Martha is Dead, lo speciale con tutto quello che sappiamo sul nuovo thriller di LKA

Dagli autori di The Town of Light, un thriller ambientato nell'Italia della Seconda Guerra Mondiale: tutto quello che sappiamo su Martha is Dead in questo speciale

SPECIALE di Alessandra Borgonovo —   21/06/2021
17

Cinque anni fa, The Town of Light è riuscito a portare su schermo la delicata tematica dei manicomi trattandola con una cura rara, senza per questo mancare della durezza necessaria a sollevare il velo e mostrare cosa significasse ritrovarsi tra quelle quattro mura: la follia ha avuto molte declinazioni ma in moltissimi casi si è sempre cercato di esorcizzarla, strada che gli sviluppatori di LKA non hanno intrapreso scegliendo piuttosto di dare un taglio umano alla questione. Perché a questo si riduce il tutto, alle persone e al loro vissuto, al tentativo spesso disumano (per i tempi in cui si sono svolte le vicende narrate) di guarirle senza cercare di comprenderle. Proprio da un team italiano è arrivata la volontà di andare oltre l'archetipo del manicomio come semplice teatro dell'orrore per il giocatore e di spostare il focus su chi, quella vita, è stato costretto a viverla - rendendo noi degli spettatori.

Il riscontro positivo avuto dal gioco ha spinto gli sviluppatori a non abbandonare il genere del thriller psicologico, scegliendo ancora una volta la campagna toscana, ma ambientandolo questa volta durante la Seconda Guerra Mondiale: nel 1944, per essere precisi, durante la ritirata dell'esercito tedesco e l'avanzata degli Alleati. In questo contesto ha luogo Martha is Dead, un'esperienza dai toni cupi e dalle tinte oniriche, un mix di storia, superstizione e disagio psichico.

In occasione dell'E3 2021, il gioco è tornato a mostrarsi con un nuovo trailer incentrato sulla figura della cosiddetta "White Lady"; in questo speciale di Martha is Dead cerchiamo di riassumere le informazioni disponibili fino adesso: scopriamo assieme cosa aspettarci da questo atteso gioco.

Il primo annuncio nel 2019

Martha is Dead si è annunciato al mondo videoludico il 2 ottobre 2019 con un teaser che già lasciava intravedere la qualità grafica e i passi avanti mossi da LKA: l'incipit narrativo era difficile da cogliere, ma nel complesso non dava l'idea di qualcosa di inusuale, sebbene mostrasse una camera ardente. Una scena molto intima, forse triste, dalla quale non ci si aspettava chissà quale piega. Soltanto negli ultimi secondi il gioco ha suggerito la propria natura di thriller, a tratti persino horror, non appena il corpo della ragazza nella bara si è consumato lasciando addirittura la sensazione che i suoi occhi fossero fissi sullo spettatore.

Sviluppato con l'Unreal Engine 4, con il fotorealismo come obiettivo principale e l'utilizzo di tecniche di texturing avanzate, assieme al pieno supporto per il ray tracing in tempo reale, Martha is Dead viene definito come un gioco pensato ancora una volta per rendere labile il confine tra finzione e realtà, dando vita a storie profondamente umane. In occasione dell'annuncio, durante la Gamescom è stato possibile provare una build che fin da subito ha messo in chiaro i toni onirici e cupi del progetto: la visuale in prima persona, proprio come in The Town of Light, favorisce l'immersione in un'esperienza che è sbagliato definire walking simulator, poiché ci chiede di compiere specifiche azioni (tra cui anche scelte, seppur non volte a influenzare la trama da quel che ne sappiamo) e rende la macchina fotografica in nostro possesso un elemento chiave.

Il simbolismo sembra essere un altro punto cruciale del gioco, sfruttato assieme a giochi di luce e ombre, nonché al taglio registico delle inquadrature, per veicolare la cruda realtà di un Italia ancora in guerra: qui, su questo sfondo già di per sé tragico, la protagonista Giulia dovrà scoprire cosa si cela dietro l'omicidio della gemella Martha, morta per annegamento e il cui corpo profanato è stato trovato sulle rive di un lago nella campagna toscana.

Il ritorno ai Golden Joystick Awards 2020

La campagna toscana di Martha is Dead
La campagna toscana di Martha is Dead

Un anno dopo, Martha is Dead ha chiuso i Golden Joystick Awards 2020 con un nuovo trailer, che attraverso un'alternanza tra spettacolo di marionette e "vita vera" ci ha offerto uno spiraglio in più sul gioco e l'inquietudine di cui si ammanta. Nel video si vede Giulia, assieme alla bambinaia, nuotare in un lago sul fondo del quale giacerebbe la cosiddetta signora: non ci viene detto null'altro a riguardo ma è abbastanza chiaro trattarsi di una storia locale, folklore che tuttavia ha molta presa su Giulia (o forse il pericolo a cui si riferisce riguarda il lago in sé?). Se il primo trailer dava un assaggio di quello che potrebbe attenderci a gioco completo, questo si è spinto un poco oltre e ha sottolineato meglio i disagi psichici attorno ai quali è costruita l'esperienza, sommati alle atmosfere oniriche in cui distinguere la realtà dall'immaginazione diventa sempre più difficile.

Essendo quasi del tutto basato sulla narrazione, non sono stati forniti ulteriori dettagli in merito ma il video si è dimostrato l'occasione per confermare il lancio del gioco su PC, PS4/PS5, Xbox One e Xbox Series S|X: data la ricerca del fotorealismo, siamo curiosi di vedere fino a che punto si spingeranno gli sviluppatori con le due versioni current gen.

Il co-finanziamento di Europa Creativa

Martha is Dead è tornato nella primavera 2021 in occasione del Future Game Show, con un terzo trailer che calca ancora di più la mano sulla componente sovrannaturale del gioco, elemento assente in The Town of Light. Difficile stabilire il confine fra thriller e horror psicologico, in alcuni punti, ma questo non fa altro che valorizzare un gioco - ed è questa la notizia ancora più importante - che ha ottenuto il co-finanziamento di Europa Creativa: si tratta del programma europeo di sostegno ai settori culturali e creativi, che nel concreto si è rivelato un aiuto indispensabile per gli sviluppatori. "Avere un contributo europeo vuole dire proporsi ad altri investitori con un riconoscimento istituzionale molto importante e con il portafoglio non del tutto vuoto. Due elementi che cambiano radicalmente le trattative" ha commentato Luca Dalcò, fondatore e direttore di LKA, in un'intervista alla Stampa. Martha is Dead è diventato dunque un vero e proprio caso, almeno per quanto riguarda il panorama videoludico italiano.

La leggenda della Dama Bianca all'E3 2021

In occasione dell'E3 2021, Martha is Dead ha fatto la sua per ora ultima comparsa in pubblico con un trailer più lungo dei precedenti, che si è soffermato sulla leggenda della Dama Bianca: si tratta di folklore presente in molte culture, non solo italiana e non solo legata strettamente alla Toscana, che qui è stata ripresa per aggiungere un ulteriore alone di mistero alle vicende - facendoci peraltro pensare al recente The Haunting of Bly Manor. Chi è, in questo caso, la sfortunata signora del lago? Si dice che possa mostrarsi benevola nei confronti di chi, soffocato da un dolore insostenibile, la evochi attraverso un rituale oscuro... oppure no. È possibile che si tratti dello spirito di Martha? Se sì, Giulia tenterà in qualche modo di evocarla? Con quali conseguenze, per se stessa ed eventualmente altri?

A due anni dal suo annuncio, il gioco di LKA ha svelato tanto e al tempo stesso poco di sé: una scelta che non sorprende, trattandosi di un'esperienza soprattutto narrativa e, immaginiamo, intervallata da enigmi e puzzle ambientali. Sebbene le vicende si svolgano in Toscana, messa sempre in primo piano grazie a scorci che potreste persino riconoscere, Martha is Dead ha un tenore completamente diverso rispetto a The Town of Light: il sottotesto psicologico è sempre presente ma in questo caso si intreccia con atmosfere nettamente più horror dove il reale e il sovrannaturale sembrano sovrapporsi fino a essere irriconoscibili. Pur non avendo ancora una data precisa di lancio, il gioco è previsto entro il 2021 e dopo tutti questi continui assaggi delle sue atmosfere, non vediamo l'ora di sperimentare gli sforzi di LKA.