Playdate, tre mesi dopo è passato l'effetto novità?

A tre mesi dall'uscita di Playdate facciamo il punto su alcuni giochi degni di nota e cosa riservano i prossimi mesi per chi ha preordinato la console di Panic.

SPECIALE di Vincenzo Lettera   —   30/07/2022
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"Tempo una settimana e poi lo si dimentica in un cassetto". Quando tre mesi fa abbiamo pubblicato la recensione di Playdate, in molti ci siamo chiesti per quanto tempo avremmo continuato a giocare con la piccola console gialla prodotta da Panic, soprattutto una volta esaurito l'entusiasmo iniziale per un nuovo e colorato gadget. L'utilizzo della manovella avrebbe inevitabilmente perso l'effetto novità, e terminata la prima ondata di giochi inclusi nella console, il futuro di Playdate sarebbe stato in gran parte nelle mani di appassionati e sviluppatori indie intenzionati a creare piccole esperienze ad-hoc gratuite o a pagamento. La maggior parte di quelli che hanno preordinato un Playdate è ancora in attesa di riceverlo, ma passato un trimestre dal lancio ufficiale, è arrivato il momento di tirare le somme su come sta andando e quali sono i piani per il futuro della console.

A piccole dosi

Playdate e il suo iconico giallo
Playdate e il suo iconico giallo

Playdate non è mai stata una console pensata per lunghe sessioni di gioco, e questo era chiaro fin dalla prima volta in cui è stata presentata. La console è una miniera di piccole esperienze mordi e fuggi, molto più simili a quelle dei vecchi Game&Watch di Nintendo rispetto alle abbuffate su Game Boy. In questi mesi Playdate è rimasto sempre a portata di mano sulla mia scrivania, tra la tastiera e il monitor del PC, pronto a riempire quei piccoli momenti di attesa in cui si ha appena qualche minuto, troppo poco anche per molti giochi che ho sullo smartphone. Lasciare Playdate in un cassetto vuol dire dimenticarlo di sicuro, ma tenetelo bene in vista e di sicuro ci saranno dei momenti in cui vi verrà voglia di avviarlo per una partita veloce o per provare un nuovo gioco appena uscito. Alla mancanza di retroilluminazione purtroppo non ci si riesce ad abituare, e scordatevi quindi di tenere Playdate accanto al letto per qualche partita serale.

I giochi della community

Non tutti i giochi del Playdate sfruttano la manovella
Non tutti i giochi del Playdate sfruttano la manovella

Oltre a provare tutti i giochi inclusi nella prima stagione di Playdate (di come funziona se n'è parlato nella recensione), si possono sbocconcellare i già numerosi esperimenti che la community ha realizzato e pubblicato online su piattaforme come Itch.io. Alcuni di questi sono gratuiti, altri a pagamento, molti chiedono una donazione a piacere (tipico di Itch.io), e in mezzo a tanti giochi c'è spazio per semplici gag, come una app in cui si "suona" un corno francese o una versione interattiva di Loituma Girl. Non mancano neanche app di produttività come Pocket Planner, anche se qui si fa davvero fatica a capire come si possa preferire Playdate al proprio smartphone. Tanti sono i progetti amatoriali, proprio perché Playdate è una console che permette a chiunque di creare giochi e condividerli online, ma in questo eterogeneo mucchio di software si trovano già diversi esperimenti e passatempi che meritano la vostra attenzione se siete tra i (per ora pochi) possessori di Playdate. Eccone qualcuno:

Bloom
Bloom

Bloom (12,50€)
Bloom è stato il primo gioco per Playdate venduto separatamente, e a oggi resta anche uno dei più costosi su Itch.io, eppure è senza dubbio uno dei più curati e meglio riusciti. Sviluppato da un team di tre persone, è un gioco che ricorda molto Stardew Valley, in quanto bisogna gestire un piccolo giardino mentre si impara a conoscere la vita e il (difficile) carattere della protagonista attraverso le sue interazioni con i suoi amici e i suoi genitori. Il mondo segue l'orologio interno della console, invogliando di tanto in tanto ad avviare il gioco per prendersi cura delle piante.

Mobware Minigame Jam
Mobware Minigame Jam

Mobware Minigame Jam (Gratis)
Mobware Minigame Jam è una raccolta di tanti piccoli microgiochi realizzati durante una game jam e giocabili in maniera completamente casuale all'interno di un unico pacchetto. Il risultato è quanto di più vicino a un WarioWare per Playdate, in cui bisogna usare la manovella, i tasti e i sensori di movimento della console nei modi più folli. Bisogna afferrare un paracadute in caduta libera, stanare un ladro, vincere una gara di sasso-carta-forbice o aiutare un orso polare a fare la òla. Essendo un mix di giochi creati da persone diverse la raccolta è discontinua tanto nello stile quanto nella qualità delle sfide, ma è un esempio perfetto di quanto Playdate sia adatto a giochi di questo tipo.

A Joke that's worth 0,99$
A Joke that's worth 0,99$

A Joke that's worth 0,99$
L'obiettivo qui è ruotare la manovella della console per far rimbalzare un omino sullo schermo, mentre una stucchevole canzoncina racconta una lunga barzelletta. Bisogna quindi cercare di mantenere il personaggio a mezz'aria abbastanza a lungo da arrivare alla fine della barzelletta. Detta così sembra banale, ma a causa della fisica del gioco vi renderete conto che è una sfida tutt'altro che semplice. Il titolo vuol dire "Una barzelletta che vale 99 centesimi", e sarebbe quasi del tutto onesto se non fosse che, con le tasse, il gioco alla fine costa 1,25€. Però fa ridere.

Sketch, Share, Solve
Sketch, Share, Solve

Sketch, Share, Solve (Gratis)
Probabilmente il gioco meno originale su Playdate, ma di sicuro uno che non può mancare sulla console, se siete fan di Picross. Sketch, Share, Solve è infatti il più classico dei nanogram, quei rompicapi in cui riempire gli spazi di una griglia in base a degli indizi numerici posti ai lati. "5 2 3" vuol dire che nella riga adiacente ci sono insiemi di cinque, due e tre spazi da riempire. Sketch, Share, Solve contiene 99 puzzle da risolvere, a cui si aggiungono quelli creati dalla community attraverso l'editor interno.

Bíotópico
Bíotópico

Bíotópico (Gratis)
Se siete incuriositi dall'idea di una app meditativa per Playdate, provate Bíotópico. L'idea è di indossare le cuffie, isolarsi e fare degli esercizi di respirazione sincronizzando il respiro alla rotazione della manovella. Utilizzando l'app ogni giorno si accumulano punti ossigeno che permettono di far crescere delle piante all'interno del gioco (e nella realtà). Al momento Bíotópico è molto scarno e gran parte delle funzioni (come nuovi tipi di semi, biotopi ed esercizi per la respirazione) arriveranno più avanti nel tempo. Resta comunque un esperimento curioso per usare Playdate in maniera differente.

DYG
DYG

DYG (Gratis)
"Andate a zappare", ci invita lo sviluppatore newyorkese Burgess Voshell in un gioco in cui lo scopo è semplicemente quello di scavare utilizzando la manovella del Playdate. Mentre il sole cala alle spalle dello zappatore, in DYG si cerca di sincronizzare i movimenti così da scavare sempre più in basso prima dell'inevitabile finale. Se non avete un Playdate e siete curiosi, potete provare la versione web del gioco sul sito dell'autore.

You Cannot Go Back (Gratis)
Perfetto per una partita volante, You Cannot Go Back consiste in una serie di stanze con delle piccole sfide da superare per proseguire a quella successiva. Magari bisogna ricordare una password letta in qualche stanza prima, evitare delle enormi lame, o risolvere degli enigmi matematici che aiutano a capire qual è il corridoio giusto da attraversare. Senza nessun errore bastano 5 minuti o poco più per raggiungere il tesoro alla fine del dungeon, ma di sicuro vi ritroverete a fare più di qualche tentativo.

Tapeworm Disco Puzzle
Tapeworm Disco Puzzle

Tapeworm Disco Puzzle (11,28€)
Tapeworm Disco Puzzle è un misto tra il vecchio Adventures of Lolo e il più classico Snake, un puzzle game in cui muovere un verme all'interno delle caselle di una griglia. Ogni livello propone degli obiettivi diversi, che vanno dalla raccolta di note musicali all'aiutare dei piccoli personaggi a raggiungere l'uscita. Chi non ha un Playdate può trovare Tapeworm Disco Puzzle in una versione decisamente più colorata e vivace su Steam.

I prossimi mesi

Mars After Midnight
Mars After Midnight

Nel mese di giugno, Panic ha comunicato di aver spedito le prime 10.000 unità di Playdate a quelli che hanno preordinato la console. Attualmente sono in corso le spedizioni del secondo gruppo, mentre per l'inizio del 2023 dovrebbero essere consegnati 50.000 Playdate. Ma per il futuro? Sui social ufficiali e attraverso un podcast bimensile, Panic sta segnalando i progetti più meritevoli che vengono realizzati dalla community, in attesa che venga lanciato uno store ufficiale che permetta di trovare e acquistare i singoli giochi più facilmente e senza dover passare da piattaforme esterne come Itch.io. Con Panic comprensibilmente impegnata a velocizzare le spedizioni delle console preordinate, non ci sono novità sulla distribuzione del dock stereo o di un'eventuale seconda stagione di giochi.

Wastebraver
Wastebraver

All'orizzonte ci sono però alcuni dei giochi più interessanti in sviluppo per Playdate: Lucas Pope è ancora al lavoro su Mars After Midnight, un curioso gioco in cui la manovella viene utilizzata per sbirciare da una finestra e interagire con alcuni strani alieni. Wastebraver è invece un misto di RPG e rogue-like ambientato in un mondo fantasy post-apocalittico: previsto anche su Steam, uscirà tra un anno e si preannuncia uno dei progetti più ambiziosi su Playdate. Infine P-Racing è un gioco di corse che ricrea su Playdate l'effetto tridimensionale dei giochi Mode 7 su Super Nintendo, infilando nel mezzo anche una pratica modalità fotografica. Non c'è voluto molto prima che qualcuno cominciasse a sviluppare un emulatore del Game Boy chiamato GameKid, mentre chissà che un giorno non arrivi anche Skyrim.