Overwatch: scopriamo Sigma, il nuovo eroe 12

Le fila dello sparatutto Blizzard stanno per accogliere un nuovo, stranissimo tank

SPECIALE di Christian Colli   —   09/08/2019

Gli ultimi mesi non sono stati facili per lo sparatutto Blizzard. La concorrenza sempre più agguerrita gli ha dato filo da torcere, soprattutto dopo l'uscita di Apex Legends, e la nuova stagione della Overwatch League è stata una barzelletta che ha annoiato presto molti fan dell'eSport. La community diventa sempre più velenosa ogni giorno che passa, intrappolata com'è nel loop delle stesse modalità di gioco libere e competitive senza che la compagnia di Irvine proponga qualcosa di concretamente nuovo invece dei soliti eventi stagionali: l'atteggiamento di Blizzard nei confronti di Overwatch è stato, in una parola, apatico, ma del resto era stato lo stesso Jeff Kaplan ad affermare che per qualche tempo il team si sarebbe concentrato soprattutto su bilanciamenti e nuovi eroi. Mentre si rincorrono le voci su un misterioso nuovo progetto legato all'universo di Overwatch, il team ha comunque preparato una serie di novità che potrebbero risollevare il morale di chi ha cominciato a perdere le speranze sul futuro del gioco.

La Coda ruoli

La controversa Coda ruoli è anche una delle feature più attese da molti giocatori che sono stufi marci di affrontare un'importante partita in modalità competitiva con un tank, cinque eroi d'attacco e zero eroi di supporto. La composizione delle squadre è sempre stata il punto debole di un titolo che ruota tutto intorno a strategie, sinergie e comunicazione ma che esiste alla mercé di un pubblico che sa essere capriccioso, molesto e infantile. La Coda ruoli dovrebbe risolvere il problema al prezzo di tempi di attesa un po' più lunghi: in pratica, i giocatori dovranno scegliere il ruolo che vogliono giocare in una partita rapida o competitiva prima che inizi la partita e resteranno vincolati a quel ruolo per tutto il tempo, anche se ovviamente potranno cambiare ruolo tra una partita e l'altra.

Il matchmaking penserà a dividere i giocatori in code per ruoli, selezionando due tank, due giocatori di attacco e due di supporto in ogni partita, e a stabilire un indice di valutazione specifico per ciascuno di essi: i giocatori che vorranno completare le partite di piazzamento, infatti, dovranno giocarne almeno cinque per un certo ruolo o quindici in totale se desidereranno ricevere un indice di valutazione per tutti e tre i ruoli. Allo scopo di incentivare i giocatori a scegliere i ruoli meno diffusi in un certo momento, in modo da ridurre i tempi di attesa, Blizzard regalerà forzieri e altri bonus, un po' come succede già in World of Warcraft: la Coda ruoli è, essenzialmente, la Ricerca spedizioni del celebre MMORPG fantasy. Sulla carta, la Coda ruoli è un'idea ottima e ci stupiamo che Blizzard non ci abbia pensato prima, ma è chiaro che la sua implementazione andrà a influire sul metagioco e sulle composizioni più strane e popolari come la famigerata GOATS con tre tank e tre supporti che tanto ha spopolato in questa stagione della League.

Sigma

Palesemente ispirato a Magneto e Graviton, due popolari villain della Marvel Comics, Sigma è il nuovo tank in arrivo a giorni sui server live. Si tratta di uno degli "eroi" più creativi e complicati che Blizzard appia sviluppato dopo Wrecking Ball, ma invece di essere un tank da fiancheggiamento molto aggressivo come il suddetto criceto, Sigma è una via di mezzo che ricorda anche un po' Reinhardt e Orisa. All'anagrafe Siebren de Kuiper, questo solitario astrofisico dei Paesi Bassi studiava da tempo la forza di gravità quando un esperimento andato a male nell'orbita terrestre lo ha brevemente esposto all'energia cosmica di un buco nero. De Kuiper ha così ottenuto la capacità di manipolare la forza di gravità, ma contemporaneamente ha perso il senno e perciò è stato rinchiuso in un ospedale psichiatrico e contrassegnato come "Soggetto Sigma". Quando la Talon ha scoperto della sua esistenza, ha immediatamente inviato un team a prelevarlo: ora la terribile organizzazione criminale ha dalla sua parte uno scienziato pazzo con dei veri super poteri.

L'aspetto inquietante di Sigma ha già fatto discutere molto i giocatori di Overwatch che, per esempio, si sono lamentati dei piedini nudi che il modello poligonale sfoggia mentre levita in giro per la mappa. Kaplan e i suoi volevano che Sigma esprimesse al tempo stesso l'idea della pazzia e della potenza spaventosa combinate in un sol uomo e dobbiamo dire che ci sono riusciti: non sarà sexy come Widowmaker, puccioso come Hammond o cool come Genji, ma Sigma sembra veramente uscito da un fumetto supereroistico e ricorda molto più del recente Baptiste la mitologia che sta dietro a Overwatch. Giocare Sigma, tuttavia, è abbastanza complicato e Blizzard stessa lo contrassegna come un personaggio difficile da padroneggiare. Dobbiamo ammettere che il suo kit non ci ha convinto fino in fondo, anche se è piuttosto originale. L'attacco basilare consente di scagliare due sferette di energia oscura che possono rimbalzare contro le pareti ed esplodono dopo pochi istanti, danneggiando ad area. Attenzione, perché queste Ipersfere non funzionano come le singole granate di Junkrat: Sigma scaglierà sempre due proiettili contemporaneamente e questi scoppieranno sempre dopo pochi istanti, a prescindere che siano rimbalzati o meno contro una superficie.

L'attacco secondario di Sigma, in realtà, genera una cosiddetta Barriera sperimentale con 1600 punti vita. È un'abilità che mescola lo scudo di Reinhardt, quello di Orisa e la Matrice difensiva di D.Va in un colpo solo: tenendo premuto il tasto destro del mouse, il giocatore proietta questa barriera nella direzione verso cui è rivolto Sigma. La barriera non si fermerà finché non avremo lasciato il tasto destro e solo a quel punto resterà sospesa in aria. Ciò permette di posizionare lo scudo in ogni angolazione possibile e alla distanza che si preferisce: basta poi premere nuovamente il tasto destro per disattivare la barriera e premerlo e tenerlo premuto ancora una volta per proiettarne un'altra barriera, senza attendere alcun tempo di ricarica. La Barriera sperimentale è uno strumento versatile, certo, ma come nel caso della Mina traente di Orisa, basta sbagliare a prendere le distanze in un momento caotico per comprometterne l'efficacia.

Sigma, tuttavia, possiede un'altra abilità difensiva personale, chiamata Presa cinetica: funziona un po' come lo Scudo adattivo di Wrecking Ball, anche se al contrario. Premendo il tasto corrispondente, Sigma assorbirà per alcuni secondi tutti i proiettili sparati contro di lui, trasformandoli in scudi, fino a raddoppiare i suoi punti vita. In realtà, la lentezza di questa abilità e il lunghissimo tempo di ricarica ci hanno convinto poco. È un'abilità di autodifesa discretamente utile per sopravvivere giusto qualche istante in più sotto il fuoco incrociato di una squadra coordinata, e secondo noi andrebbe riveduta e corretta. Anche l'abilità di attacco Accrescimento è più spettacolare che funzionale. Utilizzandola, Sigma solleva una specie di macigno da terra e lo scaglia contro il bersaglio, infliggendo danni moderati e un brevissimo crowd control che dipende dalla distanza: più Sigma è lontano, più distante viene spinto il nemico colpito. Non parliamo di distanze equiparabili al boop di Lúcio, beninteso, e il lungo tempo di ricarica - 10 secondi - rende questa abilità più una specie di attacco "burst" da usare ogni volta che è disponibile, tranne quando volete effettivamente interrompere un avversario.

Molto più devastante, invece, la Ultra chiamata Flusso gravitazionale. L'abilità ha essenzialmente due effetti distinti: in primo luogo, Sigma si solleverà in aria e fluttuerà verso l'alto. Pur diventando un ottimo bersaglio per il tiro al piccione, la posizione sopraelevata che garantisce l'Ultra ha un'utilità specifica per quanto riguarda la seconda parte della meccanica: il giocatore, infatti, potrà posizionare un cerchio sul terreno e tutti i nemici nel raggio d'azione saranno sollevati in aria insieme a Sigma, quindi scagliati a terra dopo pochi istanti. L'Ultra infliggerà a ciascuno di essi la metà dei loro punti vita massimi in danni, e non i punti vita massimi che possiedono nel momento in cui vengono catturati dal Flusso gravitazionale, ma quelli che possiedono in assoluto. È chiaro che si tratta di un'abilità devastante con una componente scenografica notevole e anche un certo fattore di rischio che premia la strategia e il tempismo del giocatore. Il kit di Sigma, insomma, è caratterizzato da alti e bassi: la Barriera sperimentale e l'Ultra sono ottime abilità, mentre le altre - a parte l'eccellente attacco standard - lasciano parecchio a desiderare.