei G.F. con asset 3D del tutto nuovi e nettamente più dettagliati. Squall ha finalmente un paio d'occhi ben visibili, Rinoa ha un viso più graziato e Zell... beh, Zell ha ancora quel tatuaggio cafone sulla faccia, ma almeno stavolta è disegnato meglio. A prescindere dai gusti personali sul design di questo o quel personaggio, si tratta di una scelta indubbiamente azzeccata, soprattutto considerando che, a differenza dei modelli super-deformed e stilizzati di Final Fantasy VII, il cast dell'ottavo episodio - con il suo stile più realistico - risente molto più il peso degli anni.

Esattamente come le ultime versioni di Final Fantasy IX, tuttavia, i fondali dei vari scenari sono rimasti tutti in bassa risoluzione, con texture visibilmente più sfocate. Probabilmente aumentare la risoluzione e il dettaglio di ciascuna schermata avrebbe richiesto una mole di lavoro notevole, ma in un periodo in cui - con l'aiuto del machine learning - anche i modder sono in grado di ottenere risultati eccezionali, è un peccato che Square non abbia osato qualcosa in più. Comprensibile invece l'assenza di supporto ai 16:9 e l'utilizzo di bande nere verticali (sia per gli sfondi che per le cinematiche), poiché l'alternativa avrebbe richiesto ai grafici del team di ideare e riempire parti di fondali che finora non esistevano. E farlo per ogni singolo background. Ottima notizia invece per quanto riguarda la componente sonora, visto che Final Fantasy VIII Remastered utilizzerà i brani musicali della versione PlayStation e non, come qualcuno temeva, i MIDI in bassa qualità del porting per PC uscito nel 2000.

Le altre aggiunte di Final Fantasy VIII Remastered sono in linea con quelle introdotte nelle ultime riedizioni per PC e console di Final Fantasy IX, e riguardano sostanzialmente la sfera dell'accessibilità e degli aiuti. Con la pressione dello stick sinistro viene triplicata la velocità del gioco, permettendo di superare rapidamente momenti esplorativi più lenti o portare a termine dei combattimenti molto più in fretta (una manna quando è necessario potenziare i personaggi prima di affrontare potenti boss). La pressione dello stick destro dà invece un aiuto drastico in combattimento, ricaricando la salute e la barra ATB, attivando le Limit Break e, di conseguenza, permettendo di diventare sostanzialmente imbattibili durante qualsiasi boss fight. Infine, la pressione di entrambi gli stick allo stesso momento disattiva temporaneamente gli incontri casuali, permettendo di focalizzarsi sulla storia e sull'esplorazione.

Abbiamo provato queste nuove aggiunte durante l'esame finale SeeD, quando Squall, Zell e Seifer si infiltrano a Dollet. Questi tre power up combinati finiscono ovviamente per annullare il senso di sfida del gioco, permettendo di raggiungere la torre di Dollet in pochi attimi ed eliminare rapidamente il boss Elvoret senza mai preoccuparsi del numero di Pozioni a propria disposizione. Presi singolarmente, tuttavia, questi aiuti possono effettivamente venire in contro a chi ha poco tempo (o poca pazienza) e vuole comunque rivivere alcuni dei momenti più toccanti di Final Fantasy VIII senza dover ritentare più e più volte un boss troppo ostico o passare ore a stermiare orde di Cactuar e Tomberry. Come se non bastasse, la versione PC del gioco avrà tutta una serie di trucchi e aiuti attivabili che non sono previsti (almeno per ora) sulle altre piattaforme: si potranno sbloccare ad esempio tutte le carte del Triple Triad, tutte le tecniche speciali dei personaggi o avere soldi infiniti.

Il ritorno di Final Fantasy VIII con una rimasterizzazione multipiattaforma è sicuramente un'ottima notizia. Pezzo mancante in un puzzle fatto di riedizioni e porting, il classico del 1999 diretto da Yoshinori Kitase si è fatto negli ultimi anni sempre più difficile da recuperare. La versione PS3/Vita emulava l'originale per PlayStation, e quella PC è notoriamente inferiore per qualità visiva e sonora (al punto che gli appassionati si sono rimboccati le maniche per migliorarla attraverso mod e patch correttive non ufficiali). Il 3 settembre, l'affascinante avventura di Squall e dei suoi compagni potrà essere apprezzata a vent'anni di distanza da un pubblico molto più ampio, che tuttavia si troverà davanti a un'opera dall'estetica dissonante, con modelli grafici dettagliati e gradevoli che si muovono invece su fondali dalla risoluzione infima.

CERTEZZE

  • Finalmente il capitolo perduto torna su console moderne
  • Le musiche saranno tratte dalla versione PlayStation, non quella PC
  • Le opzioni per velocizzare il gameplay saranno gradite dai più

DUBBI

  • La differenza tra i modelli nuovi e i fondali in bassa risoluzione si fa sentire