Genesis Noir, l'anteprima di una promettente avventura siderale

Ecco la nostra anteprima di Genesis Noir, una promettente avventura punta e clicca siderale che ci farà viaggiare fino alla Creazione.

PROVATO di Nicola Armondi   —   09/02/2021
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Parlare di Genesis Noir è difficile e semplice al tempo stesso. In tutta onestà, vorremmo chiedervi di smettere di leggere ora e di andare a scaricare la demo presente su Steam. Indossate le vostre migliori cuffie, premete avvio e preparatevi a 15 minuti incredibili. Se siete all'interno di questa anteprima, però, vorrete qualcosa di più di un semplice suggerimento basato sul nulla. Partiamo dalle basi: che cos'è Genesis Noir?

La spiegazione semplice di Genesis Noir

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La spiegazione semplice è che Genesis Noir è un'avventura punta e clicca con una struttura ludica ridotta all'osso. Non aspettatevi elaborati enigmi o puzzle da risolvere e non pensiate di dover esplorare aree su aree alla ricerca del modo giusto per proseguire. L'opera di Feral Cat Den punta ad essere lineare e diretta, mettendoci alla prova dal punto di vista visivo e sonoro, più che da quello ludico.

L'avventura di Genesis Noir, almeno sulla base di quanto proposto in questa demo, ci porterà a esplorare, interagire con pochi oggetti e completare qualche minigioco. Ad esempio, abbiamo affrontato il classico minigioco musicale nel quale dobbiamo imitare una sequenza sonora proposta da un personaggio appena incontrato (precisamente un contrabbassista), idea riutilizzata sin dall'alba dei tempi in un numero infinito di videogiochi.

L'esplorazione stessa è ancora più limitata dei classici walking simulator: ogni area è un corridoio bidimensionale, le interazioni con l'ambiente sono minime (qualche volantino che si apre a tutto schermo) e tutto si risolve con la sola pressione del tasto sinistra del mouse. Clicca una volta per salire le scale, trascina un treno verso destra per farlo partire e poco altro.

Ovviamente è possibile che, proseguendo con l'avventura, Genesis Noir aumenti di dimensioni e la sua struttura ludica si stratifichi, ma in tutta onesta non lo crediamo.

La spiegazione indispensabile

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Arrivati a questo punto, però, vi sarete chiesti: di che cosa parla esattamente Genesis Noir? Qual è la trama? Chi siamo? Dove siamo? Dove andiamo? Anche se potrebbero sembrare domande un po' troppo filosofiche, in realtà Genesis Noir potrebbe veramente rispondervi.

Anche se non viene spiegato nella demo, tramite la pagina ufficiale del gioco su Steam sappiamo che il nostro protagonista è No Man, un piazzista di orologi e musicista jazz che si ritrova coinvolto in un triangolo amoroso con Miss Mass, una cantante, e Golden Boy, una figura per il momento misteriosa. Non siamo esseri umani, badate bene, ma delle indefinite entità cosmiche che vivono nell'universo prima ancora del Big Bang.

Il Big Bang, infatti, è parte della trama di Genesis Noir: lo scoppio che ha dato vita a tutto è in realtà un colpo di proiettile sparato verso il cuore di Miss Mass e congelato nel tempo. Il nostro compito sarà quello di impedire che il proiettile arrivi alla nostra amata e, per farlo, salteremo all'interno delle molteplici sacche temporali dell'intera storia dell'universo, createsi al momento dello sparo, che ci permetteranno di esplorare dai primi secondi della vita delle galassie fino a quello che per noi è un lontano futuro.

Ci troviamo quindi nello spazio siderale, ma al tempo stesso siamo in una classica città da film noir (il nome del gioco non è ovviamente a caso), immersa nell'oscurità della notte, con file di auto che diventano macchie di luce in lontananza e che con i propri clacson creano una melodia stranamente invitante.

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Nel mezzo, non manca una banda criminale: la loro presenza è rilevante già nella demo e, supponiamo, saranno centrali per l'intera avventura. Questi "personaggi primi di passione" (così vengono descritti) eliminano o rapiscono - per ora non è chiaro - il contrabbassista suddetto. Facile pensare che il loro obbiettivo sia porre fine alla musica.

La spiegazione difficile

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Parliamo quindi della musica, non solo come qualità sonora ma soprattutto come tematica di gioco. L'inizio di Genesis Noir vede No Man da solo, in mezzo alle stelle. Il nostro protagonista sembra sul punto di iniziare a suonare con il proprio sassofono ma l'ispirazione non arriva: a un certo punto udiamo vari suoni e iniziamo a seguirne uno. Questo ci porterà fino al contrabbassista. Il suono è però un letterale filo dorato che si dipana nello spazio profondo e ci guida di schermata in schermata.

Feral Cat Den fonde quindi grafica e sonoro e mescola i suoni della città, dalle auto al brusio delle voci di fronte a un locale, con le note vibranti del contrabbasso. Quella che udiamo è, simbolicamente, la melodia dell'universo, una rappresentazione romantica della radiazione cosmica di fondo iniziata con il Big Bang. La scienza dell'universo diventa in Genesis Noir una canzone d'amore e d'armonia che racconta la nascita di tutto. Noi ne siamo parte.

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Nel minigioco musicale già citato, superata la fase più ludica e semplice, dovremo iniziare a improvvisare. Lo schermo diverrà uno spartito musicale e, anche solo muovendo a caso il mouse, inizieremo a soffiare nel sassofono, seguiti a ruota dal contrabbasso in una sessione di improvvisazione jazz. La melodia da noi prodotta diverrà a propria volta forza creatrice e nel nulla produrrà una città che circonderà i personaggi come se gli edifici fossero pianeti attorno a una stella, in rotazione e rivoluzione perenne in un crescendo celestiale a cui solo noi potremo porre fine.

Parlare di Genesis Noir è difficile e semplice al tempo stesso. Feral Cat Den sta creando un'esperienza visiva e sonora, più che un videogioco inteso nel senso classico. Non è la prima volta, però, che al pubblico è richiesto uno "sforzo aggiuntivo" e, pur sapendo che non sarà mai un'opera adatta alle masse, speriamo che il risultato finale sia degno di trovare un proprio pubblico che saprà farsi toccare nel profondo. Tutto questo, però, se quanto proposto nella demo saprà ripetersi per l'intero gioco. La limitatezza ludica di Genesis Noir rischia, come è tipico nel genere, di rendere troppo ripetitiva l'avventura. Feral Cat Den dovrà proporre un'opera densa e rapida, anche a discapito della longevità complessiva, con continue sorprese. Se l'impatto visivo e sonoro del gioco saprà mantenersi fresco per tutta l'avventura, allora potremmo avere tra le mani uno dei migliori giochi indie del 2021.

CERTEZZE

  • Stilisticamente sublime
  • Componente sonora integrata con grafica e gameplay
DUBBI
  • La varietà e il ritmo narrativo dovranno essere perfetti