Monster Boy and the Cursed Kingdom: la video recensione 6

La nostra video recensione che prosegue la serie Wonder Boy vent'anni dopo l'originale con una splendida avventura che mescola tradizione e innovazione

VIDEO di Raffaele Staccini   —   06/12/2018

Monster Boy and the Cursed Kingdom è un titolo che richiama la serie originale di Wonder Boy, proiettandola in uno spazio dove si mescolano nostalgia e innovazione. Ogni schermata è infatti un piccolo gioiello, fatto di dettagli curati, animazioni eccellenti, sprite dettagliati e riferimenti ai giochi del passato. L'uscita di Wonder Boy: The Dragon's Trap, remake del titolo quasi omonimo che risale al 1989, ha infatti riportato sulla bocca di tutti la serie targata Westone dopo che la società nipponica è fallita nel 2014, a distanza di vent'anni e qualcosa dall'uscita dell'ultimo Wonder Boy "ufficiale", il quarto. A caratterizzare il franchise per anni è stata infatti una storia complicata di licenze, adattamenti e conversioni. Mentre DotEmu e LizardCube ricostruivano Wonder Boy III, però, lo sviluppatore francese Game Atelier, che aveva iniziato un progettino Kickstarter autonomo, attirava l'attenzione del fondatore di Westone e ideatore della serie, Ryuichi Nishizawa. Il gioco di Game Atelier è così diventato Monster Boy and the Cursed Kingdom, un titolo che richiama la serie originale, proiettandola in uno spazio dove la nostalgia e l'innovazione si mescolano a formare uno dei migliori videogiochi del 2018. Ve lo raccontiamo più nel dettaglio nella video recensione in testa all'articolo.

Per approfondire quanto raccontato a video vi invitiamo a leggere la nostra recensione scritta da Christian Colli. Monster Boy and the Cursed Kingdom è disponibile dal 4 dicembre su PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch. La data di uscita su PC è invece fissata al primo trimestre del 2019.