Che gioco squisito questo Nova Roma, da poco uscito su Steam in early access e in appena due settimane già arricchito da una manciata di patch. Parliamo di un city builder molto simile alla serie Anno, ma con alcune idee in grado di fare la differenza.
Simile ma non troppo
Innanzitutto Nova Roma è un gioco più leggero da far girare rispetto al diretto concorrente Anno 117: Pax Romana, inoltre costa meno della metà ed è un dettaglio non da poco. Questo però è un early access appena lanciato, e di conseguenza i contenuti sono molti meno rispetto a quelli presenti nel gioco Ubisoft che presto beneficerà anche del suo primo DLC.
Eppure Nova Roma non è un semplice emulo più economico; assomiglia più a una versione alternativa di Anno 117: Pax Romana dove il sistema di crescita della città è leggermente diverso e pone più attenzione alle richieste delle singole divinità, e dove non ci sono strade diagonali ma al loro posto trovano spazio elementi che forse Anno non avrà mai: strumenti di terraforming e fisica dell'acqua.
Terra e acqua
Nova Roma offre molta libertà nella costruzione delle città: le isole su cui giocheremo non hanno zone irraggiungibili come invece avviene altrove, e gli edifici non devono per forza avere una strada collegata per funzionare, anche se questa naturalmente velocizza gli spostamenti degli abitanti.
Inoltre dopo un po' di ore di gioco sarà possibile manipolare il terreno per creare zone terrazzate, spianare colline, addirittura disegnare nuovi corsi d'acqua tenendo a mente che è un attimo sbagliare e provocare un disastro idrico in grado di spazzare via tutti i propri abitanti. Giocare con l'acqua è utile per raggiungere una irrigazione dei campi ottimali, per alimentare strutture come le terme e naturalmente per rifornire pozzi e abitazioni. Non manca la possibilità di creare una complessa rete di acquedotti con tante opzioni nel modo in cui ne potremo indirizzare il corso.
Un tempio per tutti
La crescita tecnologica è strettamente legata alle divinità a cui dedicheremo i diversi templi. Che sia Cerere, Poseidone o uno degli altri dèi presenti, non cambia: tutti faranno delle richieste che una volta soddisfatte ci permetteranno di guadagnare punti da spendere poi sull'unico grande albero dello sviluppo presente in Nova Roma. Insieme a caserme dei pompieri, strutture sanitarie, uffici degli esattori e tutto il resto, anche le case più ricche verranno sbloccate da qui anziché esaudendo le loro richieste come invece avviene in Anno.
Per vederle popolate non basterà erigerle, ma sarà anche necessario fornire loro tutto ciò che chiedono per vivere felici: frutta, grano, pesce fresco, pane e così via. Più cercherete di attirare persone preparate, e più dovrete offrire loro beni più complessi da produrre. Se la vostra isola sarà particolarmente felice, di tanto in tanto navi piene di gente in cerca di una nuova vita arriveranno al vostro porto chiedendo di trasferirsi. Non tutti i visitatori avranno intenti pacifici, e sarà quindi necessario allestire le proprie forze di difesa, innalzare palizzate (al momento solo in legno ma presto anche in pietra).
Truppe centrifugate
Nova Roma è pensato bene e programmato con certosina precisione; graficamente non punta al dettaglio, tutt'altro, ma nel colpo d'occhio non ha nulla da invidiare ad altri prodotti. Costruire la città è interessante, appagante, creativo ma chiaramente ancora limitato nello scopo, mentre la logistica è ancora poco personalizzabile e crea qualche problema quando la città si espanderà.
Al momento la grandezza dell'isola su cui si può edificare la nostra nuova città è piuttosto modesta, ma per la versione definitiva gli sviluppatori promettono aree edificabili decisamente più grandi. Nova Roma è chiaramente un gioco ancora in pesante sviluppo, ma questo non gli impedisce di offrire già ore ed ore di divertimento, specialmente se vi appassionerete al suo robusto terraforming e a quel che potrete inventarvi manipolando l'acqua, sfruttarla per rendere più prospera la città o addirittura per spazzare via un'intera armata nemica aprendo le chiuse di una diga.
Nova Roma è giocabile da pochissimi giorni ma sono già state pubblicate più di otto patch, e la velocità con la quale verranno distribuite le prossime sembra essere più o meno la stessa. Ci troviamo quindi alle prese con un gioco già molto buono, costruito su basi solide anche perché non particolarmente originali, ma in grado di offrire diverse importanti novità e la promessa che altrettante ne arriveranno nelle prossime settimane e mesi. Da tenere d'occhio.
CERTEZZE
- Terraforming e acqua da gestire
- Graficamente semplice ma efficace
- Il sistema di divinità è semplice ma funzionale
DUBBI
- Le battaglie terrestri sono piuttosto basilari
- Il loop di gameplay deve ancora crescere
- Quanto saranno grandi, le isole più grandi?