Half Life Alyx, tre notebook Intel per giocarlo al meglio 11

Una rassegna dei migliori laptop con CPU Intel per giocare a Half-Life: Alyx

SPECIALE di Mattia Armani —   22/03/2020

Indice

Abbiamo scelto i migliori notebook da gioco con CPU Intel per chi vuole godersi Half-Life: Alyx, l'atteso ritorno sui nostri PC da gioco di uno dei brand più importanti della storia del videogioco. Abbastanza importante da catturare l'attenzione anche con uno spin-off in realtà virtuale, un titolo che sulle prime ha scatenato le lamentele di chi sperava di vestire i panni di Gordon Freeman in Half Life 3, ma che si è rivelato essere un prequel di spessore su cui Valve punta per rilanciare la serie e per supportare il suo visore Valve Index.

I requisiti per tornare nel mondo di Half-Life

Frutto del lavoro di un team di sviluppo di primo livello, Half-Life: Alyx è stato progettato per sfruttare al meglio i controlli del costoso Valve Index, ma si è dimostrato più che godibile con diversi visori, al netto di qualche compromesso di cui abbiamo parlato in questo speciale, proponendosi come vera e propria killer app per la realtà virtuale. Deve però affrontare una sfida ardua vista la diffusione ancora limitata della tecnologia VR che in questo momento soffre anche a causa dei problemi di approvvigionamento hardware legati all'emergenza coronavirus. Inoltre si parla di cifre elevate per i dispositivi di alta qualità, con il Valve Index che costa qualcosa come 1079 euro. Offre però un pacchetto completo che garantisce un tracking eccellente, 120 gradi di campo visivo, una risoluzione complessiva di 2880×1600 pixel e 120Hz di refresh, con la possibilità di arrivare fino a 144Hz. Non a caso è andato in sold-out per ben due volte, con il primo stock di 103.000 unità che è evaporato in pochi giorni e con la seconda mandata, arrivata il 9 marzo, che è stata fatta fuori in mezz'ora.

Ancor più rilevanti sono i preordini complessivi di Half-Life: Alyx che, superando quota 300.000, hanno già dimostrato quanto conta un'esclusiva del genere, anche in un ambito in cui vige ancora molta diffidenza come la realtà virtuale. Certo, non basterà per spingere le vendite, come non è bastata una libreria di titoli ormai ricca e sfruttabile anche con visori relativamente economici, ma si tratta di un passo in avanti importante i cui numeri vanno letti anche considerando requisiti minimi più alti della media. Per vestire i panni di Alyx servono infatti una GTX 1060 da 6GB o una RX 580 da 8GB montate su sistema equipaggiato con almeno 12GB di memoria, un qualcosa che nel mondo dei portatili da gioco corrisponde a un rincaro su un prezzo minimo già piuttosto alto. Ma, se non altro, il monitor inevitabilmente piccolo del nostro laptop viene rimpiazzato dal visore mentre la portabilità del sistema rappresenta un vantaggio anche in casa, dove diventa possibile spostare la postazione a piacimento in modo da godere di tutto lo spazio necessario per muoversi in libertà con i controllore virtuali.

Il miglior laptop da gioco budget

MSI GF65 Thin 15,6" - GeForce GTX 1660 Ti Mobile

Parlando di laptop da gioco il prezzo di partenza si fa inevitabilmente più alto ed è difficile trovare portatili equipaggiati con una GTX 1060. Ma nella stessa fascia di prezzo ce ne sono dotati della versione mobile della GeForce GTX 1660 Ti, più veloce di un 20% della GPU della generazione precedente e forte delle ottimizzazioni energetiche e grafiche dell'architettura turing. Superiamo quindi i requisiti minimi partendo con un laptop che combina uno chassis robusto con un prezzo accettabile.

Per contenersi nel prezzo di circa 1200 euro, il portatile MSI si accontenta di un pannello da 60Hz che non brilla per fedeltà del colore, ma risulta comunque adeguato alla fascia e permette di giocare in tranquillità. Ma non ci serve di certo nel caso di Half-Life: Alyx, al contrario dei 16GB di memoria, espandibili, che affiancano una SSD da 512GB e un processore Core I5 9300H, perfettamente in linea in con i requisiti minimi del gioco Valve e all'atto pratico più veloce nei benchmark del Core i5-7500.

Msi Gf65 Thin

Il miglior laptop da gioco gaming

ACER Predator Helios 300 15,6" - NVIDIA GeForce RTX 2060

Nel passaggio alla fascia media il prezzo si alza, con un Predator Helios 300 che supera i 1700 euro, ma eleva anche la potenza grafica e quella del processore di un laptop senza dubbio in grado di digerire comodamente Half-Life: Alyx sul visore Valve Index. In questo caso la CPU è un Core i7-9750H che nell'uso reale poco è più lento di un Core i5-9400 e lo supera con pizzico di overclock. Il salto più grosso lo compie però la GPU, con la GeForce RTX 2060 che include capacità di accelerazione del ray tracing e funzionalità destinate a valorizzarsi con lo sfruttamento delle DirectX 12 Ultimate.

L'altro pezzo forte di questo Predator Helios 300 è lo schermo da 144Hz, un vero pannello IPS che combinato con la GeForce RTX 2060 garantisce buoni margini di manovra sia negli eSport che negli sparatutto in prima persona più frenetici. A condire il tutto, inoltre, c'è anche l'illuminazione a RGB a 4 zone una delle quali corre lungo il perimetro dell'ampio touchpad, esteticamente impeccabile. Non lo è altrettanto nell'uso, anche a causa dell'impiego di plastica, ma la cosa ha un peso relativo per un laptop da gioco che pretende un buon mouse o, in questo caso specifico, un visore virtuale.

Predator Helios 300

Il miglior laptop da gioco enthusiast

ASUS ROG Zephyrus S GX701 17,3" - GeForce RTX 2080 Max-Q

Il modello di punta della serie ASUS ROG Zephyrus S equipaggia come il precedente un Core i7-9750H, nel campo dei laptop una soluzione di punta, e gode di un pannello IPS da 144Hz, ma passa a un 1080p da 17,3 pollici con tecnologia G-Sync. Cambia inoltre radicalmente l'approccio, con la tastiera RGB che è spostata sul bordo inferiore, lasciando libera la zona più calda del portatile, dove campeggia il logo ROG, e risultando comoda per chi gioca visto il bordo sottile di questo laptop, spingendo il touchpad, che si fa anche tastierino numerico, sulla destra.

Elegante, sottile e leggero, almeno in relazione alla fascia prestazionale, il costoso ROG Zephyrus S GX701, venduto a 3150 euro nella versione di punta, equipaggia una GeForce RTX 2080 Max-Q, inevitabilmente più limitata della versione desktop, ma capace di far girare titoli come Resident Evil 2 e Battlefield V a oltre 100 frame per secondo in qualità ultra, garantendo performance eccellenti con la risoluzione 1440p che non ci interessa tanto pensando all'uso con un monitor esterno, comunque possibile, quanto al Valve Index che supera per risoluzione il QHD, anche se la realtà virtuale può contare su ottimizzazioni particolari permesse dalla renderizzazione su doppio display.

Asus Rog Zephyrus S Gx701