Shark: gli squali nei videogiochi

Rappresenta da sempre una icona del terrore e della paura, simbolo recondito (ma neanche tanto) dei nostri incubi più ancestrali

SPECIALE di Claudio Camboni —   07/12/2019
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Il cinema, con film come Shark - Il primo squalo disponibile su Infinity, ha contribuito in gran parte a creare un mito negativo che ha spaventato generazioni e trasversalmente chiunque, dai grandi ai piccoli, uomini, donne, in ogni angolo del pianeta. No, questo spauracchio non è ne Freddy Krueger né l'Uomo Nero, bensì un "semplice" abitante dei mari: parliamo ovviamente dello squalo! Sebbene matematica e statistica suggeriscano che sia decisamente più probabile finire la propria esistenza schiacciati da un simpatico ippopotamo o punti da una zanzara, letteratura, cinema e iconografia mondiale hanno deciso di eleggerlo a simbolo universale di timore e ansia, nonché nemico numero uno dell'essere umano. Ma i videogiochi hanno sfruttato appieno il suo fascino e carisma horror?

I primi titoli

Se ci pensiamo su due piedi, appare abbastanza evidente che gli squali non abbiano certo fatto la parte dei protagonisti nell'interattivo mondo dei videogiochi. Difficile ricordare nitidamente dei titoli che siano riusciti a sfruttarne appieno il potenziale, eppure il materiale sul quale lavorare c'è tutto: bellezza, potenza, voracità, senso di impotenza, ansia e terrore. Tutti elementi che si sposerebbero bene con una opera multimediale. E allora andiamo un po' a scavare nel passato e nella storia dei videogiochi per scoprire (se qualcuno non se li ricorda) in quali famosi - o meno - videogames siano apparsi o addirittura siano stati protagonisti.

Shark: gli squali nei videogiochi

Andando più indietro possibile con la memoria cerchiamo di ricordarci, per associazione, quali videogiochi fossero stati ambientati nell'oceano, o comunque abbiano avuto dei livelli sottomarini, ed il primo che ci ricordiamo è il bellissimo Ecco the Dolphin su Megadrive, nel quale uno dei nemici più ostici è rappresentato proprio dallo squalo bianco, che compare anche in uno dei seguiti su Dreamcast e Playstation 2. Esiste però un famoso squalo ancora più antico e che in pochi forse ricorderanno di aver incontrato. E' infatti su NES che fa capolino uno dei primi esemplari, con il gioco ufficiale Jaws ispirato al film uscito al cinema qualche anno prima. Il gioco, edito da Atlus e programmato da Michishito Ishizuka di Persona, Shin Megami Tensei ed altri, non ebbe però un grandissimo successo, rimanendo nei ricordi di pochi intimi appassionati.

Quali furono i più spaventosi?

Tornando su un famoso gioco SEGA, dopo Ecco the Dolphin un altrettanto famoso squalo è apparso all'interno di Sonic Rush Adventure: si trattava del temibile robot Jhonny, spalla del Capitano Whisker ovvero il cattivone di turno. Ma a parte versioni meccaniche in acciaio, degli squali in carne e ossa che ci resero l'esistenza veramente difficile furono sicuramente quelli visti negli stage sottomarini di Crash Bandicoot 3: Warped. Anche solo avvicinarci a uno di essi faceva terminare di colpo la partita con un brutto Game Over, mangiati all'istante in un solo boccone. Ci viene in mente un altro titolo, questa volta uscito su Nintendo Wii, dove l'esplorazione sottomarina era parte integrante del gameplay e concetto stesso del gioco intero.

Shark: gli squali nei videogiochi

Parliamo del particolarissimo Endless Ocean e del suo seguito chiamato "Blue World" dove era possibile, dopo molta ricerca, trovare e ammirare lo squalo più grande mai esistito ovvero il temibile (quanto inoffensivo) squalo balena, mai così ben realizzato all'interno di una simulazione videoludica. Era ovviamente possibile incrociare anche altri tipi di squali, compreso lo squalo bianco. Tra i più grandi, grossi e cattivi ricordiamo anche quello incontrato negli abissi di World of Warcraft, gioco che conta ben 23 specie di squali al suo interno, rappresentando nemici, missioni secondarie, boss e addirittura pet per il nostro personaggio. Il premio per quello più spaventoso (e veramente pericoloso) però lo diamo ovviamente a quello apparso nel primissimo Resident Evil, nei sotterranei del gioco dove per poter proseguire per l'avventura dovevamo affrontarlo ed eliminarlo con un complicato puzzle da risolvere. Un vero incubo.

Cosa ci aspetta?

Sea of Thieves su Xbox One è oggi il gioco dove possiamo apprezzare maggiormente la voracità e l'inquietudine di avere vicino uno di questi nemici, gioco nel quale gli squali rappresentano una reale minaccia continua e una vera e propria ansia perenne ogni qual volta affrontiamo missioni subacquee o cadiamo in mare in modo accidentale. Guardando ai prossimi giochi in uscita non possiamo non citare, finalmente, un titolo dove "essere" uno squalo è il gameplay: è stato presentato all'ultimo E3 di Los Angeles un nuovo concept di prossima pubblicazione chiamato in modo abbastanza azzeccato e sarcastico Man Eater, sviluppato dagli americani di Tripwire Interactive, è atteso su Steam nei prossimi mesi dopo un battage pubblicitario che ha incuriosito molto il grande pubblico, voglioso una volta per tutte a passare dall'altra parte delle fauci.