Universe at War: Earth Assault - Anteprima  2

Alieni, robot dall'origine ignota ed una buona dose di strategia. Questi i punti forti del nuovo RTS dagli autori di Star Wars: Empire at War.

ANTEPRIMA di Andrea Moi e Umberto Moioli   —   03/05/2007

Due approcci completamente diversi

Hierachy e Novus, aspettando la conferma di una terza, sono quindi le due fazioni giocabili, per ciascuna delle quali è stata pensata una specifica campagna e le cui differenze non si limitano solo ad alcune unità, ma influiscono sensibilmente sul gameplay, regalando, a conti fatti, due esperienze diverse.
La prima ha a disposizione alcuni enormi ragni meccanici, sfruttabili in battaglia ma anche fondamentali per richiamare dallo spazio i rinforzi necessari alle operazioni di guerra più disparate. Mezzo di offesa principale di questa razza saranno le radiazioni, utili più a contaminare e rendere inaccessibili i territori che ad attaccare direttamente i nemici.
La seconda è invece più tradizionale, edificando strutture ed edifici atti alla gestione delle risorse e alla creazione di unità, pur presentando comunque la particolarità di poter installare un network di antenne che permettano il teletrasporto, facilitando così le imboscate come anche gli attacchi rapidi.
Entrambe potranno svilupparsi tramite un triplice albero delle abilità, che offrirà la scelta di differenti indirizzi, garantendo maggior varietà, specialmente in multiplayer. In base alle scelte fatte, inoltre, saranno disponibili degli upgrade da installare sulle forze controllate.
Ciascuna, infine, potrà contare su alcuni eroi dotati di abilità uniche: maggior forza ed attacchi devastanti per quelli Hierachy, possibilità di fungere da respawn point per gli alleati nel caso dei Novus.
A completare un quadro di tutto rispetto, ci pensa l'oramai onnipresente “mappa del mondo”, che mostra, come fosse una cartina geo-politica, le regioni di cui si è in possesso, lasciando liberi di pianificare quale mossa compiere successivamente. Un tocco di tatticismo che non guasta mai.
Il multiplayer è ancora parzialmente tenuto nascosto, anche se già è stato dichiarato come ci sia la volontà di offrire un'esperienza online degna di un MMO, con statistiche aggiornate, premi e riconoscimenti in base ai successi e, soprattutto, la necessità di doversi schierare per una fazione e cercare di garantirne il successo nel lungo termine. Sarà inoltre sfruttato il servizio Microsoft Live Anywhere, attraverso il quale ci si potrà sfidare, anche se in possesso del solo account Silver, completamente gratuito.

Bello ma incompleto

Un primo sguardo all'alpha di Universe at War: Earth Assault, non può non far balzare agli occhi la cura per le animazioni, il frame rate fluido e la complessità dei modelli poligonali, lasciando nel contempo perplessi relativamente a certe ambientazioni, vuote e povere di dettagli. Il design di Hierachy e Novus è invece curato e piacevole, anche se l'i-pod style dei secondi è oramai utilizzato con eccessiva frequenza. Ben fatta pare anche l'interfaccia di gioco, pulita e senza inutili ingombri.
La fisica e l'intelligenza artificiale dovrebbero aver ricevuto grande attenzione e per entrambe è stato sviluppato codice del tutto nuovo, senza appoggiarsi a soluzioni di terze parti. I requisiti minimi non sono ancora stati annunciati ufficialmente, ma 512 MB di RAM ed una NVIDIA 6800, accompagnate da un processore multi-core, dovrebbero andare più che bene; mentre i possessori di schede DirectX 10 godranno di maggiore dettaglio e velocità.
Indubbiamente buono il materiale mostrato da Petroglyph Games, che si trova tra le mani un brand dalle grandi potenzialità – tanto che quello trattato in questa anteprima è solo il primo capitolo di una trilogia – sulla cui qualità finale è ancora difficile esprimersi, specialmente non avendo potuto assistere ad alcuno scontro. Previsto per fine anno, non resta che attendere.

Quando oramai sembrava evidente la lista degli strategici in tempo reale che avrebbero monopolizzato l'interesse degli appassionati nel corso del 2007, è spuntato un nuovo ed ambizioso progetto – Universe at War: Earth Assault, appunto – sviluppato dalla giovane softco Petroglyph Games, che è passata agli onori delle cronache per essere stata in grado di gestire al suo debutto una licenza impegnativa come quella di Guerre Stellari, utilizzata per Star Wars: Empire at War.
L'ambientazione futuristica fa da sfondo ad una trama piuttosto articolata, che ipotizza come in un futuro remoto, attorno al XXVIII secolo, la Terra verrà invasa da una razza aliena fino a quel momento sconosciuta, gli Hierachy, tanto evoluti tecnologicamente quanto determinati a conquistare il pianeta. In soli tre giorni raderanno al suolo buona parte delle città, mettendo in ginocchio la razza umana e vedendo i loro piani sfumare solo dopo l'arrivo dei Novus, robot spuntati dal nulla ed intenzionati a riportare la pace sul globo terracqueo.
Invitati dal distributore italiano, Halifax, è stato possibile dare un primo sguardo ai lavori preliminari effettuati, constatando la buona salute di cui gode il progetto.