Intel, i notebook business con processori di decima generazione 9

Torniamo a parlare di notebook con processori Intel Core di decima generazione, ma questa volta guardando ad alcune tra le più interessanti proposte da lavoro

SPECIALE di Mattia Armani —   09/02/2020

I notebook equipaggiati con processori Intel Core di decima generazione si sono divisi in diverse famiglie, una basata su Ice Lake a 10 nanometri, una su Comet Lake-U e una su Comet Lake-H a 14 nanometri, pensata per arrivare a frequenze elevate e spingere al massimo i laptop da gioco di cui abbiamo già parlato qualche tempo fa. Ma sono le prime, con quella Ice Lake più efficiente e disponibile ormai da un po', a fare da padrone quando si parla degli upgrade delle soluzioni compatte per il lavoro da ufficio, alcune già disponibili e altre sbucate durante il CES 2020 o in dirittura d'arrivo.

Portatili sempre più piccoli e risoluzioni sempre più elevate

Dopo aver parlato di soluzioni da gioco in alcuni casi pensate anche per i creatori di contenuti, passiamo ai cosiddetti business laptop che come anticipato puntano in gran parte su Comet Lake-U, pur non facendoci mancare qualche opzione dotata di CPU Ice Lake che vanta una più evoluta GPU integrata di undicesima generazione. In entrambi i casi, comunque, il limite massimo sono i modelli Core i7 di decima generazione nella stragrande maggioranza dei casi, al servizio di soluzioni sempre limitate dal punto di vista della mera grafica, ma pensate per combinare spessore contenuto, consumi ridotti e prezzi sempre più abbordabili anche per tablet con dotazione da PC, soluzioni dotate di ampia connettività e convertibili.

Di convertibili si parla con l'HP Elitebook x360 che come il Pavilion x360 è già disponibile ed è convertibile in uno spesso tablet grazie alla cerniera a 360 gradi e allo schermo touch, ma è sprovvisto di opzioni con GPU discreta. Può però spingersi fino alla risoluzione 4K che combinata con la diagonale di appena 13,3 pollici garantisce una densità per pixel decisamente elevata, utile anche per guardare un film in alta definizione sfruttando l'audio Bang & Olufsen. Non male per un laptop versatile che deve però, parlando di dispositivi portatili ad alta definizione, deve fare i conti con un tablet quasi puro, ormai decisamente più economico e dal peso di appena 770 grammi come il Microsoft Surface Pro 7, all'interno del quale è possibile installare fino al Core i7-1065G7, che pur accontentandosi della risoluzione 2736 x 1824 garantisce una qualità visiva ottima sul pannello PixelSense da 12,3 pollici. Soffre però un bordo nero evidente, seppur non fastidioso, che si riduce nettamente tornando ai convertibili con lo Zenbook Flip 14 il cui limite massimo è il Core i7-10510U, più potente del 1065G7 ma più debole dal punto di vista della grafica integrata.

Arriviamo poi alle cornici e alla GPU discreta GeForce MX250, qui al servizio di una soluzione business, con il nuovo ZenBook 13, in questo caso un portatile vero e proprio, limitato alla risoluzione Full HD ma con il pregio di essere tra i 13 pollici più compatti in assoluto, con una diminuzione delle dimensioni del 14% rispetto alla versione precedente. Sorprendente, considerando che gode anche di doppio schermo facendo coincidere il secondo con un touchpad personalizzabile e piuttosto ampio da 5,65 pollici di diagonale.

Lo stesso ibrido tra touchpad e schermo lo troviamo anche sul modello da 14 pollici, più piccolo del 13% dello Zenbook analogo della serie precedente, e sul modello da 15 pollici che però, avendo tra le opzioni anche la GTX 1650, scivola tra i laptop da gaming. Rinuncia invece a qualsivoglia tecnologia grafica l'ASUSPRO B9, rinominato ExpertBook B9, che puntando sempre su cornici strettissime, qui al servizio però di ultraportatile con schermo FHD da 14 pollici che si fregia di essere estremamente leggero, con 880 grammi contro gli oltre 1200 grammi dello ZeenBook di pari dimensioni, senza rinunciare a WiFi 6, Thunderbolt 3 e CPU Ice Lake fino al Core i7. Si fregia inoltre di un'elegante scocca in lega di magnesio ma rinuncia al touchpad con schermo, comunque ad alta precisione per aderire ai parametri del Progetto Athena, sfruttandolo per incorporare la calcolatrice. Risulta quindi tra i più interessanti laptop con Intel Core di decima generazione, se non altro tra quelli presentati prima del CES 2020 visto che la manifestazione di Las Vegas ci ha riservato qualche sorpresa.

Le novità del CES 2020 tra edizioni limitate, 5G e privacy

Il Lenovo X1 Carbon, in arrivo nel corso dell'anno con un prezzo di partenza di 1499 dollari, rientra tra i laptop con CPU Intel Core di decima generazione presentati nel 2019, ma si è mostrato per la prima volta al CES 2020, catturando una discreta attenzione. D'altronde si tratta dell'evoluzione di uno dei portatili professionali più apprezzati di sempre che continua a combinare il formato 14 pollici con monitor dal 4K al Full HD. Ma con questo update, che apre alla possibilità di montare fino ai Core i7 Comet Lake-U di decima generazione con 16GB di memoria, il modello 1080p ha anche un'opzione dotata di PrivacyGuard che si attiva con un tasto rendendo impossibile vedere il contenuto dello schermo dai lati.

Si ferma invece ai Core i5 il Lenovo Ducati 5, edizione limitata con schermo da 14 pollici, risoluzione 1080p, 8GB di memoria e batteria da 12 ore che, in arrivo ad aprile, guarda relativamente alle specifiche, anche nel caso di spessore e peso che comunque non sono esagerati con 16,9mm e 1,58Kg, per concentrarsi sull'estetica, pur non rinunciando a WiFi 6, altoparlanti Dolby, tastiera retroilluminata e porta USB-C. Sono però le prese d'aria ispirate alle Ducati, le cornici della Monster, i caratteri e i colori della Panigale sulla scocca metallica a colpire l'attenzione, con la custodia in pelle che non è da meno con cuciture tipiche delle selle dell'azienda. Da menzionare inoltre il rombo d'avvio del BIOS e del logo che completano un laptop destinato ad arrivare sul mercato in sole 12000 unità che potrebbero andare a ruba, visto il prezzo consigliato di 899 euro. Molti meno di quelli necessari per acquistare la nuova versione dell'HP Elite DragonFly, un convertibile di fascia alta con chassis in magnesio, possibilità di montare fino al Core i7 e tre versioni dello schermo, con quella HDR che arriva a 1000 nit di luminanza.

Già in vendita dallo scorso settembre, l'elegante ibrido HP si è ripresentato in quel di Las Vegas con una versione potenziata dal passaggio dalla connettività 4G a quella 5G e dal tracking integrato, con la prima tecnologia che permette di connettersi a velocità estremamente elevate su rete LTE e la seconda che consente di ritrovare il laptop sfruttando il Bluetooth e i dispositivi di chi usa l'applicazione Tile per individuarlo anche a grande distanza. Perfetto per chi si sposta molto quindi, anche se la batteria da 56,2Wh non è certo da record. L'ASUS Zenbook Duo, previsto per il primo trimestre dell'anno ma ancora senza prezzo, arriva infatti a 70Wh, ma come lo Zenbook standard arriva a 16GB di memoria, Core i7 di decima generazione e GPU GeForce MX250, impacchettando parecchia potenza in uno spazio compatto, seppur dal peso di circa 1,5Kg.

Sono invece 870 grammi quelli con cui Dynabook, ex divisione PC di Toshiba, ha sfidato ASUS nel campo dei portatili più leggeri, tirando fuori un laptop da 13,3 pollici, chiamato Portege X30L-G, che monta schermo a basso consumo da 470 nit, promette 14,5 ore di autonomia, può arrivare al Core i7 Comet Lake-U da 6 core con 24GB di RAM e, oltre alle ovvie WiFi 6 e Bluetooth 5, non si dimentica ben 4 porte USB di cui una Thunderbolt. Fortemente orientato all'ambito professionale, quindi, come rimarcano l'opzione con connettività LTE 4G, i due microfoni per garantire conference call di qualità, il software di protezione, la resistenza a urti o infiltrazione conforme allo standard MIL-STD-810G e il prezzo che all'uscita, ormai imminente, sarà di ben 1600 dollari per la versione entry level. Si parla di 1799 dollari e di uscita a marzo per il Dell Latitude 9510, un classico laptop da 1080p da 15,6 pollici con Core i7, 16GB di RAM, batteria voluminosa e, anche in questo caso, connettività LTE 4G. La famiglia della CPU è però quella vPro, lo schermo è dotato di tecnologia per la privacy e pesa 1451 grammi, non molti per un dispositivo di queste dimensioni che ha anche una versione convertibile e tra le opzioni conta anche un modem 5G, tecnologia fondamentale anche per aprire le porte del cloud in mobilità.