Shadow of the Eternals - La campagna di finanziamento riprenderà quando si sarà posato il polverone

Troppe incomprensioni, meglio ripartire da zero

NOTIZIA di Giorgio Melani —   13/06/2013
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E' evidente che Shadow of the Eternals, per Precursor Games, rappresenta un progetto importante e un'occasione da non fallire.

In quest'ottica si può capire il perché dello stop imposto alla campagna di finanziamento su Kickstarter, e poi sul sito ufficiale della compagnia, con conseguenti rimborsi a chi vi aveva partecipato. La volontà è infatti di aspettare che il caos scaturito da alcuni fraintendimenti legati alle modalità di raccolta dei fondi, che hanno portato ad un certo sospetto nei confronti del progetto, si calmi, per poter far ripartire la campagna di finanziamento.

"Penso che tutto quel rumore sia nato in gran parte da fraintendimenti", ha detto Denis Dyack, ex-leader dei Silicon Knights, ora all'interno di Precursor. "Penso si possa dire tranquillamente che ci sia sempre stato molto rumore intorno a me e penso che quello su cui mi sto concentrando ora sia soprattutto cercare di far capire alla gente i giochi che stiamo sviluppando", ha affermato Dyack a Joystiq, in occasione dell'E3 2013. I punti dubbi sono stati molti all'inizio: partendo dalla reputazione non proprio immacolata di Dyack, per arrivare ai sospetti sui finanziamenti derivati direttamente da Silicon Kinghts (cosa fermamente smentita dagli sviluppatori) e agli errori comunicativi che hanno portato al non capire esattamente come venissero gestiti i fondi raccolti. L'idea dunque è di ripartire da zero: aspettare che tutto si calmi, cercare di promuovere il gioco e poi ricominciare la raccolta fondi.

Fonte: Joystiq

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