Ghostwire: Tokyo, Ikumi Nakamura: chi è l'erede di Mikami che ha conquistato il web 13

Ghostwire: Tokyo è stata una delle più piacevoli sorprese dell'E3 2019, anche per merito di Ikumi Nakamura: ma chi è questa director che è riuscita a conquistare internet?

VIDEO di Raffaele Staccini   —   25/06/2019

Ghostwire: Tokyo è stata una delle più piacevoli sorprese dell'E3 2019. E non solo perché il nuovo progetto Bethesda si è annunciato con un trailer eccellente per ritmo, montaggio e atmosfera. Tango Gameworks ha attirato l'attenzione anche per la pittoresca performance di Ikumi Nakamura, l'allieva di Shinji Mikami che ha presentato il nuovo gioco in modo originale e assolutamente adorabile. Ma chi è questa director che è riuscita a conquistare internet grazie al suo genuino e contagioso entusiasmo? Scopriamolo andando a dare uno sguardo alla sua storia.

Per molti, il nome di Ikumi Nakamura è diventato noto solo durante la conferenza Bethesda dell'E3 2019. Eppure Ikumi ha un curriculum di tutto rispetto. Nel 2004 ha lavorato con Capcom, realizzando gli sfondi di un capolavoro come Okami. Ha poi partecipato allo sviluppo di Super Street Fighter IV e Marvel vs. Capcom 3, prima di entrare in Platinum Games nel 2007. Qui ha realizzato i concept art di Bayonetta, ma è solo con Shinji Mikami che il suo nome è cominciato a essere noto tra la stampa di settore. In Tango Gameworks ha ricoperto il ruolo di lead artist dei due The Evil Within, divenendo responsabile per la creazione di alcuni dei mostri più spaventosi del gioco. Nakamura infatti ha avuto una passione per l'horror fin da ragazza. Uno dei suoi horror preferiti è infatti il classico del 1987 Hellraiser, un film dove accadono un sacco di cose strane e disturbanti. Curioso che una delle creature di The Evil Within, ovvero il Custode, sia nato proprio su ispirazione del film. Altrettanto curioso è il modo in cui Ikumi ha accolto la sua implementazione nel gioco. Durante un'intervista del 2014 con Adam Sessler, Nakamura ha infatti ammesso di essere molto delusa da alcune scelte, come la possibilità del Custode di emergere dal pavimento.

Ghostwire: Tokyo, Ikumi Nakamura: chi è l'erede di Mikami che ha conquistato il web

Un piccolo assaggio della spontaneità che abbiamo visto a questo E3, quando Ikumi ha presentato Ghostwire: Tokyo, l'interessante nuovo progetto di cui è direttore creativo. Un action adventure nel quale dovremo affrontare spiriti e il mistero di persone che spariscono dalla città. Un gioco che non sarà il solito survival horror di Tango, ma che, a detta di Ikumi, sarà comunque molto inquietante. E dopo avere scoperto i suoi gusti cinematografici, non facciamo alcuna fatica a crederci.