Planet Coaster: Console Edition, il provato

Durante un organizzatissimo show digitale, abbiamo potuto provare (grazie alle magie del cloud gaming) la versione console di Planet Coaster. Il gestionale di Frontier reggerà anche col pad?

PROVATO di Aligi Comandini —   27/08/2020
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È abbastanza chiaro chee, tra i titoli di Frontier, Planet Coaster sia stato tra quelli capaci di colpire maggiormente nel segno. Questo coloratissimo gestionale - che vede il giocatore alle prese con un parco di divertimenti, chiaramente - è riuscito a guadagnarsi una community di giocatori estremamente appassionata e propositiva, che ad oggi la casa vuole ampliare con l'arrivo di una luccicante versione console. E qui sta il problema: in tempi di Coronavirus di codici PC ne arrivano a bizzeffe da testare (o tostare), ma lo stesso non si può dire dei titoli per Playstation, Switch e Xbox, limitati dalle infrastrutture di appartenenza che raramente permettono di mettere le mani su demo e affini. Frontier ha però bypassato il problema grazie al cloud gaming, assicurandoci di mettere per un'oretta le mani sul gioco tramite Parsec. Oggi, dunque, vi diremo come ci si sente a costruire montagne russe con un pad. Portatevi i sacchetti per la nausea.

Nuova interfaccia, nuovi problemi?

I cambiamenti apportati al sistema sono quanto di più naturale esista per un gestionale su console: trigger dorsali che controllano lo zoom, menu radiale con varie opzioni, menu a comparsa quando si attivano le funzionalità dei vari edifici, e un ulteriore menu primario (diviso in settori per tenere d'occhio ogni singolo elemento del parco in attività). La telecamera funziona alla grande, e ci ha creato ben pochi problemi; il resto dei menu invece è risultato scarsamente intuitivo il più delle volte, anche se bisogna ammettere che parte della lentezza del tutto veniva accentuata dalla leggera latenza nei comandi (per via dell'uso di Parsec). Per carità, il lavoro fatto è indubbiamente ottimo, solo che Planet Coaster è un gioco dotato di freebuild e, se non si è abituati all'estrema libertà lasciata nel posizionamento di oggetti e attrazioni, le cose possono farsi confusionarie in fretta, specie senza la velocità di un mouse a disposizione. Nel complesso, comunque, la versione console ci è parsa funzionale, senza contare alcune ottime idee di cui fa uso.

Planet Coaster: Console Edition, il provato

Ad esempio, il menu radiale è contestuale, quindi le sue scorciatoie cambiano in base a ciò che state facendo. Se all'inizio la cosa può far uscire di testa, non appena ci si abitua le operazioni vengono velocizzate enormemente, a dimostrazione di quanto intuitiva sia tale trovata del team. Altra chicca? Una telecamera interna durante la costruzione di una montagna russa: non funzionalissima, ma di certo molto scenica. La versione console, peraltro, sembra aver introdotto un gran numero di prefabbricati di facile utilizzo, che permettono di dare immediatamente uno stile specifico al proprio parco (noi siamo andati dritti sul piratesco senza neanche pensarci due volte), e di evitare gli eccessi di personalizzazione a chi non vuole consumare troppo tempo sul gioco. Ah, chiaramente queste sono solo aggiunte, e nessuna delle precedenti funzionalità è stata eliminata.

Planet Coaster: Console Edition, il provato

Impara l'arte, e mettila da parco

Per facilitare l'apprendimento delle meccaniche agli utenti, gli sviluppatori hanno introdotto un tutorial nuovo di zecca nel gioco, che è in realtà la fase che abbiamo provato per buona parte del tempo durante l'evento. A spiegarvi ogni cosa in questi primi passi ci penserà il bizzarro proprietario della struttura, accompagnato da una pseudo influencer specializzata in giostre, e da una esperta di marketing desiderosa solo di massimizzare i guadagni. È un utile punto di partenza, tuttavia lo abbiamo trovato un po' all'acqua di rose, in particolare per quanto riguarda le meccaniche più avanzate e la gestione monetaria. Il fatto che sia stata introdotta una sorta di "guida" interna, però, è una mossa da elogiare (soprattutto quando si considera la scarsa presenza di appartenenti al genere nel mercato console).

Planet Coaster: Console Edition, il provato

Vi è persino una modalità sandbox, dove potrete sbizzarrirvi senza alcuna preoccupazione, e costruire il parco dei vostri sogni con tutti gli oggetti a disposizione da subito. Insomma, detta in breve, è abbastanza chiaro come il team si sia impegnato parecchio con questo port di Planet Coaster, e da quanto visto crediamo con tutto il cuore che si tratterà di un'esperienza più che valida per coloro che smaniano in attesa di nuovi gestionali su console. Se possedete già la versione PC, ad ogni modo, questa è chiaramente un'alternativa dai controlli meno precisi e impeccabili, che non crediamo conterrà contenuti tali da giustificare un nuovo acquisto (salvo sorprese dell'ultimo minuto da parte di Frontier).

Planet Coaster su console non sarà preciso e godibile come con mouse e tastiera, ma da quanto provato ci è parso un port competente e intelligente, che non mancherà di divertire gli appassionati di gestionali che esistono al di fuori dell'ecosistema PC. Gli extra e i cambiamenti all'interfaccia sono sensati e apprezzabilissimi, e crediamo che gli sviluppatori abbiano ancora qualche freccia al loro arco prima della release.

CERTEZZE

  • Nuove opzioni, e utile tutorial aggiuntivo
  • Ottimo lavoro sull'interfaccia...

DUBBI

  • ...ma alcuni elementi sono ancora di difficile gestione